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La Cumpa
BONUS GRATIS DIVERSAMENTE UTILI
Chi siamo?




In questa pagina troverete tutte le persone che nella vita hanno raggiunto uno scopo: sono entrate nella CUMPA, in virtù di un particolare contributo dato al regno dell'handicap! Leggete le biografie dei protagonisti e scoprirete un mondo in cui nulla è normale, se non il fatto di essere subnormali!

INGRESSO OMAGGIO: su illuminato suggerimento di Mitch, dal 2005 è disponibile l'ingresso omaggio nella Cumpa per chiunque pisci, caghi, sbocchi o sborri su Ivan Piombino e fornisca testimonianza video. Attenzione però: la carta della simulazione virtuale è già stata giocata, quindi non vale più!
ALAN MAGNETTI

ALAN MAGNETTI


Alan Magnetti ha cinque io: il manager, il narciso, il poeta, l'edonista e l'istrione.
Alan3 (il poeta) non ha l'uccello... gli altri fanno quello che possono.
Nessuno dei cinque Alan è razionale, non a caso la loro somma fa INFINITO.
Gli Alan vanno in giro vestiti solo e rigorosamente di bianco o di nero, perché sono "colori mancati". Con gli occhiali da sole, sempre, anche di notte, perché la luce è PUTTANA.
Anche per questo, gli Alan si svegliano al tramonto e passano la notte a creare arte, sotto forma di poesie o canzoni. Sì, tutta la notte a cantare e suonare. Tutti i giorni dell'anno.
Il loro unico fratello, Aaron Magnetti, è SCAPPATO a lavorare a Milano per disperazione. Gli Alan, invece, per fortuna non lavorano: giustamente, essendo artisti, non hanno tempo... devono creare.
Nel 2004, gli Alan hanno aperto tutti i concerti del tour di Elio e le Storie Tese, cantando su una base in playback. E la loro hit, "Il volo della Fenice", è diventata l'inno di una generazione... NOI.
Finito il tour con Elio, gli Alan hanno iniziato il loro, che va ancora avanti oggi, con la base in playback e tanta pheega che balla e suona il violino.
Purtroppo, gli Alan non si esibiscono spesso: ad ogni esibizione gli artisti bruciano, come la Fenice. E pulire è un casino.
Gli Alan hanno inciso un disco, che dovrebbe uscire nel 2005; pare che ci sia un leggero ritardo, ma noi aspettiamo fiduciosi. Gli Alan hanno anche scritto 15 libri, ma usciranno dopo il disco.
A parte questo... tutto a posto!
ANOVEX

ANOVEX IL NEGRO


Anovex il Negro si chiama così perché ha il culo vecchio. Questo, almeno, secondo la Cate... e non vedo chi siate voi per contraddirla.
Anovex non vuole essere chiamato Anovex... quindi chiamatelo TUTTI Anovex, mi raccomando.
Anovex è la sintesi perfetta della Cumpa: parla in continuazione e dice solo cazzate, come il PAZZO; è fan a livello maniacale di cose che erano culto trash prima che lui nascesse e che ormai non ricorda più nessuno, come KASTROX; sbatte contro ogni cosa e cade, in continuazione, persino da SEDUTO, come GRIP.
Le passioni di Anovex uniscono un sofisticato gusto retrò all'annullamento della pheega: Giorgio Gaber, Federico Sirianni, Elio e le Storie Tese, il Mago Gabriel e, soprattutto, CAPURRO... un giorno vi spiegherà chi è... e rimpiangerete la vostra ignoranza.
Anche Anovex, come tutti gli altri, ANNULLA LA PHEEGA, ma con un'aggravante: ne conosce di QUALITÀ ARTIGIANALE in QUANTITÀ INDUSTRIALE, ci esce insieme per quasi tutte le sere dell'anno... e NESSUNA gliela dà. MAI.
Insomma, è il nostro eroe.

In quanto suoi amici, noi cerchiamo di dargli una mano... con ottimi risultati: non esiste ragazza del suo giro che non ci ODI A MORTE. Una di loro, la Donna Volante, ha detto di noi: "Non ho mai visto persone più SQUALLIDE e TRISTI. Fanno CAGARE! La sera che me li hai fatti conoscere è stata la PIÙ BRUTTA DELLA MIA VITA!".
A quel punto, gli abbiamo consigliato di esibirsi in un gruppo. Lui ha scelto i Taberna, e si è preso una CINGHIATA in un OCCHIO da un MAAAASKIO. A parte questo, tutto bene.

Una particolarità di Anovex è quella di essere sosia di una comparsa dell'Allenatore nel Pallone. Non ci credete? Guardate il video comparativo!
Se invece volete incontrare Anovex, vi basterà fare un giro in centro, a Torino... lui è sempre là, ad inseguire la pheega. Sono scene da gustare almeno una volta nella vita.
ARJ RANPA

ARJ RANPA


Giovane donna diversamente normale, un bel giorno è comparsa nella nostra chat perché pensava che uno di noi, che si firmava "Totoro", fosse Rocco Tanica. Vi sfido a trovare un modo più assurdo di conoscere pheega.
Il nick "Arj Ranpa" non gliel'abbiamo dato noi, ce l'aveva già quando è entrata in chat... ma stranamente diceva di non conoscere l'ARJ, né "Una dolce rampa", cioè il sito di Kombatt dedicato alle donne con il cazzo, poi chiuso per "BESTIALITY". Alla fine, messa di fronte alle proprie responsabilità, ha commentato: "ma io sono raNpa con la N!!!". Ed era seria! Era al nostro livello.
Dopo la prima notte in chat, Arj Ranpa è diventata presenza fissa nel nostro forum, ma dal vivo si fa vedere pochissime volte... e neanche perché ci skiiiiiifa (come sarebbe comprensibile, essendo pheega), ma perché è di Mantova... e, secondo lei, gli Elii a Mantova non suonano mai. Quindi, lei non si muove.
Ripeto, Mantova, la città in cui gli Elii hanno addirittura girato il dvd del live con Bisio! E io, vi ricordo, sono leghista perché sono veneto.
Un bel giorno, però, Arj Ranpa è rimasta senza connessione Internet, perché ha fatto un abbonamento che gliela rallenta (questa, almeno, è la sua versione). E così, non potendoci più leggere via web, ha deciso di organizzare una convention... a Mantova! Il giorno dell'ennesimo concerto degli Elii. Portando tutte le fave nella pizzeria in cui lavora e facendole dormire nell'agriturismo di un amico del suo capo (ex capo, per chi legge dopo il 4 maggio 2013).
Questa ventata improvvisa di totale incoscienza le è valsa l'ingresso nella Cumpa... e sta per liberare un posto di lavoro in una pizzeria a Mantova. Se siete interessati, contattateci!
Se invece siete interessati ad Arj Ranpa, andate a Mantova e ditele che adorate lo "skyline". Non ve ne pentirete!
ASSIMO

ASSIMO


Immaginate una radio, ma una radio bella grande... non so, tipo radio dj, radio 105... qual è la prima cosa che pensate dei dj? Ovvio, che trombano! Magari sono brutti come la morte, ma comunque trombano.
Ora, immaginate una web radio... chiamata con un nome autorevole, tipo "RadioNation1"! Ecco, qual è la prima cosa che pensate del web-jay? Ovvio: che sia un NERD che non vede la pheega da quando è nato!
Pregiudizi, certo... la realtà è ben diversa!
Così pensavo, almeno, finché, dopo anni di frequentazione digitale, non mi son visto sbucare Assimo dal vivo, da dietro le spalle, ad un concerto di Elio a Grugliasco.
L'ho portato ai Murazzi... ed è stato come se fosse quello il suo primo contatto con la vita.
"Ma qua... è pieno di pheega! Ma... nessuno ci prova... ma com'è possibile? Sono pazzi... Marok, guarda... c'è pheega! Pheega giovane! Si sta diffondendo!!! È dappertutto!!!"
Alla vista di un ambiente normale, cioè non nerd, Assimo era come impazzito... ma la cosa più divertente era il moto di repulsione che generava nella pheega, che letteralmente scappava solo per il fatto che lui la stesse guardando. Davvero, sono scene per le quali vale la pena vivere.
Grazie, Assimo, anche a nome di tutti i presenti: per una sera, ci hai fatto sentire normali.
Un giorno metterò online le nostre puntate di RadioNation1, promesso.
Nel frattempo... si fappa.
CAROTIDE

CAROTIDE


Giovane donna toscana, ha iniziato a scrivere su marok.org da quando tutto marok.org l'ha presa per il culo per un thread che aveva aperto su un altro forum, senza nemmeno conoscerla.
Anziché incazzarsi, come avrebbe fatto la stragrande maggioranza di quelli che la prendevano per il culo, Carotide ci volle incontrare: le stavamo simpatici. Era decisamente superiore al nostro livello.

Il primo contatto è avvenuto alla convention di Prato, nel lontano 2011. Da allora, contrariamente ad ogni logica, Carotide non ha più smesso di scrivere. Da quando ha anche confessato di studiare medicina, ci è venuto il dubbio che stesse raccogliendo materiale per una tesi su di noi! Sarebbe fatica sprecata: non le crederebbe nessuno.
A nostra discolpa, porteremo i suoi racconti di quando di notte sogna GRUMO, poi si sveglia e PIOVE. Per non parlare delle sue visioni delle quattro di notte, quando ci dice che la piazza è piena di CINGHIALI (adesso capite perché è finita da noi).
Insomma, nessuno sa quali sostanze assuma Carotide e con quale dosaggio... ma tutti ne vorrebbero un po'.
CHOOLAUDIA

CHOO


La bella Choo è un'anomalia del continuum apparsa come effetto collaterale dell'incontro tra SCHOPENHUAER, PIOMBINO e KASTROX.
Nessuno di noi la conosceva, ma KASTROX la vide, le disse che lei era "CHOOLAUDIA" e la annaffiò.
A quel punto, chiunque, uomo o donna, sarebbe SKAPPAAATO... invece Choo crebbe con noi... un meraviglioso fiore nel deserto dell'handicap.
Nonostante sia pheega, la soglia di sopportazione di Choo nei confronti dei diversamente figati è sorprendente, al di sopra di ogni umana comprensione. Tuttavia, Choo ha paura di una cosa: la tecnologia digitale.

La giovane donna è talmente allergica al digitale che nella nuova automobile si è fatta mettere l'autoradio a cassette. Quando si parla di pixel, diventa semitrasparente! E le foto escono uno skiiifo.

A questo mondo, solo una cosa annulla Choo ancora più del digitale... e quella cosa è ANOVEX.
Questo offre interessanti risvolti pratici: per quanto voi facciate CAGARE, se vi trovate con la bella Choo in un ambiente chiuso SENZA USCITA e volete essere sicuri che lei rimanga al vostro fianco, vi basterà collocare Anovex dalla parte opposta. Il metodo è scientificamente testato e funziona SEMPRE. Garantito al 100%!

La bella Choo, infine, ama presentarsi con due argomenti estremamente interessanti: l'ambiente e Miyazaki. Come ben potete immaginare, io sono un grande appassionato di entrambi... e sono sicuro che anche voi condividete i miei stessi interessi! Quindi, se avrete la fortuna di incontrare la giovane Choo dal vivo, non vi sarà difficile intavolare un lungo ed interessante discorso sulla differenza tra una compatta con un sensore 1/2.5" ed una macchina full frame.
Ah, ultima cosa: per fare colpo su di lei, fate il verso del gabbiano. Le piace tantissimo!
CIRO8911

CIRO 8911


Immaginate un display ad alta definizione, che manda in onda immagini in rapido movimento, con effetti speciali e colori ultravivaci. Poi, ad un certo punto, il filmato si dissolve e termina. Diventa tutto nero. Anzi, no... resta solo UN pixel, che lampeggia. Così, a cazzo. Questo pixel è Ciro8911.

Quando c'è un minimo di casino, Ciro8911 passa completamente inosservato. Al primo attimo di quiete, però, ci si accorge che in realtà la sua mente sta viaggiando, completamente fuori logica, fuori sync e fuori controllo. E, solitamente, dà luogo a qualcosa di epico.
Fin dal nostro primo incontro, Ciro8911 ha dato il meglio di sé. Al quiz della SBORA, nel silenzio generale, CAZZO gli ha chiesto: "Dimmi un anno compreso tra 90 e 2010!". E Ciro ha risposto: "89!". Cazzo non si è arreso: "No! Tra 90 e 2010!". E Ciro ha risposto: "2011!!!".
Vi assicuro che era serio... ed ecco svelata l'origine del nick.

Quando si ordina al ristorante, Ciro8911 ha spesso l'abitudine di unirsi al coro... ad esempio: "Carne alla milanese..." "Sì, anche per me!"
I problemi nascono quando scatta una seconda domanda, più personale. Esempio: "Vuoi anche le patate?"
Ciro8911 ha risposto: "NO... ALLORA SCALOPPINE!"
Anche in questo caso, era serio. Il processo mentale che girava in background rimarrà un mistero.

Ciro8911 ha anche un buon rapporto con Elio e le Storie Tese... soprattutto col batterista Bobo. Qualche tempo fa, gli ha fatto autografare una MULTA DELLA METROPOLITANA DI NAPOLI che era riuscito a fare intestare A SUO NOME!
Proprio così: il controllore gli aveva posto la domanda di rito e Ciro8911 aveva risposto: "Salve, io mi chiamo CHRISTIAN MEYER... e non ho il biglietto!".
La meravigliosa faccia di Christian la lascio alla vostra immaginazione... e Faso, che aveva visto tutta la scena, probabilmente sta ancora ridendo adesso: "Hai fatto bene, trovo giusto che 'sti svizzeri debbano pagare al posto nostro. Non mi sono simpatici!".
COPS

COPS


Il presidente Cops è un individuo che conosce solo dodici consonanti: B G D G H L M N R S V Z. Però le usa in modo creativo.
Il presidente Cops non è Nerd e vive nelle Marche, per cui avrebbe potuto tranquillamente morire senza incontrarci... ed invece no! Nel 2000 fu vittima della sua grande passione per le cassettine di Elio e le Storie Tese... e fu così che conobbe Ivan Piombino.
Trovò il suo numero, chiamò e disse: "Brondo? Ghe, ber gaso de gi hai budleg de Èlio?"
Conoscere la Cumpa attraverso Ivan Piombino è poesia pura... ed in questo caso si andò oltre: Piombino disse a Cops che, se cercava bootleg, doveva rivolgersi ad un certo "Maroc" che aveva un sito chiamato http://hello.to/Maroc. Fu così che Cops entrò in contatto con Nabil Loutfi, STUDENTE EGIZIANO.
"Ma siamo siguri ghe diene roba de Èlio? Non è ghe me sdai a brende be' 'l gulo?"

Dopo Piombino, Cops ha contattato un secondo collezionista di bootleg, Max Kava, con cui ha intrapreso un "diverso scambio": Cops spediva le cassette... e Max Kava non gli mandava un cazzo.
Max Kava, un bel giorno, mi disse: "Marok, c'è uno SFIGATO delle Marche che mi manda roba di Elio, ma io NON HO VOGLIA DI STARGLI DIETRO. È SEI MESI che è arrivato il suo pacco, non l'ho neanche aperto perché NON ME NE FOTTE UN CAZZO e non gli ho ancora spedito nulla... io ti mollo la sua roba, tu in cambio mandagli la merda che vuole e raccontagli la palla che il primo pacchetto, sei mesi fa, è andato perso!"
Così conobbi Cops. Ed i suoi bootleg. E si sentivano tutti una monnezza.
"Eh, mi sbiage, non se sendono bene... però ghe ge bosso sta a fà?"

A lungo mi chiesi come facesse Cops a registrare così male, finché al Panino Day del 2002, finalmente, lo vidi, in tutta la sua bellezza: LUI, il suo registratore!!!
"Marok, de piage? Lo uso da una vida..."
Era un apparecchio a cassette da tavolo di quelli degli anni 80, ENORME, che Cops si portava tranquillamente dietro a tutti i concerti, incurante dello stupore generale. Mi si aprì un mondo.

Nonostante le prese per il culo, Cops andava avanti per la sua strada, finché nel 2005, decise di farsi TUTTI i concerti di Elio. Dietro allo stand del cd brulé: GLI ELII L'AVEVANO PRESO A LAVORARE CON LORO!!! Gratis.
E per tutto il tour si sentì una voce che urlava: "Magliedde! Vendigingue euro! Giddì! Diegi! Divuddì! Guìndigi!"
Era meraviglioso.

Anzi, dirò di più: quell'anno, il presidente Cops fu una benedizione: per l'intero tour fu il nostro angelo custode, nonché compagno fisso delle nostre serate! Ogni volta faceva l'impossibile per farci entrare ai soundcheck ed ai backstage... ed ogni volta quelli della security cercavano di sbattere fuori tutti, a cominciare da lui.
Solitamente, smettevano di picchiarlo solo quando giurava di non essere Fava, di odiare le Fave, e di non avere mai rivolto la parola ad una Fava in tutta la sua vita... e, se ne avesse vista una, l'avrebbe mandata affankulo.

Il presidente Cops non si è mai arreso alla regola del fave=fankulo: lasciava a tutti il suo numero di telefono, ci portava da bere quando ci sbattevano fuori o stavamo in prima fila sotto il sole, ci metteva da parte i brulé quando c'era coda, e poi, quando arrivava Grumo ed iniziava a piovere, diceva: "VAVVANGULO!"
Insomma, in tutta la storia di Elio e le Storie Tese, il presidente Cops è stato l'unico membro dello staff di Elio e le Storie Tese che fosse dalla parte delle Fave! Per questo, l'anno dopo è stato BANNATO... per sempre.
Insomma, se il 34dF è stato un anno speciale ed irripetibile... il merito è soprattutto del mitico Cops! Grazie di esistere!!! E meno male che ora i live li registra Foffo... :)
DAICONAN

DAICONAN


Giovane donna minorenne dentro, Daiconan è uno dei Motivi, cioè una di quelle splendide crature che danno un senso alla chat, all'alba e, in fondo, anche alla vita.
Divenuta espertissima nell'uso del computer grazie ai preziosi insegnamenti del dottor Marok, nel primo anno di chat ha imparato due cose: le parentesi graffe ed il bukkake. Non siamo andati oltre nell'approfondire le parentesi graffe.

A Daiconan piace prolungare la primavera, ascoltare Musica per Bambini, bere i Negroni (ma solo quelli onesti), darsi all'ETNOCOREUTICA, fare ART ATTACK (cioè scolpire cacca e cazzi con il pongo;) e, soprattutto, far sclerare l'autistico Grumo.
Grumo e Daiconan, infatti, sono i due poli opposti del mondo: colore e grigio, casino ed ordine, primavera ed inverno, adolescenza e maturità, drunk e knurd, urla e silenzio, follia ed autismo, pheega ed informatica. Ed ogni volta che si incontrano, almeno uno dei due sclera.
Se Grumo porta il TEMPO che rompe i coglioni, Daiconan porta LO SPAZIO che rompe i coglioni: con lei ci ritroviamo sempre in culo al mondo, senza mezzi di trasporto e senza la più vaga idea di come tornare a casa. Noi sì che ci sappiamo divertire.

Daiconan odia tre categorie di persone: le BIONDE, le MINORENNI e qualunque forma di vita femminile a cui piaccia il tastierista di Elio e le Storie Tese. No, non Uomo, quell'altro.
Contro le minorenni bionde, nel 1994 Daiconan e la Jeppa hanno creato una girl band: LE ORGIOBIMBE!
Un solo verso è passato alla storia: "Prendi lo sperma e aggiungi TOZOO!".
Quindi, in onore di Daiconan, ogni volta che vediamo una MINORENNE BIONDA urliamo: "TOZOO!!!".
Daiconan è molto contenta. Ma anche la minorenne bionda.

