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    • Questo forum è stato realizzato da Marok basandosi sul progetto open-source Vanilla 1.1.5a, realizzato da Lussumo. Su Internet trovate la Documentazione e la Comunità di Nerd che ci stanno dietro. A breve, rilascerò il codice sorgente di questo forum... giusto il tempo di rileggere con calma le minkiate che ho scritto! :)

Vanilla 1.1.5a is a product of Lussumo. More Information: Documentation, Community Support.

    •  
      CommentAuthorLen
    • CommentTime09/02/2017, 18:01
      0 punti
    Spigolatura spigolosissima, e al momento ho prestato la mia copia delle Storie Tese Illustrate.

    Mi ricordo una versione di Alfieri con "Ciao sono Faso e suono il baso, dagli umori son pervaso"

    Sapete mica datarla e soprattutto ricordate come continua?
    •  
      CommentAuthorRombo
    • CommentTime09/02/2017, 18:31
      1 punto
    Posted By: LenSpigolatura spigolosissima, e al momento ho prestato la mia copia delle Storie Tese Illustrate.

    Mi ricordo una versione di Alfieri con "Ciao sono Faso e suono il baso, dagli umori son pervaso"

    Sapete mica datarla e soprattutto ricordate come continua?


    ...questa?
    •  
      CommentAuthorLen
    • CommentTime11/02/2017, 15:14
      3 punti
    Graaaaazzzzie Rombo!!!

    Di fatto poi continua come sempre tra Loreto e Turro...

    Bellissimo sto concerto meladai

    C'è pure [u] che fa le bolle di sapone
    •  
      CommentAuthorsae
    • CommentTime20/03/2017, 13:53 modiFICAto
      4 punti
    Piccola segnalazione per collaborazione:
    nella scheda del film Asini c'è scritto che Rocco Tanica ha composto musiche del film, segnalo che esiste un cd singolo promozionale (omaggio) che sono riuscito a recuperare e che contiene la sola canzone Donkey Shot che è una rielaborazione del Canone di Pachelbel firmata Rocco Tanica.

    Info sul CD:
    codice DON 001
    canzone firmata (Tanica - Pachelbel) e prodotta da Tanica con MC COSTA
    cantata da Claudio Bisio con voce recitante di Maurizio Esposito

    Copertina:
    donkey shot

    La canzone può essere ascoltata qui:
    http://www.claudiobisio.it/cinema/files/claudiobisio_asini_donkeyshot.mp3
    •  
      CommentAuthorMarok
    • CommentTime20/03/2017, 14:06
      2 punti
    Posted By: saePiccola segnalazione per collaborazione:
    nella scheda del film Asini c'è scritto che Rocco Tanica ha composto musiche del film, segnalo che esiste un cd singolo promozionale (omaggio) che sono riuscito a recuperare e che contiene la sola canzone Donkey Shot che è una rielaborazione del Canone di Pachelbel firmata Rocco Tanica.

    Info sul CD:
    codice DON 001
    canzone firmata (Tanica - Pachelbel) e prodotta da Tanica con MC COSTA
    cantata da Claudio Bisio con voce recitante di Maurizio Esposito

    Copertina:
    donkey shot

    Che bella cosa!
    Riesci a caricare la traccia in Nuova Zelanda?
    •  
      CommentAuthorsae
    • CommentTime20/03/2017, 14:49 modiFICAto
      2 punti
    Conoscevo la canzone da tempo, dato che l'avevo trovata sul sito di claudio bisio (vedi link sopra), ma solo pochi giorni fa ho avuto la conferma dell'esistenza del cd fisico...e sono riuscito ad averlo!