Anche se non sembra, Daiconan è anche scienziata: durante una delle tante albe passate assieme a 500 km di distanza, Daiconan è riuscita a dimostrare scientificamente che il sole sorge prima ad Alassio (SV) e poi a Pordenone. Questo ed altri fatti (su cui però sorvoliamo) le sono valsi il nome di "motivo dell'Alba".
Ulteriori segni particolari: regge benissimo l'alcool perché è Friulana, il suo cibo preferito è il "masticante", e NESSUNO le ha mai fatto gli auguri di compleanno sull'Internet. MAI. La consetudine nasceva dal fatto che, fino al 2009, il suo compleanno cadeva durante il PercFest... quindi nessuno, in nessuna parte del mondo, aveva Internet. Poi il PercFest l'hanno anticipato di una settimana... ma la gente gli auguri non glieli fa lo stesso.
DON DIEGO

D O N D I E G O (anche detto DON DIEGO o DONDIEGO)


Placido, silenzioso e contemplativo, D O N D I E G O passa le giornate al computer come tutti voi... però:
  • usa il Mac
  • è nerd di qualunque cosa si faccia con il computer ma non capisce un CAZZO di informatica
Quindi, D O N D I E G O ha passato anni interi a smanettare con l'audio editing, dedicandosi soprattutto ai "corti" (ricordiamo "Bodo" o "Vorrei essere Ivanò"), fotoritocchi a volte geniali a volte no (tipo le nostre caricature in stile South Park), ma ha sempre avuto difficoltà pazzesche a navigare su Internet: sapeva usare solo EXPLORER per MAC e le pagine le vedeva sciolte nell'acido (pensate che figata la versione porno).
Idem i video: la pheega non sa scaricarli, lui non li vedeva proprio. Da cui il detto: "Hai un Mac? Soka!"

Poi gli hanno installato un browser... e D O N D I E G O, che dal vivo è muto, nel giro di pochissimo tempo era diventato il terzo top-poster sul forum di Elio e le Storie Tese, dopo Ryo e Klàpač! E non solo: si era improvvisamente svegliato e si era messo a viaggiare con noi, persino - udite udite - in settimana!!! E sono iniziati i guai:
  • Daiconan l'aveva invitato ad una festa in Friuli, con l'OBBLIGO di portare alcool... e D O N D I E G O si è presentato con dei Mon Cheri.
  • Al concerto di Vigonza aveva uno dei nostri pass, ma ha pagato il biglietto, perché se n'era dimenticato. Così, tutti hanno pagato di più.
  • Di ritorno dal PercFest, aveva pagato DUE VOLTE il biglietto del treno, perché la prima volta l'aveva fatto per il giorno sbagliato.
  • A Milano, ha fatto da navigatore a Francy, che si fidava ciecamente: è la sua città! E, per andare da nord a sud, è voluto passare dal DUOMO!!! La multa l'ha fatta pagare a Francy.
D O N D I E G O inoltre è uno di quelli che hanno il potere di far incazzare Klàpač. Ad esempio, quasi nessun maschio della Cumpa guida l'automobile, ma Klàpač si incazza soprattutto con lui e Mapo_Sae: "POTAAA!!! SFIGATIIII!!!! TRENT'ANNIIIII!!!!! MACCHINAAAAAA!!!!!!".
D O N D I E G O non risponde, perché è muto; Mapo_Sae invece rispondono mandandosi affankulo da soli.
Insomma, ci sappiamo divertire.

D O N D I E G O ha una bellissima voce, quando canta... cioè quasi mai: per questo, lo consideriamo la parte mancante di PIOMBINO. Un bel giorno, però, il vento ha cambiato direzione: PIOMBINO ha smesso di cantare e D O N D I E G O si è lanciato nella creazione di un concept album dedicato a GRUMO.
La prima traccia è stata improvvisata in una delle notti più pericolose della nostra vita: stavamo andando a vedere per la prima volta Musicaperbambini, a Vigolo Marchese, un paese sperduto tra le colline emiliane, e guidava D O N D I E G O. Siamo ancora qua a raccontarlo, tutto è bene quello che finisce bene.
In ogni caso, era il 25 marzo 2006 e D O N D I E G O, con l'aiuto del prode Uollano, improvvisò quella che sarebbe passata alla storia come "Il signore del tempo che rompe".

Nel 2009, però, Klàpač sterminò il forum di Elio e le Storie Tese e, nel giro di un anno, D O N D I E G O  S P A R Ì.
L'ultimo cenno di vita fu alla seconda Fave Night, poi si volatilizzò. Choo lo vedeva ogni tanto sul 7... ma lui NON le parlava: era la prova che stava bene e ce ne siamo fatti una ragione. Anche perché, comunque, ha il cazzo.

Nel 2012 abbiamo deciso di registrare in studio "Il signore del tempo che rompe", con o senza di lui.
Venutolo a sapere, D O N D I E G O È FINALMENTE TORNATO... ha cantato e si è rimesso ad uscire con noi!!!
A quel punto, però, è sparita Klàpač. Peccato.
FATINA DELL'ASSENZIO

FATINA DELL'ASSENZIO


Fatina è stata catapultata nelle nostre vite contro la sua volontà, per mano della sorella maggiore: Laura. Non è servito a nulla: è sopravvissuta.
Fin dal primo incontro digitale, abbiamo preso atto dei poteri soprannaturali di questa giovane donna, perché è la prima creatura riuscita a sminchiare il codice del Buko. Come ha fatto? È stata un'operazione di altissimo livello informatico: la piccola hacker ha inserito nel suo nick un apostrofo rosa, tra le parole "dell" e "Assenzio"!
Il baco è poi stato sistemato... ed il resto è storia.
Comunque, avrete capito che una giovane donna che si fa chiamare "Fatina Dell'Assenzio" non può che essere devota al sublime vizio dell'alcool... e invece NØ: è ASTEEEEEEEMIA!!!
Ed è il problema minore: le contraddizioni fanno parte di ogni settore della sua vita, anche del più insignificante!
Per esempio, mangia nei fast food, ma poi dice di essere vegetariana, perché è più sano. Studia scienze politiche a Torino, quindi la sua vita potrebbe essere il massimo del cazzeggio possibile immaginabile, ed invece si alza ad orari disumani, perché abita in un paese in culo al mondo e si fa avanti e indietro tutti i giorni... peggio che lavorare! In macchina, però, si allaccia sempre la cintura quando si siede dietro, tipo autismo... e subito dopo, con la massima tranquillità, se ne esce seriamente con frasi del tipo: "Ma perché fanno studiare il codice della strada per avere la patente? Tanto poi le regole non le rispetta nessuno... a che cosa serve conoscerle? Sono inutili! È solo una noia! Quando avrò la patente, farò tutto quello che mi pare!"
Ecco, Fatina ha preso la patente... quindi siete legittimamente autorizzati ad avere paura!
Oppure, a sperare che lei e Piombino si neutralizzino da soli.
A proposito... Fatinadell'assenzio ogni tanto ha la sindrome di KASTROX, cioè scopre roba che tutti gli altri conoscono da decenni e di cui hanno smesso di essere fan per sfinimento, si entusiasma tantissimo e lo urla al mondo... con i risultati che ben possiamo immaginare. Un bel giorno, è riuscita a presentare come "novità" persino i filmati della Gialappa's a Mai Dire Tv, cioè la roba con cui siamo cresciuti... e tutto questo su marok.org (che nel sottotitolo ha "Mai dire Handicap" e nell'archivio gli inediti del Mago Gabriel). Da allora, credo che nessuno abbia ancora smesso di prenderla per il culo... al limite ci si dà il cambio. Se volete partecipare, mettetevi in lista.
Ah, curiosità: di motivi per entrare nella Cumpa, Fatinadell'assenzio ne avrebbe avuti a bizzeffe, ma in realtà è entrata perché l'ha detto Kombatt... e a Kombatt non si può mai dire di no! Sappiatelo.
FAVONE GRASSONE

FAVONE GRASSONE


Il Favone Grassone è grasso, pelato ed è nato di Venerdì 12 e questo la dice lunga su tante cose... la prima è che gli piacciono i fumetti. La seconda è che ha senso dell'umorismo.
La giornata del Favone inizia alle cinque del mattino, domeniche comprese, perché deve aprire la sua edicola, che è la più grande di Biella, davanti alla chiesa più grande di Biella. Tutto il resto sono bestemmie... e sono spettacolari.
Il Favone bestemmia sempre, tranne quando mangia... perché mangiare lo mette di buon umore!
Il suo antipasto preferito è "lardo e miele", ma la sua vera, grande passione è leccare piedi femminili urlando "SBORROOOOOOOOOOH!"
Insomma, levatacce a parte, il Favone condurrebbe un'esistenza felice, perché tutto ciò che gli piace esiste in natura... ed invece NO, per colpa di sei persone: LIGABUE, SANFRU, LA CAIAZZO, SCHOPENHAUER, IVAN PIOMBINO e KASTROX!
Il Favone li odia, visceralmente... ed ogni suo incontro con loro passa alla storia.

A parte loro, il Favone odia tutto quello che non conosce, specie se ha a che fare con la tecnologia.
"Non piglierò mai un telefonino! - diceva - Quelli che usano il telefonino non capiscono un cazzo, sono froci, teste di merda, vaffankulo, sborroh!".
Finché, un bel giorno, non ha trovato sul treno un cellulare, se l'è fottuto, e da allora passa IL GIORNO INTERO A SCRIVERE SMS. La sua specialità è mandare sms anonimi con insulti ad Ivan Piombino:
  • Se il sole avesse la tua faccia, sarebbero tutte giornate di merda.
  • Sei così imbecille che se dovessi scegliere tra una merda e un risotto moriresti di fame.
  • Sei così tonto che devi macchiare le mutande di due colori diversi per capire qual è il davanti e qual è il dietro.
  • Tua madre è così orgogliosa di averti messo al mondo che la mattina ti saluta sputandoti in faccia. E tu non te ne accorgi.
  • Sei così stupido che l'ultima volta che ti hanno detto di prendere l'autobus, hai cercato disperatamente un sacchetto enorme.
  • La tua zucca è così vuota che ci puoi mettere la candela per halloween.
  • Sei così scemo che neanche il criceto che hai in testa riesce a girare nella ruota.
  • Hai la merda al posto del cervello, e neanche tanta.
  • Se la tua imbecillità fosse commestibile, ci si potrebbe debellare la fame nel mondo.
  • Sei talmente idiota che Totti racconta barzellette su di te.
  • Quelli col tuo quoziente intellettivo di solito sono attaccati ad una macchina. Ma per poco, perché, accertata la morte cerebrale, staccano la spina!
  • Testa di merda!
  • Sei talmente mentecatto che al Cottolengo non ti farebbero dormire, i casi come il tuo li dirottano all'obitorio!
  • Dire che sei una nullità vuol dire darti fin troppo credito.
  • Sei talmente inutile che mi vergogno per te, tu non potresti: sei troppo stupido!
  • Forrest Gump versione integrale: "Stupido è chi lo stupido fa. Poi c'è Ivan Piombino!"
  • Scusa per lo scherzo che t'ho fatto, all'inizio era divertente ma ora mi rendo conto di aver esagerato: è veramente troppo. Ancora scusa. Con affetto, LA NATURA!
Ivan Piombino ancora oggi ignora chi sia l'autore di questi messaggi. Non mettetelo su Internet.

A proposito, il Favone odiava anche Internet, prima di conoscerla: "Quelli che usano Internet non capiscono un cazzo, sono froci, teste di merda, vaffankulo, sborroh!". E adesso passa tutto il tempo libero su facebook... che comunque sono poche ore, perché poi si alza alle cinque. SBORROH.

Col fatto che il Favone si alza esattamente quando noi andiamo a dormire (perché tanto il giorno dopo noi facciamo un cazzo), ogni mattina gli rallegriamo la giornata con un sms di: "BUONGIORNO!". All'inizio rispondeva in tempo reale con SMS di bestemmie, veri e propri capolavori che in 160 caratteri riescono a coinvolgere tutte le divinità di tutte le religioni passate, presenti, future e PiombinoKastrox. Purtroppo da un po' di tempo ha smesso di rispondere, perché si è accorto che ci piace.

Nonostante le condizioni di vita proibitive, nel 2001 il Favone è riuscito in un'impresa quasi impossibile: ha radunato quattro musicisti con tantissime palle ed ha fondato un gruppo cover di Elio e le Storie Tese, i South A Phoss. Anche conosciuti come Gollum, il Caciorrone, il Paolino ed il Coppa.
Si sono sparati un macello di date, alcune sul palco di Elio e le Storie Tese, e sono stati la band ufficiale di due nostri raduni: il SOKA ed il TROIA. A Pray Biellese hanno poi raggiunto quello che probabilmente è stato il top della loro carriera: hanno avuto l'onore di accompagnare sul palco l'Infinito ALAN MAGNETTI! Quella sera i SouthaPhoss erano AL POSTO DELLA PHEEGA!!! Quanti ricordi.
Oltre alle cover di Elio e le Storie Tese, il piatto forte del gruppo erano le cover ANTI-Ligabue, cioè un succoso medley nel quale, sulla stessa base, vengono cantate le hit del Liga in contemporanea da tutti i "membri" del gruppo, per evidenziare il fatto che sono tutte uguali... ed era GENIALE! Sarebbero dovuti durare in ETERNO!
Infatti, nel 2007 il gruppo si è SCIOLTO, perché gli altri si erano rotti il cazzo.
E adesso, finalmente, il Favone può odiare l'INTERO genere umano, al 100%.
FONIUGLIA

FONIUGLIA


Affascinante donna affetta da un piccolo disturbo: se si sente osservata sclera.
Se qualcuno le fa una foto sclera.
Se sente pronunciare il fonema "GRRRRRRR" sclera.
E, quando sclera, diventa bellissima: si esprime solo con parolacce con la eRRe.
"stRonzo, bastaRdo, fRocio, Rottinculo, luRido poRco, pezzo di meRda!!!"

Tuttavia, non le manca l'autocritica...
"E stRonza IO ad usciRe con VOI!!!"

Però in fondo ci vuole bene...
"Ma è meglio il sabato seRa da sola a faRmi le canne davanti alla tv in bianco e neRo, piuttosto che staRe con voi! Sfigaaaati!!!"

A Foniuglia piace picchiare Ivan Piombino e tirare testate a Uollano, perché non ha la chiocciola.
Foniuglia odia la tecnologia: per diciannove anni ha visto da schifo la tv perché non aveva capito che doveva attaccarla all'antenna e si lamentava che il suo computer era triste, perché le diceva che "neRo non è contento!" (il messaggio di Nero era "no content available").

Foniuglia tiene molto alla propria salute: ogni tanto si prende a pugni in testa perché se no le si svita il cervello. Inoltre, beve con moderazione: il suo motto è "mai scendeRe, sempRe saliRe!". Chi è stato a Collegno nel 2008 porta quell'immagine nel cuore.

La caratteristica principale di Foniuglia, però, è quella di essere la donna più veeeekkia della Cumpa!
Quando qualcuno le ricorda questa cosa, lei sclera.
Tantissimo.
Così, in suo onore calcoliamo gli anni di nascita come differenza rispetto al suo: il 1971 è 0dF, il 1981 è 10dF, il 1988 è 17dF... sì, insomma, quando nascevano Carotide, Flo e la Cate, Foniuglia era al culmine della sua carriera di donna.
Ancora adesso però ha il suo perché: quando picchia qualcuno, Foniuglia è estremamente sexy! Provare per credere!
FRANCY

FRANCY6814 (anche detta FRANCY48886814)


Soprannominata da Grussu "la danza delle tette", è uno dei Motivi del dottor Marok, ovvero le meravigliose creature per le quali il rimanere in chat fino all'alba ha sempre il suo bel perché.
Tenendo presente che pheega + informatica = costante, vi basti sapere che questa giovane donna non sa cos'è lo shift, è tuttora convinta che i file, quando uno li scarica, si CANCELLANO DA INTERNET ed HA FUSO IL TASTO 1 DELLA TASTIERA CON IL PHON. SBORROH!
Francy ha anche dei poteri paranormali: RALLENTA IL MONDO. Ogni volta che è con noi, riesce ad introdurre ritardi nella tabella di marcia quantificabili in ore, che lei solitamente spende al cesso.
In suo onore abbiamo coniato una nuova unità di tempo: 1 FRANCY = 1 ORA, cioè il tempo medio che intercorre tra quando Francy nel cesso e quando esce.
Altra particolarità di Francy è la pratica borsa da viaggio, che pesa sempre un minimo di 20 chili e viene sempre, rigorosamente, portata da GRUMO, perché tanto è handicappato. E così abbiamo coniato una nuova unità di peso: 1 BORSA = 20 chili.
Quando siamo andati a Senigallia, Grumo ha portato la borsa di Francy per un'ora, sotto il sole, compiendo un percorso di circa 8 chilometri. Quindi 1 SENIGALLIA = 8 chilometri = 1 FRANCY per 1 BORSA.
E, di conseguenza, 1 BORSA X 1 FRANCY X 1 SENIGALLIA = 1 GRUMO.
Quanta poesia in tutto questo, vero?
Francy dice sempre di non avere soldi nel telefono e così, quando vuole chiamare qualcuno, gli fa uno squillo con il 4888, cioè la chiamata con addebito alla risposta. All'inizio, tutti pagavano la telefonata, perché erano ottimisti. Oggi non le risponde più nessuno, perché siamo realisti.
Francy è stata fin da subito la protagonista dei sogni dei giovani uomini della Cumpa, ma questo ruolo è stato ufficializzato solo alla SOKA, quando, davanti a tutti, ha baciato Foniuglia tenendo in mano un barattolo di Nutella. Da allora il mondo non è più stato lo stesso.
Piccola nota: è Francy l'autrice degli splendidi disegni che popolano la sezione Elio del sito. Siccome non sa usare nè lo scanner né la macchina foto, quando me li vuole far vedere la devo incontrare dal vivo! Come potete intuire, è un porco lavoro ma qualcuno lo deve pur fare! :)
Franz Crack

FRANZ CRACK (Lo Stronzo Nuovo Che Fa Air Guitar)


Ero là, tranquillo, ad un concerto di un gruppo intellettuale (per la cronaca: i Gem Boy), quando ho sentito uno sconosciuto che urlava: "PIOMBINOKASTROX!!!".
Così, tutto il tempo, senza un perché.
Lo sconosciuto si chiamava Franz Crack, aveva un gemello, Frank Zak ed entrambi erano FAN di PIOMBINO e KASTROX, sapevano tutto di loro, hanno voluto la foto "artisti al cesso" con Piombino ed hanno ballato con KASTROX in kilt (KASTROX, non loro due). Osservateli in azione nel backstage di Elio a Collegno del 2007 in questo video, che sarebbe diventato la traccia 22 dello Sbiancamento Anale.

Il gemello Frank Zak è poi guarito, per Franz Crack invece non c'è stato niente da fare: oltre che di PIOMBINO e KASTROX, è diventato fan di SANFRU, si è iscritto ad un concorso nazionale di professionisti dell'AIRGUITAR, L'HA VINTO ed è finito su STUDIO APERTO!
Da quel momento, non solo il Favone lo odia, ma si rifiuta persino di pronunciare il suo nome. Lo chiama "Lo stronzo nuovo che fa Air Guitar".

L'ultima prodezza di Franz Crack risale alla XDLOL, la convention di Roma del 7 febbraio 2015, quando ha duellato (sempre con l'Air Guitar) contemporaneamente contro SCHOPENHAUER e SANFRU.
Volete sapere chi ha vinto? Guardate il video!
FRAPPA

FRAPPA


L'ingresso della Frappa nella Cumpa è stato leggendario: era L'UNICA pheega in una immensa compagnia formata da SOLI MAAAASKI. Nel 2003 avevo commesso l'errore di invitarla alla mia festa di laurea... però l'avevo avvisata: "Preparati, sono tutti handicappati!"
"Ma dai, non è vero - diceva lei - sei te che esageri sempre!"
Prima persona incontrata, Killer: "Le hai dato CINQUE EURI???"
Seconda persona incontrata, Minitony: "Se mi dicevi che c'era figa non venivo stasera!!!"
In tutto ciò, la Frappa si incazzava solo per il fatto che tutti si rivolgessero a me per fare domande che riguardavano lei, con lei presente, anziché parlare con lei. Era bellissima.
La Frappa stava a Genova e - chissà perché - non ne voleva sapere di venire a Torino: "Non verrò mai a stare a Torino perché FA FREDDO e NON C'È IL MARE!"
Subito dopo è partita per la GERMAAAAAAANIA!
E si è SPOSATA.
Dopo un anno, ha elaborato il seguente concetto: "Il matrimonio è trovare il CESSO OCCUPATO, e poi quando entri C'È PUUUUUUZZA!"
Adesso, la Frappa non è più sposata... ed il cesso è libero!
Nonostante sia pheega, la Frappa adora la tecnologia... ma la tecnologia non adora lei.
Ad esempio, ha cambiato 13 cellulari in 6 anni: due li ha persi, tre glieli hanno fottuti, due non le piacevano più quindi era giusto cambiarli, e sei cellulari li ha SPACCATI BUTTANDOLI VOLONTARIAMENTE PER TERRA! Lo fa sempre, quando la telefonata non le piace.
Ogni tanto capita che un cellulare buttato per terra funzioni ancora un po'... allora la Frappa CI SALTA SOPRA per romperlo del tutto: mai fare le cose a metà.
Con i fissi, invece, è gentile: il cordless di sua mamma l'ha fatto CADERE NEL CESSO... poi non si sentiva più! Strano.
Oltre all'acquisto dei cellulari, un'altra attività che piace molto alla Frappa è quella di farsi fottere la roba: l'hanno derubata sei volte (fottendole però solo tre telefonini... bazzecole). Una volta l'hanno rapinata in treno SPRUZZANDOLE DELL'ANESTETICO e le hanno FOTTUTO ANCHE GLI OCCHIALI. L'hanno fatto per il suo bene: le stavano malissimo.
Di computer invece ne ha spaccato solo uno, perché È ANDATO A FUOCO IL SUO PALAZZO... lei però nega ogni responsabilità.
Alla Frappa piace anche molto fare foto: la prima digitale che ha comprato l'ha SPACCATA IL PRIMO GIORNO, facendola CADERE DALLA SCATOLA... poi però è andata avanti a farci foto, coi pixel che diventavano rossi e verdi completamente a cazzo. Nelle sue foto sono l'unica cosa a fuoco.
Comunque, la situazione non è poi così grave, potrebbe andare peggio: la Frappa potrebbe prendere la PATENTE!
A giudicare da come sono andati i primi dieci tentativi di passare l'esame... direi che possiamo dormire sonni tranquilli.
FRASH

FRASH


A prima vista, Frash sembra assolutamente normale: alto, magro, giovane, capelli corti, non porta occhiali e nemmeno il marsupio! Il dramma però si scatena quando apre bocca e manifesta le sue passioni, che hanno tutte in comune una cosa: annullano la pheega. Ma TANTISSIMO!
Dovendo scegliere un'università, Frash ha scelto ingegneria. Dovendo scegliere una disciplina sportiva, ha scelto i videogames. Dovendo scegliere un tipo di videogames, ha scelto quelli anni 80: è un fan del retrogaming a livello maniacale.
È in ambito musicale, però, che Frash dà il meglio di sé: non pago di Elio e le Storie Tese, forse per distinguersi dai veri nerd che ascoltano metal, Frash si è appassionato alla musica a 8 bit!
E questo è nulla: Frash compra i vinili di musica a 8 bit (il massimo SPREGIO possibile!) ma non li può ascoltare, perché, per ragioni misteriose, non ha neanche un giradischi in casa e non può comprarlo, perché non è in grado: ha troppa paura di comprare un modello che non si sente bene. Questa cosa va avanti da ANNI: Frash ha accumulato CENTINAIA di vinili che NON ascolterà MAI!
A questo punto, chiunque sarebbe portato a pensare che Frash suoni la tastiera... o comunque qualcosa di elettronico... ed invece no: Frash suona il flauto dolce, quello delle medie. Anzi, "suona" è riduttivo... Frash è un virtuoso del flauto dolce: suona ad orecchio ed anche col naso... ed è velocissimo. Ah... e poi sa anche fare le pernacchie con le mani... e sono anche intonate! No, questo alla pheega non piace... stonate, forse. Intonate, mai!
Col passare degli anni, Frash si è bruciato il cervello per una russa che vive a Perm, a 4144km da casa sua, e che non ha mai visto se non in jpeg... dove ovviamente è bellissima. La giovane scriveva di essere minorenne, di amare il prog e di sapere il giapponese... e le piaceva da impazzire essere legata. Avremmo passato la vita a puntare soldi sui centimetri di cazzo della "minorenne russa"... senza risultati, perché Frash per la Russia non sarebbe partito MAI.
Giovani donne... aiutatelo!
FURIO TERZAPI

FURIO TERZAPI


Come il nome stesso suggerisce, Furio Terzapi è un grande fan di Elio e le Storie Tese: li ascolta da una ventina d'anni almeno, ma all'epoca d'oro non si è mai fatto fava perché è handicappato.
Ci ha poi conosciuti nel 2007, ha visto che facevamo i bootleg di Elio e le Storie Tese ed ha detto: "Voglio fare come voi! Mi compro anch'io un minidisc!". Quell'anno, i minidisc sono andati fuori produzione e così lui è rimasto senza, perché è handicappato.
Alla fine però è riuscito a trovare un aggeggio chiamato "Edirol" che registra in mp3 con gli stessi vantaggi dei minidisc, tra cui il volume d'ingresso regolabile e gli attacchi mic e line. In tutto il mondo ne esistono solo due esemplari: il primo l'ha comprato lui, il secondo a distanza di tre anni l'ho comprato io... è bello avere una cavia umana!
Comprato il registratore digitale, il passo successivo è stato procurarsi una macchina foto per fotografare i concerti di Elio e le Storie Tese: Furio ha preso la macchina foto più simile alla mia che esista al mondo, una S3 della Canon, ed effettivamente è una macchina perfetta... ma lui non la sa usare, perché è handicappato.
A quel punto, rimaneva solo un ultimo passo per essere un vero fan: i dischi autografati! Qua Furio aveva fatto le cose in grande: si era comprato un bel po' di VINILI originali, alcuni anche rari, e finalmente, quando gli Elii sono venuti a Torino, se li è fatti autografare tutti! Aléééééé!!! E le firme dopo pochi minuti si sono brutalmente CANCELLATE: Furio si era fatto autografare tutti i dischi con un pennarello DELEBILE, di quelli per lavagna, perché è handicappato.
Alla fine di tutto ciò, Furio ha capito che nella sua vita mancava ancora qualcosa, e quel qualcosa andava scaricato da Internet! Però gli serviva una mano: con una sola non ce la faceva, perché è handicappato.
Quel giorno, da un'idea di Furio Terzapi, nacque PD, ovvero pornodigo.com, il primo SITO PORNO del quale, modestamente, sono COAUTORE. Sono soddisfazioni.
Il 28 gennaio 2010, grazie a qualche mio piccolo virtuosismo informatico, Pornodigo.com si è classificato TERZO su google su 135 MILIONI di risultati per la chiave di ricerca "PORNO". E si fappa!!!
GIUPPI

GIUPPI1996


Sul www, si sa, può accadere di tutto... soprattutto se si frequentano i fan di Elio e le Storie Tese. Così, un bel giorno, iniziammo a ricevere messaggi di un certo "Giuppi1996".
Scriveva con gusto, competenza e passione di musica prog anni '70 ed aveva un delizioso stile retrò, gentile ed educato. Tuttavia, dimostrava lacune pazzesche sulle banalità (non sapeva chi fossero i Jalisse e faticava a cogliere le citazioni più ovvie, tipo "Alfonso 2000") e diventava intollerante quando si parlava di alcool, fumo e pheega: alternava risposte innaturali, come se all'improvviso perdesse il filo del discorso, ad un vero e proprio disprezzo per il tabacco, a livello paranoide, quasi fosse eroina mischiata a veleno per topi. Comunque, eravamo abituati all'handicap, per cui non ci facevamo caso.
Poi, un bel giorno, qualcuno gli pose la fatidica domanda: "Giuppi, perché 1996?".
Poteva essere qualunque cosa: l'anno di matricola universitaria, oppure un codice, un modello (tipo 626 o 883), oppure una citazione musicale, cinematografica, letteraria o, semplicemente, un numero di cifre casuali, tipo Francy6814.
E Giuppi, col massimo candore, rispose: "È il mio anno di nascita... sì... ho undici anni... perché? Che c'è di strano?"

Nessuno, e dico NESSUNO, lo prese sul serio: a quel punto era evidente che si trattava di un fake. Non era tanto strano il fatto che un gaaaagno nato l'anno di San Remo, Pippo Chennedy Show, Caccamo, Dervis Fontecedro, Eat The Phikis e del John Holmes di Rocco e le Storie Tese (e DOPO la morte di Videomusic!) conoscesse a memoria tutta la musica progressive degli anni '70: il mondo è pieno di bambini malati che imparano a memoria le cose più improbabili. La cosa allucinante erano i ragionamenti sensati che ci faceva sopra... oltre alla competenza, aveva gusto, intelligenza e anche ironia.
Con l'aggravante che non riuscivamo mai a vederlo dal vivo, perché diceva di essere di Palermo, si diffuse la convinzione che Giuppi1996 fosse nientepopodimeno che Rocco Tanica che entrava in chat spacciandosi per undicenne per prenderci per il culo.

Finché, al PercFest di Laigueglia del 2009, Giuppi1996 finalmente si manifestò: era davvero un BAMBINO!
Nel frattempo era riuscito a superare i dodici anni e stava per compierne tredici, ma a vederlo ne dimostrava dieci: timidissimo, impacciato ed accompagnato dalla mamma... ma, al tempo stesso, geniale. Quando sul palco comparve Tom Harrel, un mostro sacro del jazz, Giuppi si mise ad urlare: "FONIUGLIA! FONIUGLIA!".
"Giuppi - chiedevamo - perché a Tom Harrel gli urli FONIUGLIA?"
"Perché è VEEEEEEEEEEKKIO!"

Giuppi1996 e Foniuglia si sarebbero incontrati nell'ottobre del 2009, in piazza Duomo, a Milano.
Prima di allora, Foniuglia aveva l'incubo dei nati nel '91, cioè i nati VENT'ANNI prima di lei: ogni volta che ne incontrava uno, tipicamente maggiorenne, sbiancava e diceva: "Ma parla già???".
Certo, il fatto che uno di questi fosse Anovex NON aiutava...
Comunque, arrivò Giuppi1996, la guardò a lungo e le disse: "Ciao, io sono 25dF!"
Foniuglia rimase PIETRIFICATA... e, con l'ultimo fiato rimasto, sussurrò: "Minchia..."
Un "minchia" destinato a rimanere nella storia... da allora, nulla sarebbe più stato come prima.

Col passare degli anni, l'età di Giuppi1996 ha smesso di creare stupore... ci si abitua a tutto. Anzi, consideriamo il "Giuppi" come unità di misura, che conta i giorni che separano una data dal 1996. Eppure, ogni tanto il suo potere riesce ancora a sconvolgerci. Come? Quando tira fuori a bruciapelo, come se niente fosse, frasi del genere:
  • "Marok, io sono nato quando voi facevate i puttan-tour con Banfi!"
  • "Per me Studentessi rimane un vero capolavoro. Veramente impeccabile. Sarà forse per il fatto che sia stato il loro primo album che ho visto uscire... quelli erano tempi d'oro! Viva la prima media!"
Probabilmente, Giuppi1996 si sarebbe meritato l'ingresso nella Cumpa fin da subito... ma era minorenne ed aveva il cazzo, e noi siamo contrari a queste cose! Così, per comparire nell'albo d'oro dei diversamente figati ha dovuto aspettare il suo diciottesimo compleanno, il 25 luglio del 2014. Auguri, veeeeekkio!
GNURLUVO

GNURLUVO


La prima volta che ho visto un concerto degli Ossi Duri era pieno di pheega a livelli allucinanti. Dalla seconda volta in poi, tutta la pheega era sparita, però c'era il MAIALE. Be', diciamo metà uomo metà maiale. Più maiale che uomo. Il suo nome è GNURLUVO, ed è il Mangoni degli Ossi Duri: non fa solo l'UOMO MAIALE, ma fa anche Fra Cappella, l'Uomo Gorilla e l'UOMO MERDA. Ma questi sono gli ultimi dei suoi problemi, visto che adesso esce con noi.
Per conoscere a fondo Gnurluvo bisogna scoprire la sua casa, ma di quello non vi anticipo nulla... vi basti sapere che... è a misura di maiale!
GRIP

GRIP


In inglese Grip ha il duplice significato di "Tenuta di strada" e "Self control", ma il fatto che Grip riesca a CADERE SEMPRE, anche da seduto, e riesca a SCLERARE venti volte di fila in venti secondi è puramente casuale.
Per quanto riguarda l'equilibrio fisico ricordiamo alcune sue imprese leggendarie: una mattina a scuola era volato sul pavimento bagnato del corridoio, aveva fatto UNA SCIVOLATA LUNGA TUTTO L'ATRIO e, urlando, aveva centrato la porta aperta di un'aula, atterrando sotto le gambe di un professore che stava spiegando. La classe aveva fatto la ola! Un'altra volta, inciampando su se stesso, aveva demolito lo studio di un altro professore con il quale avrebbe dovuto fare l'esame il giorno dopo. Una terza volta è cascato con la bici DA FERMO lungo una discesa, davanti ad una folla di gente che applaudiva. Infine, in Bretagna ha provato ad arrampicarsi su un albero per vedere un concerto ed è volato in mezzo alla merda, portando l'immagine dell'Italia all'estero al -1000%.
L'equilibrio mentale, invece, è un capitolo a parte. Apparentemente Grip sembra tranquillo, persino scazzato... ma basta dirgli alcune parole in fila per vederlo letteralmente sclerare, senza alcun motivo. La più famosa di tutte è la sequenza "MAURO? ROGA!". Quando ascolta un po' di volte di fila il suono di queste due parole, Grip ESPLODE. Senza un perché. Si mette le mani nei capelli, inizia ad urlare, e la scena viene particolarmente bene se non ha vie di fuga... ad esempio quando è chiuso in macchina ubriaco.
Anche agli esami Grip ha dato spettacolo, ed alcuni suoi orali sono diventati leggenda. Ad Analisi 2 il prof che lo stava interrogando si è rivolto verso la classe ed ha detto: "RAGAZZI, SE SIETE TUTTI COME LUI... RITIRATEVI!".
Il meglio però fu IARP (Intelligenza Artificiale nella Risoluzione dei Problemi): Grip e Nichel portarono al prof una FORMULA che conteneva un numero ELEVATO ALLA 1.
"Elevare un numero alla 1 non ha senso - disse il prof - mi sembra inutile... o mi sfugge qualcosa?"
Alla fine, venne fuori che i due handicappati, anziché scrivere la relazione, l'avevano copiata da un libro. E nel testo da cui avevano "preso ispirazione" c'era un "1" piccolo, in alto, che voleva dire "RICHIAMO ALLA NOTA 1", non "ELEVATO ALLA 1"!!! Purtroppo per Grip, il primo a capire fu il prof. Dopo questa perla, lui e Nichel sono stati schifati e presi per il culo a vita dall'intera facoltà.
Come ogni informatico che si rispetti, dopo la laurea Grip lavora in una ditta che lui stesso definisce il "penitenziario", passa la maggior parte della giornata a lavoro, poi la sera esce e non tromba. Questo stile di vita fa sì che Grip abbia troppi soldi, che in qualche modo vanno spesi... così un bel giorno disse: "Mi compro una casa, vado a vivere da solo!"
Rispetto a Joco, Grip ha fatto molti meno danni: si è comprato una casa in una zona periferica ma civilizzata, non ci ha messo dentro un Amiga... ma al momento di comprare i mobili della cucina ha detto: "Non faccio come Joco. Non vado all'IKEA. Io compro tutto in un mobilificio artigianale, voglio roba di qualità!".
Il mobilificio artigianale non stava neanche a Torino ma a Trofarello, un paese in culo ai lupi a sud di Nichelino e Moncalieri. E si era fatto pagare tutto in anticipo. Caro. "Però sono bravi! - diceva Grip - Ed a casa mia voglio roba di qualità!".
Due mesi dopo, il mobilificio non aveva ancora consegnato un cazzo, e Grip era senza cucina. Aveva provato a telefonare, ma non rispondeva nessuno. Così era andato di persona a Trofarello... dove ha trovato il negozio CHIUSO ed il negoziante in mezzo alla strada. Il negozio era appena FALLITO!!!
"E i miei soldi???" chiese Grip.
"Soka!!! - rispose il negoziante - Fammi causa, tanto non ho più un cazzo..."
Alla fine, i due raggiunsero un accordo: Grip poté andare nel magazzino del negozio col permesso di portarsi a casa quel cazzo che voleva. Il magazzino era in realtà il raccoglitore degli SCARTI che NESSUN ALTRO AVEVA VOLUTO MAI, da quando il negozio era stato aperto... e, ciliegina sulla torta, era stato ALLUVIONATO!!!
Non ho ancora visto la cucina di casa Grip e non so cos'è venuto fuori... appena riesco, vi saprò dire!
GRUMO

GRUMO


Grumo è nato supereroe, ma non ha un superpotere, ne ha TRE: genera autismo, annulla la pheega e porta il tempo che rompe i coglioni.
Per questo, è anche detto "Rain Man".

Fino a pochi anni fa, a causa di chissà quale sortilegio o maledizione, all'autistico GRUMO era interdetta la possibilità di conoscere la notte: dopo cena stava a casa e leggeva libri, coi genitori, ai quali va tutta la nostra solidarietà. Del resto abitava in una piccola località sperduta, in cui non c'è un cazzo: Milano. Centro. A pochi passi dal Duomo.

Le uniche, grame volte in cui riuscivamo a trascinare GRUMO fuori di casa, col pretesto di concerti o KASTROX, il suo autismo era sorprendente: sapeva recitare a memoria una quantità incredibile di citazioni di film, canzoni, libri e addirittura pezzi della Divina Commedia. Però, quando una giovane donna gli chiedeva: "Parlami della tua vita sentimentale!" rispondeva: "Allora ho già finito!" ed alla domanda: "Dove vai alla sera quando esci?" rispondeva: "Non esco!".
La pheega si annullava, perché ci credeva!!! Infatti era vero.
Da cui l'equazione "Grumo + Pheega = Grumo"

Ad Agosto, Grumo andava in vacanza solo con i genitori, in montagna, in un paese di tre case nel quale non conosceva nessuno che avesse meno di cinquant'anni. Alla sera stava a casa con i genitori e leggeva libri, come in città, ma SENZA Internet e SENZA cellulare: non si era nemmeno mai voluto comprare un telefonino, perché: "Tanto non mi chiamerebbe mai nessuno!".
Abbiamo aspettato fino al 2005, poi il cellulare gliel'abbiamo regalato noi.
E l'abbiamo convinto a uscire... a viaggiare... a vedere un sacco di concerti!!!