    La parte recitata è surreale, mi ricorda Cochi e Renato con versi quali:
    "L'asino emette un ululato tipo raglio" e altri simili

    Caricherò il wave al massimo entro un paio di giorni (non oggi).
    •  
      CommentAuthorlelev*
    • CommentTime20/03/2017, 15:28
      2 punti
    A parte i titoli di coda del film (sempre tagliati da mediaset) conoscevo solo la versione di, mi sembra, Superkitchen. Questo è oro puro, grazie Sae!
    •  
      CommentAuthorsae
    • CommentTime20/03/2017, 16:12
      4 punti
    Posted By: lelev*A parte i titoli di coda del film (sempre tagliati da mediaset) conoscevo solo la versione di, mi sembra, Superkitchen. Questo è oro puro, grazie Sae!


    A proposito di titoli di coda :-)
    (in cui la canzone è accreditata anche a Bisio, ma nè il cd nè la SIAE lo contemplano

    DONKEY SHOT Titolo originale Codice ISWC: T-005.141.073-1
    Autori ed Editori Qualifica Codice IPI
    ROCCO TANICA Compositore Musica (C) 00520261699
    SAN ISIDRO ED.MUS.SRL Editore Originale (E) 00176381745
    HUKAPAN SPA Editore Originale (E) 00198020957


    •  
      CommentAuthorsae
    • CommentTime20/03/2017, 17:00 modiFICAto
      2 punti
    Dai che son carico, ecco il testo (trovato in rete, sia inizio che finale sono po' più lunghi in realtà):

    Asino, vuol dire asinum. L’asino è un bracciante forte e nobile, peloso, valoroso e schivo. Emette un ululato tipo raglio, qualcosa che riassumerei con… Ih-Oh!!!!!
    Ama le carote, ma non riesce a raggiungerle, ama le carote, emette un ululato tipo raglio, qualcosa che, qualcosa che riassumerei con… Ih-Oh!
    Ama le carote, ma non riesce a raggiungerle, l’asino è un bracciante forte e nobile, mammifero quadrupede equino della famiglia degli asini.
    L’asino è bello, io gli voglio bene, fronte ampia, quoziente medio, froge larghe, mascielle estese, pelo ampio, un gran bel garrese, e come abbaggliati ricomincia un raglio, primo segnale di un processo in atto, e dopo maiale, Majakovskij, malfatto, asino... anzi prima perchè a viene prima della m, almeno che in inglese donkey viene prima di pink, cioè Majakovskij è uguale.
    Chi l’ha detto che l’asino è stupido? chi l’ha detto che il lombrico è un verme? chi l’ha detto che la scala è ripida, qualcuno evidentemente che non c’è mai salito con un asino… e chiamalo scemo!
    Vive solitario e/o in piccoli sciami di due/tre individui, oppure di miliardi di individui, ma non riesce a raggiungerci. Chi l’ha detto che la nuora è nubile, chi l’ha detto che il governo è stabile, chi l’ha detto che il marito è scapolo, chi l’ha detto che il gemello è uguale, chi l’ha detto che la guerra è santa, chi l’ha detto che la santa è barbara, chi l’ha detto che l’asino è stupido, chi l’ha detto che la vita è breve, qualcuno sicuramente che… Ih-Oh!
    E' presente in gran numero in corsica, negli allevamenti di asini e nello stracotto; è chiamato in vari modi asino, a-sino, ass-ino ma anche èi tu, però più tradizionalmente hi-hooooooooo; ma anche… Ih-Ooooh!
    •  
      CommentAuthorMonica
    • CommentTime20/03/2017, 19:53
      0 punti
    Sto provando a metterlo a posto! Secondo voi che dice qui?
    "L’asino è bello e io gli voglio bene, fronte ampia, quoziente medio, froge larghe, mascelle estese, pelo ampio, un gran bel garrese, e come...?" Non riesco a capire.
    •  
      CommentAuthorMonica
    • CommentTime20/03/2017, 20:18 modiFICAto
      2 punti
    Mentre cercavo invano informazioni mi sono imbattuta in questa bella pagina firmata Tanica:
    Asini
    e nel fatto che "Acapulco" era una musica composta da lui e da Feiez! Quindi la scritta sul palco sanremese era un bellissimo omaggio :') Beh, magari voi lo sapevate già...
    •  
      CommentAuthorMonica
    • CommentTime20/03/2017, 20:22
      2 punti
    Ecco la mia trascrizione del testo:

    Asino, dal latino ‘asinum’ che significa ‘tipo cavallo’ e dal greco ‘asinós’ che in latino vuol dire ‘asinum’. Vuol dire ‘asinum’. L’asino è un bracciante forte e nobile, peloso, valoroso e schivo.
    Emette un ululato tipo raglio: qualcosa che riassumerei con…
    Ama le carote, ma non riesce a raggiungerle. Ama le carote, emette un ululato tipo raglio, qualcosa che, qualcosa che riassumerei con…
    Ama le carote, ma non riesce a raggiungerle. L’asino è un bracciante forte e nobile, mammifero quadrupede equino della famiglia degli asini.
    L’asino è bello e io gli voglio bene, fronte ampia, quoziente medio, froge larghe, mascelle estese, pelo ampio, un gran bel garrese, e come (Rabagliati?) ricomincia un raglio, primo segnale di un processo in atto, è dopo ‘maiale’, ‘Majakovskij’, ‘malfatto’: ‘asino’... anzi prima perché ‘a’ viene prima della ‘m’, a meno che in inglese… ‘donkey’ viene prima di ‘pink’, cioè… ‘Majakovskij’ è uguale. Il problema è ‘malfatto’.
    Chi l’ha detto che l’asino è stupido? Chi l’ha detto che il lombrico è un verme? Chi l’ha detto che la scala è ripida? Qualcuno evidentemente che non c’è mai salito con un asino.
    E chiamalo scemo!
    Vive solitario e/o in piccoli sciami di due/tre individui, oppure di miliardi di individui, ma non riesce a raggiungerci.
    Chi l’ha detto che la nuora è nubile? Chi l’ha detto che il governo è stabile? Chi l’ha detto che il marito è scapolo? Chi l’ha detto che il gemello è uguale? Chi l’ha detto che la guerra è Santa? Chi l’ha detto che la santa è barbara? Chi l’ha detto che l’asino è stupido? Chi l’ha detto che la vita è breve? Qualcuno sicuramente che…
    È presente in gran numero in Corsica, negli allevamenti di asini… E nello stracotto.
    È chiamato in vari modi: ‘asino’, ‘a-sino’, ‘ass-ino’, ma anche ‘Ehi tu’. Però più tradizionalmente… ‘IH-OOO’. Ma anche… (fischio)
    Come dice l’enciclopedia… Lenta.
    •  
      CommentAuthorsae
    • CommentTime20/03/2017, 21:14
      1 punto
    Il file wav è online

    Posted By: MonicaSto provando a metterlo a posto! Secondo voi che dice qui?
    "L’asino è bello e io gli voglio bene, fronte ampia, quoziente medio, froge larghe, mascelle estese, pelo ampio, un gran bel garrese, e come...?" Non riesco a capire.


    Anche io capisco qualcosa come Rabagliati... boh

    Il testo che hai messo per il resto mi sembra corretto.

    Monica, avevo letto quel bel pezzo di Tanica sul sito di Bisio, su quel sito spulciando trovi altre cose scritte da lui

    Piccola nota:
    come ogni disco toccato dagli Elii ha un errore in copertina: si dice che la canzone dura 3:40, in realtà dura 3:10.
    Avevo scritto prodotto da Rocco Tanica e Mc Costa, in realtà il cd dice:
    orchestra: Rocco Tanica
    orchestrazione: MC Costa
    •  
      CommentAuthorALE
    • CommentTime21/03/2017, 08:21
      8 punti
    Posted By: saeAnche io capisco qualcosa come Rabagliati... boh


    Sì, riferimento alla canzone "quando canda Rabagliati" di Alberto Rabagliati, famosissimo cantante d'anteguerra, talmente tanto da potersi autocelebrare in una sua canzone, manco fosse Ghé Pechegno.
    In particolare il verso

    Quando canta Rabagliati fa così
    ueeee
    e tartaglia appassionati
    bi bi di biiii
    Raglia ba ba baciami piccina
    sulla bo bo bobadibabà
    mentre questo Tito Schipa non lo faaaaa!