Ricordo bene quell'estate: ha piovuto SEMPRE.
GRUMO però aveva il telefonino costantemente con sé... e non l'ha chiamato mai NESSUNO.
Però poi è arrivato il 2007 e GRUMO... è... GUARITO: ha trovato PHEEGA!!!

Eh sì, a volte i miracoli accadono, e persino l'autistico GRUMO era riuscito dove VOI avete sempre fallito.
La GRUMA gli telefonava! E gli diceva: "Grumo, andiamo a vedere le stelle?"
E GRUMO la portava all'OSSERVATORIO ASTRONOMICO di Lignan, in VAL D'AOSTA!

Altre volte era GRUMO ad invitare la GRUMA ad uscire! Le diceva: "Andiamo al mare?"
Lei lo faceva alzare alle SETTE DEL MATTINO, per andare in spiaggia a prendere il sole dell'alba assieme ai BAMBINI ed ai VEEEEEKKI... ed il sole C'ERA, perché GRUMO, trombando, aveva PERSO IL POTERE!

Poteva finire così la storia? Ovviamente NØ: poco tempo dopo, la GRUMA l'ha SKIFATO e l'autistico GRUMO è riuscito a far NEVICARE in Toscana e GRANDINARE a Mantova. Per recuperare il tempo perduto.

Quindi, giovani donne che in quanto tali NON leggete questo sito, questo è un appello per voi: salvateci!
Aiutate le Fave: DATELA A GRUMO!
Al limite, va anche bene in formato jpeg... ma pure txt.
Ve ne saremo tutti riconoscenti... grazie.
HUBER

HUBER


Huber si chiama Huber perché è Svizzero... ognuno ha i suoi problemi.
Huber è Svizzero, ed il suo sogno è quello di andare da Bossi e dirgli che è TERRONE.
Huber è Svizzero, quindi ogni mattina si alza presto, si lava i denti, fa colazione, prende la macchina, percorre un centinaio di chilometri, entra in ufficio, accende il computer, apre marok.org... e SCRIVE.
Per tutto il giorno!
Huber è il gran visir del cazzeggio in orario di lavoro!!!
Huber è founder di un thread chiamato "quante giornate buttate nel cesso", costantemente aggiornato, che contiene esclusivamente link a giochi flash idioti, inutili, illegali ed immorali... che mi piacciono sempre un casino. Ci passerei le giornate... se fossi Svizzero e qualcuno mi obbligasse a lavorare.
Huber è Svizzero, quindi dice che non è vero che gli Svizzeri parlano in modo strano: il loro italiano è assolutamente normale... così come il fatto che usino aggettivi inesistenti come "valevole", chiamino l'idraulico "sanitario", il ginecologo "figatt", il cellulare "natel", il voto scolastico "nota", il compito in classe "esperimento", il bianchetto "tipèx", il self-service "servisol", i saldi "azioni", la tempesta "stratempo", l'edicola "chiosco", i fari abbaglianti "bilux", il tergicristallo "viper", il vivavoce "mani libere", l'autovelox "radar", il motorino "mozz", l'accendino "pizz" e la segreteria "combox".
Insomma, Huber è Svizzero ed ha sempre condotto una vita felice... con un'unica grande paura: entrare nella Cumpa.
Dice che poi non si tromba più.
Chissà come facevano a venirgli certe idee... Buon divertimento, Huber! :)
IVANO

IVÁNO


Ivano è fava, è di Roma, è un po' nerd (è nato il 3/14...), ma soprattutto è handicappato. A prima vista non sembrerebbe, perché nella vita di tutti i giorni sa mimetizzarsi da essere umano. Ma poi, quando cala la notte, diventa così. Le prime volte fa un po' paura... poi uno ci fa l'abitudine.
Ivano ama l'informatica e la tecnologia al punto da collezionare i loghi di google e verificare il formato ed il peso di ogni immagine che trova su Internet.
Purtroppo, la tecnologia NON ama Ivano.
Per fare le foto ai concerti, si è documentato, ha studiato, ha capito l'importanza dei comandi manuali, è andato al negozio con fare sicuro ed è tornato a casa con una Canon Powershot A550: l'UNICA Canon che, in modalità manuale, ha il tempo MINIMO ad UN SECONDO! Chiaramente, è un difetto non coperto da garanzia.
Attualmente, è alle prese col chdk (il firmware craccato)... e fa anche delle ottime foto panoramiche notturne, mentre gli altri trombano.
Ivano, dicevamo, è di Roma... Ivano ama Roma... e Roma NON ama lui: una sera, ignoti piromani hanno dato fuoco al palazzo di fronte al suo.
Prima o poi si accorgeranno dell'errore, e ritorneranno sui loro passi.
Giusto in tempo perché Ivano gli faccia una foto... gli basta un secondo!
IVAN PIOMBINO

IVAN PIOMBINO


Vero e proprio eroe della Cumpa, Ivan Piombino è IL concentrato di tutta la follia malata del mondo.
Lo conosciamo dagli anni '90 e già allora le sue giornate erano scandite da due passioni maniacali: la prima per Elio, la seconda per se stesso... ed è sempre stata la seconda a fare danno.

Oltre ad essere condivisibile, infatti, la passione per il cantante ha sempre trovato sfogo in costose stampe di gigantografie di primi piani di Elio, appese in camera di fronte al letto... e non è mai sfociata nell'omicidio. Al limite, Ivan Piombino seguiva il complessino ovunque, spendendo un casino, ma faceva danno solo a se stesso: da ricordare il live a Salice d'Ulzio, in montagna, in cui ha rischiato di morire congelato perché era venuto su in maglietta perché "è luglio"... era addirittura andato dai pompieri a chiedere una coperta termica e loro l'avevano mandato affankulo. Sono scene che non dimenticheremo mai.

La passione di Ivan Piombino più grave (è più divertente... per noi!) è quella per se stesso: si è sempre fatto chiamare con nome e cognome, anche su Internet (ben prima che il mondo impazzisse e diventasse di moda!), perché vorrebbe a tutti i costi essere famoso, per qualunque motivo ed in qualunque modo... ed è un bene, perché ogni tentativo in tal senso si traduce in un epic fail che diventa LEGGENDA.

Ivan Piombino si autodefinisce "artista poliedrico", perché per diventare famoso le ha provate tutte: ha intrapreso la strada della musica (notare che per metà del testo nomina se stesso), della fotografia (ha pubblicato intere pagine di suoi autoscatti... e per farli ha sfasciato CINQUE macchine fotografiche), della poesia (per pubblicare quel libro, "Ho visto", ha PAGATO 800 euro), del cabaret (occhio ai commenti! potrebbero essere la cosa migliore che leggerete in tutta la giornata!) e dell'informatica... finché non è stato licenziato dal suo posto di programmatore COBOL (giuro!) ed ha iniziato a mandare in giro curriculum in cui scriveva "comparsa nel video di Discomusic", perché è una delle attività personali di cui va più fiero!
Nel video compare per circa due secondi travestito da Zorro.

Piombino non ha mai studiato per fare nessuna delle cose che ha cercato disperatamente di fare, ma il suo fallimento principale è senz'altro la guida: ha sfasciato OTTO automobili in OTTO anni! Più un femore... il suo: una costante di Piombino è di fare danno sempre e solo a se stesso... ed è sempre uno spettacolo divertente.

Anche con le donne il successo è travolgente: Ivan Piombino amava definirsi ROMANTICOGLIONE. Tutte le poche tipe che ha avuto l'hanno costretto ad umiliazioni pubbliche e private ben al di sopra della media già triste degli esseri umani... ed ogni sua storia è diventata LEGGENDA.
Una lo obbligava a dormire con la porta di casa spalancata per fare uscire i FOLLETTI, un'altra l'ha piantato da solo in una camera d'albergo a Capodanno (e lui si è filmato mentre cantava tenendo in mano lo spazzolone del cesso sporco della merda dell'albergo, dando origine alla celeberrima "Song in the Cess"), un'altra ha mandato le lettere d'amore di Piombino al FAVONE GRASSONE (che ci improvvisava sopra ritmi rap con rutti e scorregge... ricordo la hit "Mi piace la tua ciccia, mi piace la tua età"), un'altra l'ha SFREGIATO... ma, se invece volete sapere il top, cioè come l'ha umiliato la piccola Cate, leggete il ghestbuk, tutti i giorni, da fine 2004 al 2005.

Insomma, il pregio di Ivan Piombino è che è sempre riuscito ad assorbire tutta la quantità inverosimile di sfiga che gli è sempre piovuta addosso e l'ha sempre raccontata in giro, senza mai prendersi sul serio, né peraltro diventare famoso! D'altro canto, il problema è che ha sempre scritto TUTTO, senza filtro... e vi lascio immaginare le conseguenze divertenti (per noi) e tragiche (per lui!).
Tutte le minchiate che fa la sera, puttan-tour compresi, sono sempre state raccontate ed esibite in ogni occasione... e questa era la ragione principale per cui le poche tipe con cui stava lo mandavano affankulo. Il dramma era che mostrava il suo sito anche ai colloqui di lavoro... risultato: l'unico posto in cui l'avevano assunto era il reparto verniciatura di una fabbrica simil-tossica, in mezzo alla "sugna". Poi però, visto che si comportava bene, l'avevano promosso a cucire le tende tutti i giorni dalle sei del mattino... e quindi era contento... perché la notte aveva tempo di aggiornare il sito e vedere Elio.

La svolta, nella vita di Ivan Piombino, è arrivata tra il 2005 ed il 2007, quando gli Elii (che prima si limitavano a prenderlo bonariamente per il culo) hanno iniziato a skifarlo pesantemente (soprattutto Faso!) e non per tutto quello che aveva fatto in precedenza, ma semplicemente perché era amico di Schopenhauer.
Quando già aveva iniziato a distaccarsi dalla Cumpa, è poi arrivata la mazzata finale: ha trovato pheega grazie a un sito di incontri, chiamato "Meetic"... ed è SPARITO.
Per un bel pezzo non abbiamo più avuto sue notizie... finché non è ricomparso, come barista poliedrico: aveva aperto una pizzeria, chiamata "Sorsi e Morsi", in cui ogni operazione di concetto (cioè, fare la pizza) era affidato a Mariana, la sua giovane donna... e la cosa incredibile è che la pizza è ottima!
Il problema è che la consegna Piombino. Con la macchina!
Insomma, c'è ancora allegria, a questo mondo.

Ah... nel 2011, non contento, Ivan Piombino ha fatto un figlio: Aaron11. Nato il 7 aprile... come Faso!!!

Insomma, il Piombino d'oggi è papà e barista poliedrico, non aggiorna più il sito e non segue più i concerti di Elio... ma, se voi farete un salto nel suo locale e lo stimolerete a dovere, per un po' ritroverete l'handicappato che, suo malgrado, ha reso divertente buona parte della nostra vita di Fave.
In ricordo della nostra Prima Convention Autogestita, che era stata organizzata da lui, nel 2012 abbiamo organizzato la Settima nel suo locale! Gli Elii, ovviamente, hanno fatto pacco... ma è stato bellissimo lo stesso.

Infine, vi ricordo il motto di Ivan Piombino: "Studiate, o diventerete come me!".
Non ce la farete mai: è impossibile diventare Ivan Piombino!
JEPPA

JEPPA


Introdotta con violenza nella Cumpa dalla giovane Daiconan, la Jeppa è una personcina mite, moderata ed equilibrata... in altre parole è una delle ORGIOBIMBE... sì, insomma, non ha neanche una rotella a posto.
La Jeppa è nata a Porcìa, e questo già la dice lunga.
Il campo in cui eccelle di più è però quello dell'organizzazione logistica: quando siamo andati a trovarla, in Friuli, ci ha obbligati ad andare a mangiare in un posto in montagna che "tranqui, è una figata!!!". Andò a finire che:
  • La strada era bloccata perché nel pomeriggio ci doveva essere un rally... e la Jeppa ci obbligò a farcela a piedi perché tanto era un attimo.
  • Ci spaccammo il culo per mezz'ora di arrampicata verticale fino in cima alla montagna ed alla fine il locale era CHIUSO.
  • NON si poteva tornare indietro perché, nel frattempo, ERA INIZIATO IL RALLY e, finché non finiva, l'UNICA strada era interdetta ai pedoni.
  • A quel punto, la Jeppa ci disse che LEI AVEVA FRETTA e ci obbligò a scendere per i boschi seguendo il ciglio di un "COMODO BURRONE".
  • A fine giornata, l'unica a non insultarla era una sua amica, chiamata Martina. La Jeppa riuscì a bocciarle la macchina in parcheggio.
Oltre che organizzatrice, la Jeppa è anche poetessa: insieme a Daiconan ha composto una canzone splendida che inizia con "Prendi lo sperma ed aggiungi TOZOO!". Questi versi sarebbero stati destinati a cambiare la storia del mondo.

La Jeppa presenta anche diverse altre anomalie, tra cui il fatto di reagire chimicamente a stimoli esterni molto particolari. Il principale è la Bolla di Brodo, a contatto con la quale perde ogni residua capacità di intendere e volere, sfugge alla legge di gravità ed entra nel Nirvana.
Il procedimento è comunque reversibile: per infrangere la beatitudine basterà che le nominiate Elio, le Fave, l'Informatica o, riassumendo, il sito di Ivan Piombino. Il colore della sua pelle cambierà, ogni suo orifizio inizierà ad emettere schiuma e voi potrete filmare. Stiamo raccogliendo i migliori documenti per realizzare una webgallery, contiamo anche sul vostro aiuto!
JOBBY

JOBBY (COLUI)


Jobby è nato a Dogliani, la patria del Dolcetto... e non ne offre mai! A parte ciò, è un classico esempio di handicap latente: in tanti anni di fave, concerti e diversamente figati, è sempre sembrato l'unico normale. Non ha mai fatto una figura di kacca, non ha mai rotto i coglioni, non ha mai spaccato la macchina, non ci ha mai fatto buttare fuori da un locale... insomma, sembrava l'ultima persona in grado di finire nella Cumpa! Finché, un bel giorno, non ha realizzato il capolavoro: ha cercato di entrare gratis col PASS DI ALAN MAGNETTI ad un concerto di Elio e le Storie Tese, esattamente come avevamo fatto noi per tutte le sere dei tre anni precedenti... e... si è fatto BECCARE! E neanche da una persona a caso... da LORENZO!
Chiunque abbia vagamente in mente com'è fatto Lorenzo, band assistant di Elio e le Storie Tese, si può fare al volo un'idea della portata dell'evento... una montagna alta due metri e larga altrettanti, composta di soli muscoli, che all'improvviso si sente preso per il culo. E che ha davanti un solo capro espiatorio: Jobby.
Da quel giorno, Jobby è ufficialmente handicappato, e Lorenzo ha dichiarato una guerra totale al pass di Alan Magnetti, convincendo tutti i responsabili della sicurezza del MONDO a fare altrettanto. Riassumendo, Jobby in un colpo solo è riuscito a STERMINARE il potere del pass di Alan Magnetti, che ormai sembrava immortale! Quindi ha fatto più danno di Piombino e Kastrox messi assieme... un'impresa da vero handicap, che rimarrà nella storia.
JOCO

JOCO


Ad informatica, Joco è una leggenda.
Prima di tutto per la sua voce eccezionale, che potete ascoltare qua.
Poi per il suo stile anti-pheega: si veste solo di magliette gialle sporche, beve Coca Cola anche al brindisi di Capodanno e vive davanti al computer.
Poi per il fatto che non ha mai smesso di essere fan dell'Amiga, dopo ANNI dal fallimento.
Poi per la grande creatività con cui tira pacco:
  • "Oggi pomeriggio sono andato a giocare a ping-pong, e con il rumore Ping - pong - ping - pong mi è venuto mal di testa ed allora non posso uscire."
  • "Devo andare ad Asti dal dentista a farmi togliere un dente!" "Ah... ma un dente davanti o..." "È un dente che tutti hanno davanti, ma a me è venuto DIETRO! In mezzo al palato!"
  • "Non sono venuto perché a casa mia è mancata la luce!" "E allora?" "E allora non è suonata la sveglia!"
  • "Mi devo operare perché ho LA MANDIBOLA AL CONTRARIO!"
Ma, soprattutto, Joco è famoso per il suo metodo di studio: negli esami di laboratorio era quello che si spaccava il culo DA SOLO e per TUTTI. E, mentre sboccava codice per noi, mormorando frasi sconnesse come: "Mi sento come Gesù Cristo in mezzo ai ladroni!", Nichel ed io lo pigliavamo per il culo e Mandingo gli CANCELLAVA I FILE DEL LABORATORIO per liberare spazio per la sua merda.

"Ohu, datemi una mano! - implorava Joco - non ce la faccio!"
"Zitto ciuccio! - diceva Nichel - Bastone! Carota! Spaccati il culo!"

A furia di sboccare codice, Joco sapeva tutto di programmazione e niente di teoria ed alla fine, quando c'era da dare gli esami, se lo pigliava sempre nel culo.
Allo scritto di Sistemi1 aveva fatto TUTTO GIUSTO ma, per la stanchezza, aveva sbagliato a ricopiare una riga. L'esercizio con la riga cannata era solo il primo, valeva pochi punti, e comunque il risultato era giusto perché l'errore era solo grafico. Il professore gli ha ANNULLATO il primo esercizio, gli ha contato CANNATI TUTTI GLI ALTRI (che in realtà erano giusti) perché ha detto che SI BASAVANO SUL PRIMO e quindi l'ha SEGATO.
All'esame di CPS (Calcolo e Probabilità Statistica), Joco aveva passato MESI a programmare la calcolatrice per farle fare gli esercizi dello scritto, io mi ero comprato una calcolatrice IDENTICA alla sua e, a pochi giorni dallo scritto, mi ero COPIATO i suoi programmi. Il giorno dell'esame, la BATTERIA della calcolatrice di Joco è andata a TROIE e gli si è RESETTATA la memoria. Visto che insisteva così tanto, gli ho concesso di ricopiare qualcuno dei suoi programmi al volo... non tutti chiaramente... alla fine l'esame l'ha passato, ma mi deve ancora una birra.
Dopo la laurea, Joco passa le giornate a lavorare in un posto in culo al mondo, dove viene sfruttato tutti i giorni (compresa la domenica) dodici ore di fila per poi essere pagato un cazzo. Ma, siccome non tromba, lo pagano pure troppo. L'ultima sua opera è il motore del portale www.italia.it, il sito che ha fatto scandalo per quanto costava caro e faceva schifo. La ditta di Joco ha intascato miliardi, a Joco non è arrivato un cazzo, ed i suoi capi hanno fatto in modo che tutte le email di lamentele arrivassero a Joco. La più creativa è stata: "Vi mandiamo il GABIBBO!"
Joco, dicevamo, è Nerd fino al midollo, ma con il PC non sa fare un cazzo, perché lui usa l'Amiga. Non importa se l'Amiga 500 è morta nel 1990, lui è uno dei pochissimi sfigati ad essersi comprato un AMIGA 4000, cioè un Amiga di nuova generazione che però NON supporta i programmi dell'Amiga 500. Sì, insomma, una merda.
Joco però ci ha speso MILIARDI e non è mai riuscito a combinarci un cazzo. Si è comprato un monitor Amiga che va avanti a MAZZATE (ogni tanto si spegne e, per tenerlo acceso, deve prenderlo a pugni), si è comprato uno scanner e l'Amiga glielo riconosce come un DISCO ESTERNO DA - 500 MEGA (cioè un dispositivo che SOTTRAE spazio). Tutto il resto non funziona.
Anche al di fuori dell'informatica, però, Joco è un oracolo per gli acquisti. Il fatto di lavorare tutto il giorno e non trombare mai lo porta ad avere troppi soldi... ma lui è un artista nel buttarli nel cesso. Tra i tanti acquisti "illuminati" ricordiamo:
  • il televisore da 40 pollici nella sua cameretta di due metri per due
  • lo scooter caro e skifoso comprato solo per non riportare a casa Minitony dopo il lavoro
  • il casco dello scooter pagato un casino che se cade per terra si spacca (ci ha fatto addirittura un servizio Striscia la notizia!)
  • la casa in Sardegna SENZA CORRENTE ELETTRICA e con il FRIGORIFERO a GAS
  • la casa IN CAMPAGNA IN SICILIA ad almeno un'ora di macchina da un qualunque mare e COL TETTO ALL'INCONTRARIO. Quindi, quando piove entra l'acqua. Ed è l'unico posto della Sicilia in cui piove un casino.
  • la casa in montagna a Pragelato per andare a sciare, che ha pagato lui ed in cui non va mai perché c'è sempre il fratello
Un capitolo a parte però merita la casa di Torino.
Nonostante non trombi e nonostante i suoi genitori siano fuori casa per la maggior parte dell'anno, Joco ha deciso: "Vado a vivere da solo!".
Ha trovato una casa IN CULO AL MONDO, con le finestre che danno su una FERROVIA e su un CAVALCAVIA, e che costava CARA. L'ha comprata. Poi ha visto che non aveva nemmeno L'ABITABILITÀ. Quindi è contento.
La sua massima preferita è: "A volte nella vita mi sembra di stare in una botte di ferro, PIENA DI MERDA!"
KILLER

KILLER


Ho conosciuto Killer una sera del 1995, al cinema Fiamma di Torino.
"Tu sei Maaaaaaarok! - mi disse - Sai che ho disegnato un livello di Doom con la faccia di Miòpio?"
In UNA SOLA frase, Killer aveva espresso un livello di SFIGA imparagonabile a qualunque altra creatura vivente... non tanto perché passava il tempo sui miei racconti anziché sui porno, non tanto perché ficcava nei livelli di Doom gli handicappati dei miei racconti senza averli mai nè visti nè conosciuti, ma soprattutto perché diceva Miòpio anziché Miopìo!!!
Da allora iniziò ad uscire con noi.
Killer è un classico esempio di Nerd allo stato terminale, conosce un solo argomento di conversazione, il computer, ma riesce ad adattarlo ad ogni contesto: se vede una buca delle lettere dice: "Guarda, un minitower", se vede una coppia di troie dice: "Pensa che figo scoparsele in multitasking", se vede un film in bianco e nero dice: "Guarda, una hercules!" e così via, finché tutti non lo mandano affankulo.
Killer ha un eloquio molto raffinato... ad esempio, una volta gli ho chiesto di uscire e mi ha risposto: "Non vengo perché sono da solo... e non vengo mai da solo tranne quando RAAAAAAASPO!"
La specialità di Killer, però, è quella di generare figure di merda. Ogni volta che entriamo in un locale nuovo, dalla soglia della porta urla: "Ma questo posto fa SKIIIIIIIFO!" oppure: "Qua ci sono solo SFIGAAAAAAAAATI!". Ed ogni volta rischiamo la rissa.
Killer si dà molto da fare anche in vacanza: in Liguria di fronte ai "BAGNI CARLOTTA" aveva urlato: "CARLOTTA MIGNOOOOOTTA!" davanti alla proprietaria, dicendo che tanto era una citazione degli Iron Maiden. Quando è andato con noi in Francia, ha passato il tempo ad urlare che i Francesi sono tutti coglioni "tanto nessuno capisce l'italiano", quando è andato con noi in Croazia ha passato il tempo ad urlare che i Croati sono tutti coglioni "tanto nessuno capisce l'italiano". Questo è esattamente il motivo per il quale, da un po' di tempo, non lo facciamo venire in vacanza con noi.
Pur di non pensare al fatto che non tromba, Killer lavora tutto il giorno e va a casa solo per dormire. Per questo, non ha mai manifestato la minima intenzione di andare a vivere da solo, dimostrando in questo più intelligenza di Joco e Grip. I suoi genitori, stranamente, non apprezzano la scelta... e pur di levarselo dai coglioni GLI HANNO COMPRATO UNA CASA. Ma Killer NON ci va a stare!!! La lascia vuota, PER SPREGIO.
"Ci andrò a stare quando trooooombo!"
Quindi, mai.
Killer ascolta solo BURZUM e musica BLACK METAL, il che (se non bastasse l'informatica) gli garantisce che per tutta la vita non troverà mai pheega. Ultimamente ha preso l'abitudine di mandare ogni venerdì una mail in cui implora al mondo intero di cagarlo perché non sa che cazzo fare la sera e tutti lo mandano affankulo.
Klàpač

KLÀPAČ


Klàpač ha un lieve problema: non parla italiano. Però, quando ci prova, ha l'accento degli svizzeri di Mai dire Gol ed al posto di "minchia" usa come intercalare: "POOOTAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!".
In subordine, chiama l'asciugamano "SALVIETTA", l'asciugamano da spiaggia "SALVIETTONE", lo straccio della cucina "ASCIUGAMANO" e, soprattutto, il phon "PHONO".
Le altre parole del suo vocabolario non le riferiamo per non turbare la vostra sensibilità.

Klàpač è stata una delle prime iscritte al Fave Club, dopo che era MORTO, cioè nell'estate del 2004. In altre parole, ha PAGATO per non avere un cazzo (nemmeno il numero sulla tessera), non è potuta mai andare a Cordialmente e non ha mai ricevuto una fanzine. Però si è aperta un blog in cui parla quasi solo di Elii/Fave/Handicappati e s'è presa la macchina foto per fotografare i concerti.
"Noi usiamo Canon Powershot - le avevamo detto io e Grumo - ma compra il cazzo che ti pare, basta che abbia i comandi manuali!". Lei ha comprato una Canon Powershot A430, L'UNICA priva di comandi manuali! Parlo del 2005, oggi è lo standard.

E va be', nonostante tutto Klàpač era comunque riuscita a passare quasi inosservata agli occhi del mondo, finché un bel giorno non le è venuta l'idea di pubblicare nel forum UFFICIALE di Elio e le Storie Tese un thread dal titolo: "Chi degli Elii vedresti bene nella CUMPA DI MAROK?". È stata presa per il culo dall'intera Internet, pheega e Nerd compresi, poi è stata perdonata perché tanto non riusciva più ad entrare nel forum: le era andato a puttane l'account.
Ben lungi dall'arrendersi, Klàpač aveva convinto i gestori a cancellarle il vecchio profilo e ricrearne uno nuovo con lo stesso nome: "Klàpač". Questa mossa portò alla cancellazione di tutti i suoi vecchi messaggi, ogni messaggio cancellato causò un "buco" nel database, ogni "buco" nel database finì al fondo del relativo thread, tutti i thread che avevano più di 15 messaggi di Klàpač si son ritrovati l'ultima pagina INESISTENTE e risultano VUOTI, TUTTI I THREAD DEL FORUM avevano più di 15 messaggi di Klàpač, quindi gli admin hanno dovuto reinstallare il codice da zero e TUTTI I MESSAGGI SONO ANDATI PERSI! PER SEMPRE!!! Insomma, con questa tecnica, che prende il nome di KLÀPAČSTERMINIO, Klàpač, DA SOLA, ha DISINTEGRATO IL FORUM DI ELIO E LE STORIE TESE in maniera DEFINITIVA!!!
Nel 2010, gli Elii hanno fatto installare agli admin un nuovo forum, ma ormai non ci scrive più nessuno: tutti hanno paura che ritorni Klàpač.

Oltre che con i forum, Klàpač ha ottimi rapporti con la natura e con il mondo: odia i mezzi pubblici, e se uno li prende è sfigato. Quasi nessuno dei maaaaski della Cumpa ha la macchina, se ce l'ha non la guida e se la guida BOCCIA, ma lei la prende con filosofia: "POTAAA!!! SFIGATIIII!!!! TRENT'ANNIIIII!!!!! MACCHINAAAAAA!!!!!!".
Ogni volta è una nuova emozione.

Forte di queste convinzioni, Klàpač odia Milano, soprattutto da quando ci è andata a lavorare. Lo scrive spesso anche su Facebook: "Milano fa schiiiifooooo! Di positivo non c'è un cazzooooo!!!".
Un giorno, GRUMO, che è di Milano, le ha risposto: "Se Milano fa schifo, perché non te ne torni a casa tua?".
E lei ha CANCELLATO GRUMO dagli amici di Facebook. Peccato.

Se volete conoscere Klàpač dal vivo, vi consiglio di avvicinarvi a lei quando c'è anche il Favone. Infatti, Klàpač odia le bestemmie, mentre il Favone adora le bestemmie ed odia Klàpač. Lascio il resto alla vostra fantasia e vi regalo la famosa massima di Klàpač: "Ma POTAAAAAA! Se il FAVONE sa che quando bestemmia mi incazzo... PERCHÉ BESTEMMIAAAA???". Nessuno gliel'ha ancora spiegato... ma pregate di vederli insieme: sono uno spettacolo meraviglioso.
KOMBATT

KOMBATT


ÜberNerd conosciuto in una memorabile nottata in chat. Mentre noi parlavamo del più e del meno, lui continuava a dire "BUDOIA!", stupendosi del fatto che nessuno ridesse. Poi ci incollava indirizzi di siti porno: "Guardate! Teens from BUDOIA! Lesbians from BUDOIA!" ma noi, entrandoci, leggevamo tutt'altro... finché non abbiamo capito che i siti porno che linkava rilevavano il suo indirizzo IP e gli scrivevano dappertutto "from BUDOIA" perché è il paese del suo server. Lui è tuttora convinto che Budoia sia conosciuta da tutti per la fabbrica di troie e siti porno più grande del mondo. Meraviglioso.
Segni particolari: è un autentico sosia di GABRIELE PAOLINI! Nell'aspetto ma, soprattutto, nel gusto: l'unica volta che l'abbiamo invitato ad una festa è riuscito a bere tutta d'un fiato una grande coppa riempita con un misto di birra, vodka, caffé, panna, formaggio, pasta, peperoncino, sottaceti e acciughe, poi ci ha sboccato dentro e, come se niente fosse, l'ha rimessa al suo posto. Un tipo ordinato, insomma.
Ultimamente aveva creato un sito dedicato alla sua grande passione;: le donne con il cazzo! Si chiamava UNA DOLCE RAMPA ed era diventato il tormentone delle nostre serate in chat... ma poi gliel'hanno chiuso per "BESTIALITY". Peccato.
KOMPAGNO GILLETTE

KOMPAGNO GILLETTE


Il Kompagno Gillette, in arte KG, è un filosofo razionalista nerd: passa le giornate a filtrare con logica algoritmica ogni ambito dello scibile umano. I risultati, artisticamente assai pregevoli, prendono il nome di "Teorie del Kompagno Gillette".
La prima, in ordine cronologico, è stata: "In assenza di GIGA si va avanti coi MEGA, in assenza di PHEEGA si va avanti con la SEGA".
È l'informatica, però, il vero chiodo fisso del Kompagno Gillette, ed il suo mito è l'Open Source: a renderlo "speciale" sono i migliaia di Nerd sparsi per il mondo che testano ogni giorno i programmi Open Source, li correggono continuamente... e, se l'autore CREPA, continuano a smanettarci sopra... quindi l'Open Source è vivo, sempre!
Il software commerciale, invece, è un pacco: tutti craccano, nessuno paga, l'azienda prima o poi fallisce o cambia prodotto, il programma che tu eri abituato ad usare diventa obsoleto, tu te ne devi fottere un altro, completamente diverso, non necessariamente migliore, e devi imparare ad usarlo da zero. Di conseguenza: "tutto quello che funziona bene non costa un cazzo!".

Questa è una massima di vita che KG applica un po' a tutto. Ad esempio, alle vacanze: se uno va in posti che costano un cazzo, becca giovani cazzoni e pheega e si diverte. Se uno spende un casino, si ritrova in mezzo a gente che spende un casino: vecchi e bambini. Che rompono i coglioni. Questo è il motivo per cui KG va sempre in campeggio.

Quando sono applicati ai contesti giusti, gli schemi di KG in fondo hanno il loro perché: non a caso, il Kompagno eccelle nell'informatica. Le cose cambiano quando KG cerca di razionalizzare l'irrazionalizzabile: la pheega.
KG affronta l'argomento in modo originale, invertendo le premesse col risultato: si parte da organismi monocellulari, gameti, libertà individuali, progressi della scienza, sessantotto, Berluskoni... per arrivare sempre alla medesima, logica, conclusione: "...e quindi non trombo!"
Una delle mie teorie preferite, ed è anche la più sintetica, è quella del CALO DEMOGRAFICO: "L'uomo cerca donne di almeno 5 anni più giovani, 5 anni dopo che sono nato io c'è stato il CALO DEMOGRAFICO, quindi sono nate meno donne, e quindi non trombo!".
Ho più volte incoraggiato KG a mettere per iscritto le sue teorie, perché diventerebbero un best seller... purtroppo per voi, si è sempre rifiutato.

Il nick "Kompagno Gillette", infine, ha una storia lunga e travagliata.
L'abbiamo conosciuto in vacanza nei paesi Baschi, culla della rivoluzione armata, e ci si è presentato come ideologo di ultra-sinistra e fan delle BR, le Brigate Rosse: "unico movimento degno di essere votato". Peccato che, nella vita, sia l'esatto opposto: prudente a livello paranoico, maniaco della sicurezza (e non solo in ambito informatico!) ed ossessionato dalla pulizia della macchina (un'Agila verde pisello!), dopo le undici di sera ha SONNO! A volte anche prima. Per uscire la sera bisogna dargli almeno un giorno di preavviso: deve spegnere il riscaldamento in casa "perché costa!"... insomma, è l'esatto opposto di un rivoluzionario. Da cui, il nick "Kompagno".
"Gillette" è stato aggiunto in seguito, a causa di un "incidente" pittoresco: una ferita al collo. Lì il Kompagno non si poteva radere... ma, invece di farsi crescere tutta la barba (come avrebbe fatto qualunque persona normale), il Kompagno se la tagliava tutt'attorno, lasciando affiorare una striscia di peli abominevole che gli correva sul collo, ribattezzata da Killer "UNA FIGA IN FACCIA". Da cui "Gillette".

Col passare degli anni, la pigrizia di KG ha raggiunto vette sublimi: KG oggi vive da solo (in realtà sono i SUOI GENITORI ad essersi trasferiti, perché si erano rotti il cazzo... ufficialmente della città!) e pulisce la cucina sempre PRIMA di fare da mangiare e MAI DOPO. Il motivo? Semplice: "Dopo cena mi viene SOOOOOOOOONNO!"
Da questo deriva l'abbreviazione :kg:, per dire: "DORMO!"
LA CAIAZZO

LA CAIAZZO


Attenzione: da questa biografia sono state eliminate le parti che potrebbero turbare la sensibilità dei lettori.




Fine.
LAURA

LAURA


Laura è la maggiore delle sorelle dell'Assenzio (ed è la responsabile della corruzione della giovane Fatina...) e ci ha conosciuto in un modo... diciamo... originale: ha letto di una nostra convention nel sito ufficiale di Elio e le Storie Tese (probabilmente, è stata l'unica a cagare quel thread) ed è venuta a conoscerci dal vivo, al bar di Piombino!

Nonostante sia arrivata a noi attraverso Internet, Laura è la negazione totale per qualunque cosa che abbia lontanamente a che fare con l'informatica. Il suo sogno nel cassetto è imparare ad inserire un video in un messaggio sul Buko (non immaginatevi niente di complicato, deve solo scrivere l'id o l'indirizzo di roba caricata dagli altri su youtube, senza alcun tipo di parametro o altre amenità)... ed un giorno, forse, ce la farà.
Laura è l'unica in tutta la Cumpa ad usare il suo nome di battesimo al posto di un nickname... sì, beh, ci sarebbe anche "Pasquale", ma nessuno crede che sia il suo vero nome, perché un napoletano chiamato Pasquale fa sempre ridere. E non mi venite a dire che "Alan Magnetti" ed "Ivan Piombino" sono nomi normali.
Il motivo sostanziale per il quale Laura è ancora Laura è la nostra pigrizia nel trovarle un nick più offensivo... aiutateci!
LAVINIA

LAVINIA


A Lavinia piace molto disegnare e scrivere: quando era piccola, passava le sue giornate su un quaderno elettronico della Olivetti. Scriveva tutto il giorno racconti, storie, fumetti... poi però non salvava, perché non aveva il floppy... e non stampava, perché non aveva la stampante. Quindi, tutte le sere spegneva il computer, perdeva tutto, ed il giorno dopo ricominciava da capo.
Tutto ciò è andato avanti per sei anni di fila.
Poi i genitori le hanno comprato un computer vero... un Pentium, con Windows 95! Lavinia finalmente ha potuto salvare tutto quello che scriveva durante il giorno, accumulando nel corso degli anni una quantità enorme di materiale... senza mai fare backup. Un bel giorno, il papà ha deciso di installare "il meglio di windows98", le ha formattato l'hard disk e lei ha perso di nuovo tutto.
Lavinia non si è persa d'animo, ha ricominciato a scrivere tutto, ha comprato un nuovo monitor, l'ha collegato... ed IL PC È ESPLOSO. Così ha perso di nuovo tutti i dati.
A quel punto (e siamo al 2003) i genitori le hanno comprato un portatile, con il quale poteva anche andare su Internet. Lavinia ha così scoperto marok.org... lo leggeva sempre, ma non poteva scrivere, perché i suoi genitori le facevano usare Internet IN SOLA LETTURA... questa, almeno, è la spiegazione che lei ci ha fornito.
Oltretutto, i genitori le facevano usare Internet solo la domenica tra le 17 e le 18: a quell'orario a casa sua non telefonava nessuno, perché suo papà andava in piazza. Quindi, la gente lo vedeva e non telefonava a casa.
Se vi chiedete in quale contesto di degrado sia potuto avvenire tutto ciò, vi basti sapere che all'epoca dei fatti Lavinia abitava vicino a Caserta, in un paese piccolissimo in cui abitano tuttora anche METALLUS ed i cugini della CAIAZZO.
E, fin qua, tutto normale.