    (notare il dissing vs Tito Schipa).

    Mi piacerebbe farvi credere che non sono talmente anziano da saperlo e che ho cercato su Google. Purtroppo non è così.

    Con affetto, ALE Paololimitato.
    •  
      CommentAuthorsae
    • CommentTime21/03/2017, 09:52
      2 punti
    Bellissima spigolatura Ale, soprattutto per la spiegazione di questo dissing ante litteram!
    •  
      CommentAuthorFranz Crack
    • CommentTime22/03/2017, 19:07
      4 punti
    Posted By: Collaborazione elica: AsiniTito Schipa era il suo grande rivale e ad oggi, mercoledi 22/3/2017, ha probabilmente un solo fan: SANFRU! Ma ne parleremo un'altra volta (tnx Ale).


    NON È VEEEROOOOOOOOOO!!!!!1!!!!!
    Tutti i Leccesi sono FAN di Tito SCHIPA, per il semplice fatto che ...era di Lecce!!
    Pensate che ogni giorno alle 12, in piazza S. Oronzo (piazza principale di Lecce), parte una registrazione con la sua voce che canta ...l'Ave Maria. miopio

    Cfr. video:


    cmq devo ancora capire perché SANFRU è un suo FAN! :D
    •  
      CommentAuthornxurt
    • CommentTime12/06/2017, 16:14
      3 punti
    Complimenti a V. Cosma, che sta collaborando in un supergruppo che neanche nelle più perverse fantasie avrei immaginato, nientemeno che con i signori Stewart Copeland (ex Police), Adrian Belew (ex King Crimson, Talking Heads e altri) e Mark King (Level 42).

    L'anteprima non è male, si sentono le influenze dei gruppi di provenienza, non vedo l'ora di sentire il disco in uscita a settembre.
  1.   0 punti
    Buon giorno a tutti, seguo il sito Marok da tanto tempo senza mai dire la mia. Me ne sto in disparte. Scrivo questo commento solo per aggiungere un paio di osservazioni sulla canzone "Parla come mangi".

    1) Non trovate strano che uno dei "termini britannici" più utilizzati da noi milanesi, ovvero misunderstanding, non venga citato nel pezzo? Chissà come mai. Sarà una dimenticanza?

    2) Il finale con l'elenco di Mangoni credo proprio sia una palese citazione del finale di "Know Your Enemy" dei Rage Against The Machine. Del quale allego un link se mi è concesso: https://youtu.be/4smim2MNvF8

    Buona giornata a tutti e forza Panino!
    •  
      CommentAuthorMarok
    • CommentTime03/07/2017, 15:55
      0 punti
    Posted By: NonSonoMeyer1) Non trovate strano che uno dei "termini britannici" più utilizzati da noi milanesi, ovvero misunderstanding, non venga citato nel pezzo?



    Posted By: NonSonoMeyerChissà come mai. Sarà una dimenticanza?

    Sì, ma al pari di tante altre.
    La reazione di tutti noi, quando ascoltiamo quel brano, è di chiederci il motivo dell'esclusione di almeno una decina di parole molto più ovvie di quelle del testo originale. Tuttavia, confrontandoci tra noi, ci siamo accorti che anche le parole di CHIUNQUE ALTRO ci fanno CAGARE.

    Nel caso di "misunderstanding", l'esclusione fa sicuramente effetto perché è un termine che hanno usato altrove... quindi includerla avrebbe avuto doppiamente senso!
    Io invece avrei sicuramente scelto "driver" (per dire autista, non il driver del computer... e gli Elii lo usano davvero, nel linguaggio comune!), ma anche "selfie", "stage" o "spread"... che sono l'emblema della banalità squallida truccata da roba figa grazie al nome inglese.
    Quell'anno, si diceva tantissimo anche "election day"... che adesso sembra sparito. Grazie al cielo.