Il lato spigoloso della vita di Lavinia è iniziato dopo le superiori: emula del Favone Grassone, ogni mattina Lavinia si alzava alle 5:30 (!) e ritornava a casa alle 18:30... ma attenzione: NON andava a lavorare, andava all'università! Quindi, faceva orari da turnista in fabbrica per fare una vita che è da fancazzista per tutto il resto del mondo.
Lavinia era contenta della sua vita... se non per due gravissimi problemi: le bionde e la distanza dai concerti di Elio e le Storie Tese.
Così, nel 2008 Lavinia si è trasferita in Lombardia... e gli Elii hanno ricominciato a suonare al sud. Il meridione ringrazia.
Da quando Lavinia abita al nord, ha i permessi di scrittura su Internet ed entra in ciàt! Però poi esce quasi subito, perché le si scarica la batteria del portatile e non può attaccarlo alla corrente perché è in cucina... questa, almeno, è la sua versione.
Visti i successi con l'informatica, Lavinia ha deciso di dedicarsi all'altra sua grande passione: la fotografia. Si è comprata una reflex della Nikon, la usa per fotografare gli interni di casa sua e, nessuno sa come, riesce a produrre foto di qualità peggiori di quelle fatte con una compatta.
Al di là dei rapporti con la tecnologia, Lavinia comunque si sa divertire: da quando è nata, non ha mai passato un Capodanno fuori casa, perché a Capodanno viene sua zia. Quando mancano due giorni al suo compleanno, smette di uscire di casa perché sta con i suoi. Ed il giorno del compleanno non festeggia: i suoi festeggiano, lei sta nella camera a fianco. Su Internet.
Per questo, per DECENNI la gente ha paragonato la sua vita sociale a quella di GRUMO.
Finché GRUMO ha risposto: "il mio compleanno è il 30 aprile, lo saprai... e non solo due giorni prima non sto a casa con i miei... ma addirittura sia 2 giorni prima, sia 2 giorni dopo, sia il 30 stesso, sarò in vacanza a PRAGA con la GRUMA! Alla faccia di Lavinia!".
Quindi, Lavinia è l'unica donna al mondo umiliata da GRUMO perché non esce la sera.
Meriterebbe un nobel solo per questo.
LELEVEZ

LELEV*


Lelev* si presenta come l'unico veneziano che non beve e non bestemmia... e non siamo ancora riusciti a guarirlo. Oltretutto, è un fan di Elio e le Storie Tese di vecchia data, nonché uno dei maggiori contribuenti delle "spigolature" delle loro schede su marok.org, ma lui non lo vive come un problema, perché l'intera sua vita è studiata, concepita ed organizzata in modo da annullare la pheega.
Attenzione, però: Lelev* ha preso questa missione molto sul serio... ed alle passioni antipheega (informatica, Star Trek, giochi di ruolo, montagna, scout ed ovviamente Elio e le Storie Tese), ha aggiunto la CLAUSURA! Sì, Lelev* NON esce di casa! Mai! È persino il top-poster del Buko! Giovani donne... aiutatelo!!!

Il suo primo nick era "Lelevez", storpiatura di "Lele Ve2", che sta per "Daniele della filiale Venezia 2 dei supermercati Billa e del gruppo scout AGESCI Venezia 2, entrambi abbreviati con Ve2".
Come la Caiazzo e KASTROX, Lelev* ogni tanto cambia nick: adesso, per esempio, si firma LelevUp. Per scoprire come si pronuncia, copiaincollatelo e fatelo leggere alle voci elettroniche... altrimenti invertirete la V e la L per tutta la vita. Le vo dicevo, è infallibile!
LEN

LEN


Giovane donna dotata di un singolare superpotere: genera CASINO ALIMENTARE.

A differenza della pheega normale, che è annullata da GRUMO, la giovane Len ha la fobia degli AGRUMI, perché SCHOPENHAUER si diverte a SPREMERLE le ARANCE sulla FACCIA. Da qualche tempo aggiunge anche acqua e tè... ma si conoscono da poco, troveranno altri liquidi, hanno la vita davanti.

Con gli alimenti solidi, le cose vanno decisamente meglio: Len è un'AUTISTICA alimentare e deve SEPARARE ciò che mangia sulla base del COLORE... quindi, ci mette tipo UN'ORA a finire un'insalata.
E, fin qua, tutto bene... tanto non abbiamo un cazzo da fare.

Un bel giorno, però, si è presentata al PercFest accompagnata da un TOSSICO che trascinava enormi borse piene di lattine di FAGIOLI.
Con loro c'era anche Schopenhauer, ma sono dettagli.
Ciò che conta era che LEN aveva deciso di portare in treno da LECCE a VENTIMIGLIA un carico IMMENSO e PESANTISSIMO di lattine di FAGIOLI, come regalo per i PROFUGHI bloccati alla frontiera.
La scelta, assolutamente legittima, di voler trascinare da sola per 1200Km una VAGONATA di FAGIOLI, che avrebbe tranquillamente potuto comprare sul posto in un qualunque supermercato, è stata accompagnata dal FALLIMENTO EPICO di OGNI singolo passaggio, persino il più elementare: dopo aver perso TUTTE le coincidenze, Len è riuscita a SPACCARE LA BORSA nel bel mezzo della stazione di Savona ed i FAGIOLI si sono messi a CORRERE in giro per le scale, i binari e le CHIAZZE di PISCIO sotto alle panchine... finché un TOSSICO non ha provato PIETÀ, le ha raccolto i fagioli, l'ha portata al binario giusto, l'ha aiutata a salire con le borse... ed è rimasto BLOCCATO SUL TRENO, perché nel frattempo le porte si erano CHIUSE! Quindi, di fatto, Len ha RAPITO un TOSSICO perché le portasse i FAGIOLI a VENTIMIGLIA.
Sul treno, però, hanno beccato anche Schopenhauer... che guardava e rideva.

Alla fine, le borse sono rimaste "parcheggiate" a Laigueglia... e il mitico hotel Corallo, per una settimana, è rimasto OKKUPATO dai FAGIOLI, mentre il tossico se l'è data a gambe non appena ha potuto. Quindi, prima di ripartire, Len si è trascinata i FAGIOLI, rigorosamente da sola, fino alla CROCE ROSSA di Laigueglia... dicendo: "Li portate VOI a Ventimiglia, vero?"
Gli uomini in camice bianco le hanno detto "Sìsì!", le hanno dato una grande pacca sulla spalla e da allora a Laigueglia ogni 22 giugno si festeggia la FAGIOLATA GRATIS!!! Siete tutti invitati!
M_nuel

M__NUEL


Tutto ebbe inizio in una fredda nottata d'inverno, quando una scoppiettante chattata ci condusse qua: www.musicaperbambini.com. Una droga. BOLLA DI BRODO in primis! Qualcuno doveva assolutamente contattare il pusher... e chi meglio di un Motivo? Risultato: dopo una sola email di Daiconan, il pusher M_nuel ci aveva già invitato a mangiare, bere, suonare e cantare con lui BOLLA DI BRODO! Dove? Ma al suo concerto, perbacco! A VIGOLO MARCHESE! Ovvero, su un altro pianeta.
L'immagine di un intero paese che, senza mai averci visto prima, ci offriva tonnellate di cibo ed alcool, con M_nuel che assisteva impotente alla demolizione di casa sua urlando: "I FUCKIN' LIVE HERE!!!" rimarrà per sempre impressa nel nostro biodegrado... viva la grattugia, e power to handicap!
MANOVELLA

MANOVELLA (alias ViErGeFoLLe alias MoRLaiSt)


Il mio primo giorno di chat iniziò con due soavi parole: "cioa amork!1!". A scriverle Manovella, una giovane donna, ed in quanto tale l'assecondai: pensavo che scrivere così fosse la moda giovane. Gli anni intanto correvano ed in chat, a scadenze regolari, tutti mandavano affankulo tutti e poi sparivano. Ogni nuova stagione vedeva implodere e poi risorgere la nostra casa con un altro nome: #faveromane, #elio, #1, #affanc1 ed infine #fan.elio. E, da #faveromane a #fan.elio, l'unica presenza costante in un mondo di vaffankuli era lei, Manovella: tutti gli altri prima o poi sparivano. Manovella invece scriveva, in continuazione, senza fermarsi né spegnersi per un solo istante... e, di quello che scriveva, nessuno ha mai capito un cazzo.

"buoanserattutti!!"
"i forgmaai staigonai fanno al muffa!!!"
"perchè è colorato ilntuo nikc makor? 
esi aranionce"
"ma sapete che no nsi sednte arradiodiggei a casa 
mia??"
"ua una volta li sapevo usare i comadni di mirc1!" 
"oh una voltae ron erd"
"dovai porfin chemondo?"
"ops.....ho scritt osbalgaito"
"dicevo dove ten ve vai prof!?!?! in che mondo"
"ecc oora prof e marook son oarfancioni"
"non oscrivete se non non riesco a legere 
più sopra!" 
"FERMI TUTTI! per qualceh minuot"
"a cagare! tutti1!"
"uffò mi so messa a contarte pure le 
linee..."
"ma non p sempre lo stesso il numero tra u 
narancioen e l'altro"
"iuffà avevo premuto il tasto sblagiato"
"amiciui... è staot bello verdermi... ci 
leggiamo prosismamaente..."
"ah eco se rleggessi qeullo ceh scrivete dsarebbe 
megli! hohihi"
"ok iv lausto..."
"cmq sei arancoine maork"
Dal 2000 ad oggi il mondo delle chat ha avuto un solo grande desiderio: vedere, dal vivo, Manovella scrivere su una tastiera, anche solo per comporre un numero di telefono o digitare il codice del bancomat, anche solo per vederla cambiare canale sul telecomando. Lei però sta lontano, a Napoli, e sono in pochi ad averla vista in forma analogica... infatti:
"duqnue io ho incontrato live vabbbè i morak, 
doniego" 
"no dondigoe" 
"vabbè tutti quelli di roma doiluvio" 
"e m_nuela l'h ovisot vestito da giulalre!!+"
"poreciso ceh ho conosciuto tutti ma non 
BIBLICAMENTEO!! !ahahah"
Quelli che ora saranno portati a pensare che Manovella sia una squilibrata sostanzialmente innocua però si sbagliano: non è innocua. Già, perché è stata LEI L'ORIGINE del fenomeno GENNARIO D'AURIA: sono suoi i nastri che dagli anni 90 vanno in onda su Radio Dj ed hanno fatto del sensitivo Gennaro un mito per mezza Italia. Nel 2003 l'angelo dei soldi evocato da Gennaro, Cicciput, è persino diventato il titolo di un album di Elio e le Storie Tese, nel cui libretto non a caso viene ringraziata lei, "Manuela 'gruppo d'ascolto singolo' Manovella".
Sono questi i danni che passano alla storia.
Ma, soprattutto, se in tanti anni nemmeno il mago Gennaro è riuscito a guarire Manovella, non ce la potrà fare mai nessuno di noi.
MAPO_SAE

MAPO_SAE


Mapo_Sae è uno dei casi psichiatrici più sconvolgenti che io abbia mai conosciuto.
Per anni ha interagito col mondo solo via email. Ma email SERIE, in cui interpretava il difficile ruolo di ricercatore di spigolature nei brani di Elio e le Storie Tese, apparendo come un accademico dotto di musica e cultura... una persona normale dunque... finché non l'abbiamo visto dal vivo.
Siete liberi di non crederci, ma Mapo_Sae è formato da DUE CORPI: MAPO e SAE! Due organismi separati che pensano, scrivono e si firmano al singolare!!! Un caso più unico che raro di SCHIZOFRENIA ALL'INCONTRARIO.
Le due parti di Mapo_Sae, cioè Mapo e Sae, fanno tutto assieme, mangiano assieme, vanno al cesso assieme, non trombano assieme (non nel senso che trombano separati, è proprio che non trombano!) ed hanno UN SOLO INDIRIZZO EMAIL con il quale SI MANDANO AFFANKULO tra loro IN PUBBLICO nelle mailing list! Quindi, chi è iscritto ad una mailing list in cui ci sono anche loro, vedrà UNO STESSO INDIRIZZO EMAIL MANDARSI AFFANKULO DA SOLO.
Sfido chiunque a trovare, in qualunque parte dell'universo, nel passato, nel presente o in un remoto futuro, due che usano in pubblico lo stesso indirizzo email per mandarsi affankulo. Queste cose capitano solo su marok punto org.
MANDINGO

MANDINGO


Prima di tutto, Mandingo non è un essere umano: Mandingo è una leggenda.
La parte più rilevante del suo organismo è la testa, che, contando anche i capelli verticali, occupa un TERZO di tutto il corpo.
Un altro terzo è il busto, privo di collo, ed il resto è gambe e piedi, che formano tra loro un angolo retto.

Mandingo è sempre stato un appassionato di retrogaming e retrocomputing, ma questo amore non è stato ricambiato MAI.
Il suo primo PC è stato un IBM originale che costava miliardi ed era completamente INADEGUATO a giocare ai giochini vecchi, che piacevano tanto a lui: la scheda video, di marca TSENG, non era compatibile con NIENTE, il pc speaker era sistemato SOTTO il case, quindi non si sentiva un cazzo, e il tasto TURBO non c'era, quindi il processore non poteva rallentare ed i vecchi giochi si piantavano perché andavano in overflow.
Quindi, tutti noi potevamo giocare ai giochi vecchi, tranne uno: Mandingo, L'UNICO a cui fotteva qualcosa.
Era bellissimo.

Così, Mandingo passava le giornate a scaricare da Internet non giochi ma PROGRAMMI ASSURDI per cercare di far funzionare i giochi. Tutto questo con la rete del dipartimento.
All'epoca il nostro gruppo (il glorioso "sisi21") aveva a disposizione uno spazio irrisorio per salvare i file... uno spazio che Joco usava per salvare i dati del programma di laboratorio che stava facendo DA SOLO, spaccandosi il culo per tutti noi.
Quindi, poteva capitare che Mandingo non avesse abbastanza spazio per le sue stronzate... ma non era un problema: bastava CANCELLARE i file di Joco... quelli del laboratorio. Il mattino seguente, Joco regolarmente impazziva perché non gli funzionava il laboratorio che fino al giorno prima girava bene, non capiva il motivo e rifaceva tutto da capo. Tuttora non sa che è colpa di Mandingo. Non mettetelo su Internet.

Nonostante non riesca ad usare i giochi perché è handicappato, Mandingo ha comunque una collezione impressionante di dischetti e vive la cosa con una grande modestia: "Io ho Doom2 e tu no! Io ho Doom2 e tu no! Io ho Doom2 e tu nooo!!!"
"Caro Mandingo - rispondevo - Non me ne fotte un cazzo di Doom2, devo ancora finire il primo..."
"Ma no - insisteva - Cazzo, devi troppo vederlo, è meraviglioso, è bellissimo, è fantastico!!!"
"Va be'... Me lo copi?"
"NO!!! ihihihihihihi!!! ehehehehehehe!!!"
"..." "Non ti passo i giochi per il tuo bene, così studi, che tanto ti seeega!!! TI SEEEEEEEGA!!! Ma è veeeeeeeeeeero che ti seeeeeeeeeeeega! ihihihihihihihi"

Mandingo, dicevamo, non è un essere umano: Mandingo è un demone ed il suo potere principale è portare sfiga.
Non appena incontra qualcuno che deve dare un esame, gli punta il dito, gli dice: "TI SEEEEEEEGA!", gli fa una risata demoniaca "ihihihihihihi" e se ne va.
La cosa più assurda è che, nel 1998, con i voti di non si sa chi, Mandingo è stato eletto RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI... ed è stata una vera e propria catastrofe. Gli esami erano raddoppiati, gli appelli dimezzati e l'unica volta che GM l'aveva supplicato di chiedere un giorno in più per un esame che stava per scadere, Mandingo gli aveva risposto di sucare.
Mandingo era molto ben voluto da tutto il personale della scuola: siccome non ha mai realmente capito un cazzo di informatica, quando stava al terminale chiedeva sempre aiuto ai tecnici e loro ne avevano talmente le palle piene che l'avevano ribattezzato P0, cioè "PRIORITÀ ZERO": qualunque altra cosa ci fosse da fare, per quanto inutile, veniva prima di rispondere a Mandingo.
Anche i professori avevano un'ottima opinione di lui. La prof di geometria l'aveva segato dicendogli: "CAMBI FACOLTÀ!", il prof di Analisi 2 l'aveva passato dicendogli: "Io le do 18! Se lei rifiuta e torna... io le RIDÒ 18!".
Il meglio, però, fu l'esame di LFC (Linguaggi Formali e Compilatori). C'era da discutere il laboratorio di gruppo, che Mandingo non aveva mai nemmeno letto una volta. Il profio puntò il dito su una riga e gli disse: "Me la spieghi!". Mandingo impallidì e se ne uscì con la seguente frase: "Abbiamo due funzioni, la EMIT1 e la EMIT2, la EMIT1 fa... la EMIT1 e la EMIT2 fa la EMIT2, c'è sia la EMIT1 sia la EMIT2 così o una o l'altra funzionano!"
Dopo la laurea (sì, sembra incredibile ma si è laureato!) Mandingo ha iniziato a lavorare con Joco, miOpiO e la Pisciona in un posto da manicomio, dove ci si spacca il culo per 12 ore al giorno e alla fine te lo mettono nel culo. È rimasto là fino al 2008, poi è finito a Milano... ma non in un ufficio: in una SALA SERVER, DA SOLO e SENZA RISCALDAMENTO, perché i server devono stare AL FREDDO! Tutti gli altri suoi colleghi invece sono AL CALDO ai piani superiori, compresi una cinquantina di UCRAINI che passano il giorno a prenderlo per il culo. Lui no, si fa 8 ore di freezer, più la tratta Torino-Milano, due volte al giorno, in treno. Però è contento, perché dove lavorava prima era peggio.
Di tutti i nick, Mandingo è forse quello nato nel modo più assurdo: "MANDINGO" era una scritta che stava sul banco dietro di lui, proprio dietro la sua testa enorme, il primo giorno di scuola. Mandingo ha passato giorni, se non mesi ed anni, a chiederci perché lo chiamassimo tutti Mandingo. Nessuno gliel'ha ancora spiegato.
MAROK

MAROK


Oh, che gioia, parliamo un po' di me... che dire... I miei gruppi preferiti li conoscete, il mio piatto preferito è la cacca, non faccio una sega tutto il giorno e, per ingannare il tempo, scrivo storie, smanetto con il computer e ho passato anni della mia vita ad andare all'università a vedere quant'è buffa la gente che studia. Io non avrei avuto la minima intenzione di laurearmi ma, pur di avermi fuori dai coglioni, mi hanno regalato tutti gli ultimi esami, così nel 2003 il giovane Marok è diventato il dottor Marok. Chi mi conosce mi evita, chi non mi conosce lo farà!
MEEMMOW

MEEMMOW


Personalità bizzarramente creativa, per i primi anni della sua vita Meemmow ha prodotto fumetti, racconti e poesie che avevano come protagonisti i suoi supereroi preferiti... ovvero NOI, i personaggi della Cumpa... senza averci mai né visti né incontrati.
Meemmow abitava a Palermo, leggeva i racconti di marok.org e, dove si interrompevano, li continuava, mettendoci del suo.
Era il 2003 quando si palesò con la sua prima email: si chiamava "FAVONES" ed era una cover di John Holmes che aveva per protagonista il Favone Grassone. Era l'email più handicappata che io avessi mai ricevuto... almeno fino al 2003, ma probabilmente anche dopo.
Nel 2005, Meemmow decise finalmente di conoscere la Cumpa... quindi prese l'aereo e andò a Collegno, in occasione del concerto di Elio e le Storie Tese. Meemmow ricorda quel giorno come uno dei più belli della sua vita... e questo la dice lunga su tutti gli altri. Potete misurare il suo divertimento in questa immagine.
Nel 2007, Meemmow si è davvero stabilito a Torino, perché è la città di PIOMBINOKASTROX.
Si era iscritto al DAMS ed aveva preso casa poco lontano dall'università, affittandola da una persona a caso: GIULIANO SORÌA! Sì, quello che hanno messo dentro perché si inculava il filippino.
Casa Meemmow era molto bella: in un giorno di pioggia gli è cascato addosso il tetto. E NON stava all'ultimo piano.
Nel 2008, Meemmow ha traslocato, trasferendosi vicino al fiume Dora... pochi giorni prima della piena. Ragazzo fortunato.
Molti pensavano che, arrivati a questo punto, di fronte allo squallore della vita reale, Meemmow avrebbe terminato la sua nobile attività creativa... niente di più sbagliato! Anzi... per vincere la tristezza, scriveva sempre di più!
All'inizio, questi racconti erano molto, molto ma molto diversamente astringenti, Meemmow era logorroico oltre ogni limite di sopportazione e nessuno è mai riuscito ad arrivare alla fine. Poi, stimolato dalle continue prese per il culo, Meemmow iniziò a fare progressi, a ridurre il numero di righe di almeno un ordine di grandezza, lasciando perdere citazioni, ridondanze, facili umorismi e noiosità varie, e sviluppando una deliziosa vena splatter.
Anche grazie alla sua grande passione per il cinema, nel 2009, finalmente, Meemmow produsse il primo racconto degno di questo nome: Isso, parodia a puntate di It di Stephen King.
I protagonisti erano ovviamente i personaggi della Cumpa, ma questa volta erano pennellati in modo così preciso e credibile da sembrare autentici, persino quando affrontavano MOSTRI che uscivano dal FRIIIIGO. Anche la storia aveva ritmo, e lo stile, nonostante la verbosità residua, era finalmente scorrevole.
Risultato: parecchi si incazzarono, gli dissero di togliere il loro nome dal racconto perché temevano di passare per handicappati, e Meemmow smise di scrivere racconti sulla Cumpa... lasciando la storia a metà.
A parte tutto ciò, Meemmow ha due pregi: annulla la CAIAZZO ed è l'unico maaaaskio ad essere sopportato da Foniuglia... forse perché lei non lo ascolta mai. Si limita a guardarlo... e ride. Sempre.
Meemmow è anche l'unico maaaaskio al mondo che fa regali alla pheega anche quando è UFFICIALE che non avrà mai niente in cambio... lo fa così, per cazzeggio e galanteria. Con più che ovvi risultati.
Una sera, in pizzeria, aveva fermato un cingalese per comprare due rose da regalare a Foniuglia ed a Francy... e poi si era accorto DI NON AVERE IL BECCO DI UN QUATTRINO. Nessun altro di noi aveva ovviamente voluto tirar fuori un centesimo... così, per ricevere le rose da Meemmow, Francy e Foniuglia se le sono dovute pagare!!! L'umiliazione MASSIMA!!! È stata una delle serate più belle della storia della Cumpa... grazie Meemmow!
METALLUS

METALLUS


Metallus ha una sola missione nella vita: stuprare la lingua italiana.
Metallus non è semplicemente un po' analfabeta... Metallus è LA NEGAZIONE COMPLETA E TOTALE di ogni forma di istruzione, è la distruzione definitiva di grammatica, ortografia, sintassi e, per buona parte, contenuto.
Premesso tutto ciò, Metallus scrive in continuazione. Ovunque. Quindi, anche su marok.org:

E dopo che 50 artisti hanno cantato per l'Abbruzzo...
Quel space è un insulto all'intelligenza
Tutti i sport femminili tipicamente da maschi hanno un qualcosa che li lega a Saffo.
E comunque è sempre meglio il StripPoker.
In rete esistono gli emulatori di quasi tutti i strumenti esistenti.
Se saprei il giapponese
Magari abbiamo perso le traccie d'ognuno di noi. Se sei te la persona che cerco, rispondimi pure qua su Facebook, così da darti tutte le cordinate (:
Avresti ragione se l'avrei detto davanti a tutti
Il mio vecchio blog arrivò a 10.000 visite uniche in 3 anni prima che lo chiusi.
Facebook in questo fa un schifo.
Alla fine hai Ubuntu come se l'avresti installato via Live CD
Lo conosco di vista prima che si trasferiva a Milano
VIA con i spoiler.
Lo sò, non ho mai detto di essere normale.
Spesso si trovano lì cose che qua in Italia, lì, son ancora inedite.
Chi lo . Ma forse alcuni di noi non lo capiamo tutto ciò
Forse alcuni di noi non possiamo capire. Va meglio così?

Quando si accorge di rischiare il ban, Metallus fa la cosa più triste che si possa fare nella vita, cioè crea un utente finto (con nomi assurdi, tipo "Parco Sempione") e si dà "+1" da solo, pensando che nessuno si accorga di nulla. Il risultato è che il popolo banna regolarmente sia l'utente finto che Metallus. E si ricomincia da capo.

Nonostante sia fondamentalmente un intellettuale, Metallus ha anche un discreto successo con le donne.
Probabilmente, il segreto risiede nel suo travolgente sex appeal (questo, almeno, è quanto sostengono i suoi fan), però Metallus smentisce: quella foto "è di un anno prima". E, comunque, il suo successo con le donne è interamente legato alla sua abilità nello scrivere.
Infatti, secondo quanto lui stesso ci racconta, capita spesso che bellissime ragazze conosciute in chat lo invitino ad uscire... ma lui NON ci va: Metallus non si presenta mai ad appuntamenti con la pheega se superano un raggio di 20km da casa sua.
A 20km da casa sua abitano Lavinia ed i cugini della CAIAZZO.
Lavinia si è trasferita al nord.
E quindi...

Dulcis in fundo, Metallus ha annunciato di voler scrivere un libro.
Ci ha fatto leggere un breve frammento, intitolato "Della Pheega, ovvero: Manuale d'uso della Pheega".
Ecco un breve estratto:
"La donna colta è una ragazza che non usa l'orrido linguaggio dei SMS [...] La donna Colta è tra quelle più difficili da conquistare. [...] La prima regola fondamentale è dimenticare tutta la filmografia di Lino Banfi [...] Prendi un dizionario e inizia a parlare con parole che trovi lì a caso [...] evita i rutti [...] ti bacierà"
Trovate sul forum il capitolo completo (non è ironico).
Un po' tutti aspettiamo con ansia l'uscita della versione integrale... soprattutto il suo migliore amico: Grammar Nazi.
MIOPIO

MIOPIO


Simbolo storico della nostra università, deve il nick al primo dei suoi superpoteri, cioè quello di non vedere un cazzo: in aula studio era frequente trovarlo col naso quasi attaccato a un foglio o ad uno schermo, solitamente enorme, e sentirgli ripetere "Dov'è il cursore?".
Il meglio però l'ha dato all'esame di Fisica1, quando era stato SEGATO perché "non aveva visto un dato".

Con le donne, MiOpiO ha le sue tecniche particolari. Ad Alassio, aveva attaccato bottone con due tipe dicendo: "Io prendo il gelato al mirtillo, perché fa bene alla vista! Ehehe!".
Stranamente, non aveva funzionato... così aveva ripiegato sul piano B: "Quando VEDI pheega me lo dici, io le faccio: 'PSSSS!' e tu la GUARDI!".
Lascio il resto alla vostra immaginazione.

Il secondo superpotere di MiOpiO, ingiustamente trascurato dai media, è la lentezza: a 18 anni non era riuscito a finire il TEST DI NAJA perché ERA TROPPO LUNGO. Quando faceva esercizi, ricopiava il TESTO SUL QUADERNO e, quando il libro di Statistica riportava: "immaginate un cubo diviso in mille parti", MiOpiO con gomma, matita e righello DISEGNAVA DAVVERO sul quaderno un cubo diviso in MILLE PARTI, "altrimenti non capisco".
Per questo motivo, alle superiori veniva chiamato "Z80", o "Zylog", dal nome del processore più lento allora in commercio.

Premesso tutto questo, dovete sapere che MiOpiO ama vantarsi di essere un campione a BASKET! Questa dote, più di tutte le altre, ha fatto entrare MiOpiO nella leggenda: nella nostra facoltà esisteva un vero e proprio canzoniere, tutto su di lui. Ricordiamo:
  • "Ho perso le diottrie", sull'aria di "Ho perso le parole" di Ligabue
  • "Perché Perché", sull'aria della "Filanda" di Milva, faceva pressappoco: "Perché perché / son nato handicappato / e lento e cecato / perché perché perché? / Perché perché / per ogni esame che devo fare / due o tre anni dovrò studiare? / Perché perché perché? / Sono un campione a basket, / sono basso, grasso, cieco e lento / son proprio un portento e / fidatevi di me!"
  • "Basso grasso cieco e lento...", composizione inedita di Nichel, con tanto di mosse da ballare in discoteca, prima abbassandosi, poi allargando le braccia, poi portandole sugli occhi e poi, lentamente, ritornando alla posizione iniziale. Immaginatevi un'intera aula studio che faceva queste mosse quando entra MiOpiO... e lui che NON vedeva nulla.
...ma, soprattutto, la mitica cover di Jeeg Robot d'Acciaio, che nel 2012 abbiamo fatto cantare agli Ossi Duri (che salutiamo).



Nel 2007, un attimo prima che la crisi facesse precipitare i prezzi degli appartamenti, MiOpiO si è comprato una casa al mare ad Alassio... quindi lo vediamo sempre al PercFest! Un anno, però, ha rischiato di non poter venire: aveva VISTO MALE le date... ed aveva preso ferie per la settimana sbagliata!!!
MITCH

MITCH


Comparso su #fan.elio nel 2003 col nome di "Carambola", ha poi preferito farsi chiamare "Mitch": ci ha spiegato che sta per "miccia piccola", ovvero povero di cazzo.

"Marok - diceva sempre - perché tutti sono nella Cumpa e io no?"
Gli spiegai che, per entrare nella Cumpa, bisognava fare qualcosa di handicappato... e lui, sì, era già MOLTO handicappato, più della maggior parte di noi, quindi era lì lì per entrare, MA... mancava la goccia che fa traboccare il vaso.
"Ok - mi disse un giorno, con aria seria e decisa - per entrare nella Cumpa, PISCERÒ SU IVAN PIOMBINO!"

La promessa era notevole, ma il tempo passava, senza che l'incontro tra Mitch ed Ivan Piombino avesse mai luogo... fino al memorabile Capodanno del 2006. Durante l'after in albergo, Mitch uscì dal cesso con un bicchiere pieno di qualcosa di giallognolo (che lui in seguito avrebbe sostenuto essere birra) e si avvicinò a PIOMBINO per versarglielo addosso; purtroppo per lui, PIOMBINO lo anticipò, prese il bicchiere, ne bevve un sorso e GLIELO SPUTÒ IN FACCIA: Mitch è stata la prima persona al mondo che è riuscita a farsi UMILIARE e PRENDERE PER IL CULO da PIOMBINO! Ed è così che è entrato nella Cumpa.

Da allora, il gettone resta valido: chiunque PISCI, CAGHI, SBOCCHI o SBORRI su Ivan Piombino può entrare nella Cumpa... e, se è già nella Cumpa, può far entrare un suo amico, a scelta.
Naturalmente, deve fornire testimonianza video... e gridare forte: "GRAZIE MITCH!"
PASQUALE

PASQUALE


Immaginate un tavolo, grande a piacere.
Immaginate tante fave attorno al tavolo, più numerose dei cinque filosofi, e pensate alle loro mani che digitano nell'aria, o tamburellano nervose, o si riposano vicino a un bicchiere, in attesa dell'alba.
Quella notte, due mani erano grandi il doppio di tutte le altre.
Le dita erano spesse, robuste, le estremità nere, i polsi larghi, tanto da non sembrare veri. Le altre mani le fissavano, incuriosite... finché una voce roca, alle cinque del mattino, non pose la fatidica domanda: "Ohu, ma si può sapere a 'ste mani che cazzo gli hai fatto?".
E Pasquale rispose: "Guagliò... io LAVORO!".
Fu il GELO.
Le altre mani, temendo il contagio, si ritrassero e scapparono, mentre Pasquale rideva e consumava l'ultimo bicchiere: aveva trovato l'arma definitiva contro le fave.

Nonostante sia l'unico quasi normale (è giovane, lavora e guida la macchina...), Pasquale attira gli apriculi quasi quanto Uollano... e tutto perché è di Napoli! Quando ha prenotato l'albergo a Laigueglia, ha dovuto pagare un anticipo di 100 euro (su 140 di spesa totale), causa accento terrone. Quando doveva ripartire, la FINANZA l'ha fermato in stazione perché voleva controllare se avesse pagato... e subito dopo ha controllato pure in albergo!

Infine, Pasquale è ampiamente maggiorenne, ma sua mamma è più giovane di Foniuglia: è nata nel 2dF!
Foniuglia ha smesso di partecipare alle convention da quando è arrivato lui... peccato.
Prima della partenza da Napoli la mamma di Pasquale si raccomanda sempre: "Fa' attenzione! Comportati bene!".
E Pasquale, puntualmente, risponde: "Mamma, vado da gente che ha la tua età!".

I peggiori guai, comunque, Pasquale li combina al sud: prima di Natale, si è SPACCATO UNA GAMBA cadendo dal motorino DA FERMO nel cortile della concessionaria Harley Davidson di Napoli e, per questo, è preso per il culo da tutti i motociclisti di tutta la Campania. Quindi, ormai esce solo su Internet... ed è diventato uno di noi.
PASTRANO

PASTRANO


Conosciuto al Percfest, il Pastrano è un supereroe che riesce a fare qualunque cosa rimanendo obliquo: camminare, andare in bicicletta, in motorino, mangiare, dormire, fotografare, registrare, filmare, forse anche trombare (almeno potenzialmente), ma questo probabilmente non lo saprà mai nessuno... lui compreso.
Segni particolari: fa il bagno in mare con gli occhiali per vedere la pheega. Purtroppo non basterebbe un telescopio: lui è troppo miope e la pheega è istantaneamente troppo lontana.
PAZZO

PAZZO


Sosia di Donato Mitola di Mai dire Tv, il Pazzo è una delle figure meno umane della nostra università. Deve il suo nome alle prodigiose creature informatiche che abitano il suo cervello: il progetto di un'Amiga che carica il Dos nella Eprom, quello di un drive tostapane da aggiungere al computer o quello, ben più ambizioso, di creare una SCHEDA OLFATTIVA in grado di salvare su hard disk gli ODORI in formato *.SNF.
In onore delle sue teorie, nel 1996 abbiamo realizzato l'animazione che ha dato vita al suo avatar, costruita prendendo allo scanner due foto a pellicola (con lo scanner manuale, quello che si trascina sul foglio!) e "congiungendole" con un morphing fatto da Joco con l'Amiga (giuro!).
Il Pazzo è un grande fan degli Elio e le Storie Tese degli anni 80. Infatti, è grazie a lui se ho recuperato due cassettine splendide: il live alla FGCI del 1986 ed il live in Bologna del 1988.
Il Pazzo le ascolta spesso, soprattutto quando è in montagna, a Bardonecchia... per la gioia dei suoi vicini di casa: due fidanzati che cercavano pace e tranquillità ed avevano trovato il PAZZO!
"Io sono fan di Elio! Io sono fan di Elio! L´Uomo del Giappone!!! Ahahahah!"

"Senti un po' - gli disse un giorno il suo vicino - Lo sai che io SUONO con Elio?"
Era un signore grosso e pacifico, dall'aria simpatica. Si chiamava Paolo.
"Suoni con Elio??? - rispose il Pazzo, elettrizzato - Ma cosa suoni?"
"Be' - rispose Paolo - suono soprattutto il sax, ma anche percussioni ed altro..."
Sì. A Bardonecchia, il vicino di casa del Pazzo era FEIEZ!!!
Il Pazzo però non aveva mai sentito un brano degli Elii in cui c'era il sax: lui ascoltava solo e rigorosamente le cassettine degli anni 80!
"Il sax? - chiese il Pazzo - Con Elio e le Storie Tese?"
"Be'... sì..." rispose timidamente Paolone.
"AHAHAHAHAHAHAHAAH!!! Sì sì ok! Bravo bravo! Ora scusa ma accidenti devo proprio andare... ciaociao!"
"..."
Da quel giorno, il massimo dialogo tra loro fu: "Buongiorno, buonasera!".
Quindi, FEIEZ è stato L'UNICO UOMO AL MONDO ad essere riuscito A VIVERE TRANQUILLO, PACIFICO ED INDISTURBATO DI FIANCO AL PAZZO, per lunghi splendidi anni, perché il Pazzo non AVEVA CAPITO DI ESSERE SUO FAN.

Le straordinarie capacità mentali del Pazzo lo portano comunque ad eccellere in ogni ambito, università compresa: in tre anni, dal 93 al 96, il Pazzo ha seguito tutte le materie tutti i giorni per undici ore al giorno dalle nove del mattino alle otto di sera, non riuscendo a dare neanche UN cazzo di esame. Poi sparì dalla circolazione. Per quattro, lunghi, meravigliosi anni.

Il Pazzo ricomparve nel 2000, come COMPAGNO DI CLASSE DI IVAN PIOMBINO in un corso di COBOL.
L'intera classe del corso di Cobol sta tuttora dibattendo per decidere chi dei due è il più handicappato.
Terminato il Cobol, Piombino finì a CUCIRE LE TENDE ed il Pazzo sparì di nuovo... per altri quattro, lunghi, meravigliosi anni.
Speravamo che fosse la volta buona... ed invece, nel luglio del 2004, l'handicappato ricomparve dal nulla ad un concerto di Elio. Davanti a casa sua. A Bardonecchia.
Da allora, il Pazzo ha iniziato a scrivere email ed a frequentare saltuariamente la chat di marok.org, prendendo parte ai raduni ed alle pizzate degli informatici.
Nel 2009 è stato l'ospite d'onore alla festa di Anovex, dove è riuscito ad annullare tutta la pheega.
Ogni tanto lo incontriamo ancora... e, di tutti gli informatici, sembra quello che se la passa meglio.
PELLE

PELLE


Grazie al suo handicap ed alla sua impeccabile parlata etrusca, il Pelle è per natura il sesto personaggio mancato di Amici Miei. Di professione fa il fonico, ma passa il tempo inventando SPREGI e bevendo ASSENZIO. Se incontrerete quelli della sua compagnia e assaggerete l'alcool del Mazzantini, vi verrà voglia di trasferirvi da lui ad Empoli fino alla fine dei vostri giorni... sì, tipo un paio di settimane, insomma.
Chissà perché da un po' di tempo a questa parte ogni occasione è buona per un viaggio in Toscana! :)
PROF MAGNETO

PROF MAGNETO


Bizzarro individuo, apparso dal nulla ad un concerto di Elio e da allora rimasto fedele compagno di handicap.
La cosa principale da dire sul prof Magneto è che il suo pollice è più lungo del mio indice. Non abbiamo esteso il confronto ad altre parti del corpo.
Soprattutto, il prof.Magneto ha una doppia vita: di giorno si dedica alla famiglia... sapete roba tipo moglie figli insomma tutte quelle cazzate là, mentre di notte... tromba? Va a troie? Si droga? Vende il culo? No, peggio: passa il tempo con noi! In birreria o in chat, fino all'alba. Perché tanto non dorme. Mai. Cazzeggia, sempre, fino all'alba, e poi al mattino alle sette porta il bimbo all'asilo. Insomma, un grande dell'handicap.
Segni particolari: non ce la fa a bere la birra perché è handicappato, quindi la ordina, la paga e poi la offre a tutti. Di norma, questo lo rende molto popolare.
Ah, un'ultima cosa: lavora. Ma non vuole che si sappia perché si vergogna. Perciò non mettetelo su Internet.
QIQQO

QIQQO


QiQQo è il vostro sosia! Non a caso, fappa.
In subordine, la specialità di QiQQo è fare incidenti in bici, facendosi asfaltare da macchine guidate da donne che si chiamano Giovanna, il giorno di San Giovanni. Quindi, fottendosi tutta l'estate. Gli è già successo tre anni di fila... e non c'è tre senza quattro.
Anche senza la bici, QiQQo è diversamente dinamico: abita ad Asti e, l'ultima volta che è andato al mare a Laigueglia, ci ha messo CINQUE ore! Per raggiungere questo record, si è addormentato PRIMA di prendere il treno (quindi l'ha perso), SUL treno (quindi è sceso alla fermata dopo) (perché l'ho svegliato telefonandogli), ed è riuscito persino a sbagliare fermata sul pullman che lo riportava indietro!!! Però non ha sbagliato direzione, perché l'ha preso al capolinea.
Quando non fappa, non si stampa in bici, non perde il treno, non si perde in pullman e non scrive cazzate su marok.org, QiQQo stampa progetti grafici di gente che usa prevalentemente WordArt! Con font Comic Sans MS. Se mai incontrerete QiQQo dal vivo, ricordateglielo... ne sarà felice! Però, mi raccomando, non scrivetelo su Internet!
QUETZALCOATL

QUETZALCOATL


Quetzalcoatl, "Quetzal" per gli handicappati che non riescono a scrivere Quetzalca... Quetzalct... quella roba là, è il sosia ufficiale di Frankie Hi Nrg. Però non gliene fotte un cazzo.
In subordine, è nerd. Tantissimo! A livelli inimmaginabili!!! Talmente nerd, che non gliene fotte un cazzo.
Quetzalcoatl passa le giornate davanti ad uno schermo 1920x1080, perché dice che la vita reale è a bassa definizione. E, soprattutto, non gliene fotte un cazzo.
Quetzalcoatl è l'ideatore del concetto di *.* ("tutti i file"), perché la pheega pensa che sia una faccina. In altre parole: pheega - informatica = *.*. Il più alto gap di conoscenza possibile. È un teorema geniale, andrebbe brevettato... purtroppo, non gliene fotte un cazzo.
A parte ciò, il nick "Quetzalcoatl" deriva dall'omonima divinità azteca, il Dio del cioccolato. In realtà, lui è convinto di essere il DIO DEL SEME. Nessuno ha mai osato contraddirlo... perché non gliene fotte un cazzo.
Ah, ultima cosa: vi state chiedendo come si pronuncia Quetzalcoatl? Non lo sa neanche lui... però vive felice, perché non gliene fotte un cazzo.
RE MINORE

RE MINORE


La Re Minore è la sorella minore di Daiconan. Le giovani donne condividono il lettone di casa Re, l'odio per le bionde, i gusti musicali e, soprattutto, l'anima minorenne.
La Re Minore è famosa nel mondo per avere riformato la lingua italiana: secondo lei, al posto di "regista" si deve dire "registra", perché è quello che registra il film; la bustina del te è la "gustina", perché è quella che dà il gusto al té, mentre la carne ai ferri è la carne "in ferie", perché secondo lei si mangia quando è festa; la camomilla è la "calmomilla", il mestolo è il "mescolo", i brividi sono i "vibridi" ed i massaggi sono i "passaggi", perchè fanno passare i dolori. Infine, la ciotola è la "tociola"... ha anche provato a spiegarci perché, ma non l'ha capito nessuno.
Siccome il vocabolario della Re Minore è di qualità nettamente migliore di quello italiano, nessuno ha mai accennato a correggerla.
Il lato più misterioso della Re Minore è però la stanza in cui convive con Daiconan: pare che stia per entrare nel guinness dei primati come la camera con più CASINO del mondo. Purtroppo, non ci sono testimoni: l'ingresso in quella stanza è riservato a pochi eletti, che, dopo averla vista, hanno perso la ragione e non sono stati in grado di riferire nulla di sensato. L'unico commento che è arrivato ai giorni nostri è stato: "MA NEANCHE IN INGHILTERRA...". Non sappiamo bene cosa voglia dire, ma siamo sicuri che è un complimento.
RESE

RESE


Giovane alcolista anonimo, entrato nella storia per i cocktail esplosivi costruiti in collaborazione con l'amico Manu.
Quando è sobrio non brilla di lucidità, ma quando è bevuto diventa un mito. Indimenticabile la sua performance al mare a San Rocco di Camogli, quando girava seminudo per la casa urlando: "HO PERSO LE MIE DIOTTRIE!!!" e, siccome l'alcool era finito, cercava di bere il liquido delle lenti a contatto. Un grande!

Rese è di Genova e, da una decina d'anni, compare solo al PercFest, il festival jazz di Laigueglia. A Rese piace ubriacarsi fino all'alba e dormire in macchina, ma è regolarmente ostacolato dalla sua tipa che lo obbliga a dormire in albergo, perché altrimenti non si lava. Quando è da solo, però, si sa divertire: una volta si è anche fracassato la testa sugli scogli perché camminava ubriaco sul molo.
Per fortuna, non è diventato normale.

Un tratto distintivo di Rese è il suo sguardo: è sempre rivolto verso l'alto. Non c'è praticamente modo di incrociare i suoi occhi... ma questo non è un problema perché, comunque, ha il cazzo.
Rese conduce una vita estremamente attiva. L'ultima volta che gli hanno chiesto: "Che lavoro fai?" ha risposto: "Mah... ho appena finito un corso di cucina...". L'unica volta che ha cucinato a Laigueglia, è riuscito a spaccare una bottiglia di vino nel corridoio dell'albergo... per fortuna, a un piano diverso dal nostro.

Rese ha un solo problema: abbiamo scoperto l'esistenza del PercFest assieme, nel 2000, per via del concerto di Elio e le Storie Tese... ma io non ci ero potuto andare, perché ero a Naja... e questa cosa è molto grave. Quando la sua tipa l'ha saputo, ha chiesto: "Dov'è NAJA?".
Ci abbiamo bevuto su.
RYO

RYO


Ryo è una fava Umbra di vecchia data, ed ha un potere opposto a quello di Grumo: porta sempre il bel tempo.
Inoltre, all'opposto di Grumo, viaggia solo e rigorosamente in macchina: odia il tram, odia i pullman, odia i treni, e dice che quelli che usano i mezzi pubblici anziché andare in macchina sono handicappati.
Da sempre, siamo stati curiosi di vedere la Ryomobile in azione... ma la geografia era ostile ed incontrarsi di persona è sempre stato un problema.
Poi, un bel giorno, si presentò la grande occasione: la TROIA, cioè il nostro raduno milanese del 2007. Per disperazione, avevamo dovuto organizzare il tutto in un locale in culo al mondo, l'Indian's, c'era un DISPERATO bisogno di macchine ed un'automobile in più, anche solo UNA cazzo di automobile in più, sarebbe stata una benedizione celeste... contavamo TUTTI su Ryo... E Ryo disse: "No. Vengo in TRENO!".
Sono cose che fanno pensare.
La Ryomobile, alla fine, non l'ha mai vista nessuno. Lo stesso Ryo in analogico si vede poco, però esce tantissimo su Internet! Ryo è la persona che ha scritto più messaggi in assoluto sul forum di Elio e le Storie Tese, senza contare quelli di Klàpač che si sono autodistrutti.
Oltre alla quantità, Ryo punta molto alla qualità: in tutti i suoi messaggi ribadisce sempre e solo lo stesso concetto: "Sono d'accordo!". Al limite, aggiunge qualche link o chiede un approfondimento... ma in migliaia di messaggi su tutti i forum non era mai successo che Ryo esprimesse un'opinione.
Finché, un bel giorno, il vento cambiò: il 24 giugno del 2007 il mio ghestbuk ha avuto l'onore di ospitare il PRIMO, VERO messaggio di PROTESTA di Ryo: "Ma cosa c'entra Elio vestito da Scout? Spero sia una cosa attinente al concerto e comunque non lo gradisco affatto... per chi è veramente Scout e crede in quello che fa o ha fatto è sicuramente fuori luogo, l'uniforme non è un costume..."
Era la prima opinione che Ryo esprimeva, in tutta la sua vita.
Ed il mondo intero l'ha preso per il culo.

"Già, come l'uniforme della flotta stellare di Star Trek o quella da cavaliere jedi. Sono cose serie, mica ci si può scherzare!"
"Anch'io, quando l'anno scorso ho visto gli Elii vestite da giubbe rosse canadesi, sono rimasto un po' turbato... in quel contesto l'ho trovato un po' fuori luogo: è un'uniforme, mica un costume... Idem Mangoni vestito da cubista: per chi fa quel mestiere, impegnativo e tutt'altro che facile, potrebbe risuonare come una presa in giro... una nota stonata insomma. Magari bisognerebbe farglielo notare... Ivan Piombino, pensaci tu!"
"Sì daaaai! Ivan Piombino, chiama Sciope e portatevi i megafoni, così glielo fate notare!"
"Certo che se facessero un tour vestiti da cavalieri jedi, visto che c'è anche il 30ennale di guerre stellari di mezzo, avrebbero il massimo del mio appoggio."


Uno dei messaggi precedenti era del Favone, ma non vi dico quale.
Ryo, incazzato nero, rispose con un laconico: "Cavolo ci sarà da ridere dico io...".
Da allora, nessuno ha più avuto notizie di lui. E così, tre anni più, tardi, nel febbraio del 2010, l'ho dichiarato "estinto". Il giorno successivo è ricomparso, per dire: "mi sono visto diventare la scheda Cumpa verde, che bruttttoooooo".
Ora l'ho imbiancato di nuovo... così può scomparire fino al 2016! :)
SANFRU

SANFRU


A furor di popolo eletto gran visir dell'handicap, Sanfru è un poligono con molti lati, tutti handicappati.
I primi contatti con Sanfru sono avvenuti in chat, sul canale #faveromane. Era l'anno 2000 e non lo cagava nessuno perché era handicappato, ma lui non si perdeva d'animo e parlava da solo, per delle ore, dicendosi tra l'altro cose molto interessanti.
Chi l'ha visto dal vivo ha poi avuto modo di ricredersi... sarà per lo sguardo perso nel vuoto, sarà perché dice due parole in croce e sono entrambe senza senso, sarà perché parla con l'accento di Beppe Grillo, sarà per l'alito sterminazanzare, sarà perché arriva alle feste GIÀ UBRIACO per non fare brutta figura, ma su Sanfru sono tutti d'accordo: Sanfru NON ci fa, Sanfru CI È.

"Mi chiamo Sanfru perché abito a SAN FRUTTUOSO, a Genova"
Questa è stata la prima frase che Sanfru ha detto a ROCCO TANICA quando l'ha incontrato la prima volta, nel backstage del live in Rapallo del 2001.
E Rocco, senza battere ciglio, ha risposto: "Piacere, ZONAD!".
Abbiamo così scoperto che Rocco Tanica abita in Zona Due, a Milano.

"Io voglio fare musica come la vostra!".
Questa è stata la prima frase che Sanfru ha rivolto ad Elio, subito dopo.
"Ah... - ha risposto Elio - Cosa suoni?".
E Sanfru: "Niente...".
L'anno successivo, Elio e le Storie Tese hanno ELIMINATO i backstage.

Una delle pochissime cose intelligenti ideate da Sanfru, forse l'unica, è lo spregio di telefonare gratis facendo pagare la CAIAZZO. Lei passa il giorno a telefonare a tutti e, se un idiota per sbaglio le risponde, è capace di passare al telefono anche otto ore di fila, tanto non ha un cazzo da fare e la bolletta gliela pagano i suoi. Nessuno è in grado di sopravvivere alle telefonate della Caiazzo, ma Sanfru non si è perso d'animo: si è preso una scheda Wind col contratto che dà un secondo di chiamata gratis ogni otto di telefonate ricevute, poi ha dato il suo numero alla Caiazzo, ed infine, semplicemente, ha iniziato a risponderle abbandonando il telefono da qualche parte: basta dire "Mmmh Mmmh" ogni tanto, perché la Caiazzo si illuda di avere un interlocutore e protragga la telefonata all'intera giornata. In questo modo tutti sono contenti: la Caiazzo è contenta perché si illude che al mondo ci sia uno sfigato che la caga, Sanfru è contento perché da anni telefona gratis, e la compagnia telefonica della Caiazzo è contenta perché fa incassi da record. Gli unici a non essere contenti sono quelli che poi vengono chiamati da SANFRU coi soldi della CAIAZZO... ma nessuno è perfetto.
Al telefono, Sanfru ha un buon rapporto soprattutto con PELODIA. Una volta l'ha chiamato per dirgli: "Pronto! HO LA BARBA!". E la telefonata è finita così. Come potete intuire, anche Pelodia ha un ottimo rapporto con Sanfru.

Nel 2002, Pelodia ha fatto il raduno del canale chat, anche noto come rad#1, ed ha invitato tutti a casa sua, Sanfru compreso. Sanfru si è presentato COL PADRE. Non nel senso che l'ha accompagnato il padre, ma nel senso che il padre è RIMASTO a casa di Pelodia per tutta la durata della festa! Pelodia stima Sanfru tantissimo.

Dicevamo, una splendida caratteristica di Sanfru è quella di arrivare alle feste GIÀ UBRIACO per portarsi avanti col lavoro. Poi però continua a bere. E non regge un cazzo.
Ha dato il meglio di sé nel 2006, alla SOKA: mentre i South A Phoss suonavano Tapparella con Cesareo, Sanfru è SALTATO sul palco, completamente SVERSO, e si è messo a fare AIR GUITAR! Cioè ha fatto finta di suonare la chitarra senza avere la chitarra, di fianco a Cesareo, per tutta la durata del brano!!! Il cantante dei Southaphoss, anche conosciuto come il FAVONE, lo odiò tantissimo... ma Sanfru non si perse d'animo: sapeva che poteva riconquistarlo.
Nel 2007, alla TROIA, i Southaphoss suonavano di nuovo e Sanfru è ritornato per fare pace: ha FOTTUTO alla band il CLISTERE usato del Favone, arredo scenico del brano "Arriva Clistere" che il gruppo si portava dietro da oltre un anno... era la loro mascotte. Da quel giorno, l'odio del FAVONE contro SANFRU ha superato quello contro PIOMBINO! Forse... No, be', diciamo... uguale.
È però nel 2008 che Sanfru è riuscito nell'impossibile: è diventato membro di una circoscrizione di Genova. Avevano dei fondi per organizzare concerti, così lui ed io avevamo ideato lo SPREGIO del secolo: invitare i South A Phoss a suonare a Genova, per far esibire il FAVONE con organizzazione SANFRU! Era tutto pronto... ed i South A Phoss si sono SCIOLTI un attimo prima che tutto ciò potesse avere luogo... rimarrà un sogno, come i tanti che popolano le notti delle Fave durante le sbronze di mezza estate.
SCHOPENHAUER

SCHOPENHAUER


Anche detto Sciopenàuer, è uno dei casi più gravi della Cumpa: è caduto in un silos di alcool quand'era piccolo e da allora gli effetti sono permanenti.
Ai concerti di Elio, Schopenhauer è una calamità: urla tutto il tempo stronzate e l'unico modo per sopravvivere è farlo andare a prendere da bere. Lui di solito va volentieri, paga per tutti e riesce sempre a tornare indietro in prima fila, anche se c'è folla ovunque. E, se anche è in mezzo al pogo ed ha sei bicchieri di birra in mano, attraversa la folla senza farne cadere neanche una goccia. Il rapporto che ha con l'alcool è paranormale.
Schopenhauer non ha una casa, ne ha almeno cinque in cinque città diverse: Roma, Torino, San Remo, Cortina e Venezia. "Venite a trovarmi a Venezia - ci disse - Io abito con dei tossici, ma non vi preoccupate! Voi vi chiudete nella vostra stanza e loro si drogano fuori!"
Inoltre, ha dei poteri soprannaturali che gli consentono di creare dal nulla oggetti o situazioni paradossali. Alla notte bianca di Roma, quando era scoppiato il diluvio, è riuscito a far saltar fuori un OMBRELLONE DA SPIAGGIA. A Marghera, facendo autostop, è riuscito a trovare un passaggio per 7 persone. Al Mazda Palace di Milano era riuscito a trovare due pheeghe ubriache e trascinarle in prima fila assieme alla birra.
Il passatempo preferito di Schopenhauer è però stare sul cazzo al numero maggiore di gente possibile, incominciando da quelli grossi, pericolosi ed armati. Ci prova sempre con tante donne, che magari sono pure dei cessi, purché abbiano SEMPRE e rigorosamente di fianco il loro uomo, solitamente enorme ed incazzato.
Se fa il coglione in un locale, lo fa sempre davanti al padrone od al più grosso dei buttafuori. L'abbiamo visto con i nostri occhi camminare in strada prendendo per il culo dei passanti, ed erano sempre tipi giganteschi, palestrati e persino armati: uno era un poliziotto in borghese.
Come faccia Schopenhauer ad essere ancora intero è un mistero... probabilmente è invulnerabile. Gli unici attimi di pace si hanno quando, di punto in bianco, s'incanta e rimane immobile a fissare il nulla per minuti, forse anche per ore, per poi ricominciare come se niente fosse. Sono gli unici momenti in cui è normale.
UOLLANO

UOLLANO


Uollano, che si abbrevia [u], è comparso per la prima volta alla POKA, la convention di Piombino del 2005. Si è presentato con una bottiglia di Primitivo in una mano, un cavatappi nell'altra, ed ha iniziato a citare pezzi di racconti che avevo scritto nel 1995 e che io stesso avevo rimosso, con una precisione impressionante: aveva passato ANNI ad imparare a memoria marok.org, senza avermi mai scritto neanche un'email o dare segni di vita. Inquietante... però il suo Primitivo era eccezionale.
"Dai, vieni in chat! - gli dissi - Che ci divertiamo!"
Uollano la buona volontà ce la metteva: entrava in chat, sul canale #affanc1, ma Evaristo lo bannava. Sempre. Così, senza un perché.
Quando non lo bannava, Evaristo dava la chiocciola a TUTTI tranne che a UOLLANO, per spregio, così chiunque poteva bannarlo. Da cui la definizione: UOLLANO NON HA LA CHIOCCIOLA.

Visto che Uollano sembrava innocuo, lo feci andare su un canale secondario chiamato #fan.elio, che allora era deserto... era una roba provvisoria, che non doveva durare. Un paio di giorni dopo, su #fan.elio arrivarono due giovani donne: Daiconan e Francy! Sì, proprio loro, quelle che sarebbero diventate i Motivi del Dottor Marok!!! Meno di un mese dopo, #affanc1 si era svuotato e su #fan.elio si riversò un'AUTENTICA FOLLA, mentre Evaristo rimase sul canale #affanc1 da solo.

Le peripezie di Uollano, però, non finiscono qua: col fatto che è nato senza la chiocciola, nella vita viene sempre cazziato in qualunque momento senza motivo per cose in cui non c'entra assolutamente nulla.
Mentre aspettava i Motivi nel loro albergo, la padrona l'aveva cazziato perché "l'insalata va lavata come si deve e la roba negli armadi non la si mette alla cazzo di cane". Naturalmente, era la prima volta che Uollano entrava in quell'albergo.

Al soundcheck del concerto di Elio a Milano, nel 2005, Uollano è l'unica fava ad essere stata cacciata dai gorilloni della sicurezza, che invece fecero stare dentro SCHOPENHAUER, PIOMBINO e KASTROX.
Assieme a Don Diego, Uollano è l'UNICA fava ad essere stata cazziata e cacciata da Cordialmente, a Radio DJ, e buttato fuori sotto la pioggia, nonostante non avesse fatto assolutamente nulla (e stava con DONDIEGO che è MUTO!).
Foniuglia preferisce picchiare LUI anziché Ivan Piombino, perché dice che se lo merita di più.

Uollano ha anche avuto un enorme successo come musicista: nel 2006, è stato coautore, con D O N D I E G O, del "signore del tempo che rompe", la canzone dedicata a GRUMO.
Nel 2012, l'abbiamo incisa in studio con gli Ossi Duri: potete ascoltarla su soundcloud.

Purtroppo, si sa, la fama può dare alla testa... e così, dopo quell'esperienza, Uollano si è trasferito in SVIZZERA. E si è SPOSATO!
Questa, però, è un'altra storia.