    Posted By: NonSonoMeyer2) Il finale con l'elenco di Mangoni credo proprio sia una palese citazione del finale di "Know Your Enemy" dei Rage Against The Machine. Del quale allego un link se mi è concesso: http://youtu.be/4smim2MNvF8

    Ma sì... in realtà ricorda allo stesso modo parecchia roba, comunque ci sta bene.
    Onlain, dènghiu!
    •  
      CommentAuthorlelev*
    • CommentTime03/07/2017, 17:32
      2 punti
    E se quello starnazzare che si sente durante Pagano fosse delle Oche del Campidoglio?
    • CommentAuthorScriGno
    • CommentTime04/07/2017, 11:12
      0 punti
    Riposto di qua che nel thread generale sugli Elii è passato inosservato:

    Ho trovato una nuova spigolatura in Burattino senza Fichi. Nell'intro di chitarra (0:06 circa) Cesareo fa le stesse note dell'intro di Walking With The Kid, dall'album Small World dell'88, canzone sconosciutissima di Huey Lewis and the News
    •  
      CommentAuthorMarok
    • CommentTime04/07/2017, 12:19
      1 punto
    Posted By: lelev*E se quello starnazzare che si sente durante Pagano fosse delle Oche del Campidoglio?

    Posted By: ScriGnoHo trovato una nuova spigolatura in Burattino senza Fichi. Nell'intro di chitarra (0:06 circa) Cesareo fa le stesse note dell'intro di Walking With The Kid, dall'album Small World dell'88, canzone sconosciutissima di Huey Lewis and the News

    Ma sì... onlain entrambe (anche se è una sequenza davvero breve!).
    •  
      CommentAuthordaiconan
    • CommentTime10/07/2017, 21:38 modiFICAto
      7 punti
    Eh niente, volevo segnalare che "senza elica e timone" è una mega citazione di quel gran pezzo di donnino di Orietta Berti che canta La Balena (1'33").
    Non si finisce mai di imparare!

    •  
      CommentAuthorlelev*
    • CommentTime11/07/2017, 05:05 modiFICAto
      1 punto
    Non è una vera e propria citazione, ma il genere musicale di Cameroon (e di Ara che ben) dovrebbe chiamarsi "Afro Zouk".

    Inoltre, se non ho capito male, nella versione 1993 di Le sorti de un pianeta (contenuta in Duri i banchi) Elio fa da corista mentre Paolone Feiez suona il sax alto.
    •  
      CommentAuthorLen
    • CommentTime20/07/2017, 22:15
      2 punti
    Doktor, in questa sezione, aggiungerei anche il riferimento al "plagio" contenuto nella theme song dei Ghostbusters, qua omaggiato (in playback) dagli Elii

    • CommentAuthorHyakutaro
    • CommentTime05/09/2017, 22:38
      4 punti
    Vorrei anch'io aiutare a rendere il sito di Margo il più completo sul globo terracqueo in fatto di secrezioni firmate EelST! Allora:
    - in 'Beatles, Rolling Stones e Bob Dylan' vengono citati in 4 punti i simpatici fiati di Lady Madonna; in particolare a farlo la prima volta è il piano (0:56, utilizzando il tempo che mi indica Spotify, spero non si discosti da quello della traccia CD), le altre tre (1:27, 1:50, 2:16) gli archi.
    - in 'Indiani (A caval donando)' vengono utilizzate grida di guerra indiane (avete presente? Uoh! Uoh! Hui oh!) che si rifanno chiaramente a quelle presenti in temi western di Ennio Morricone, per esempio nei titoli di testa di 'Per qualche dollaro in più' e 'Il buono il brutto e il cattivo'.
    - in Tapparella, la parte finale dove domina il synth mi sembra assomigli molto a un pezzo della grande The Gates of Delirium degli Yes (minuti 13:00-14:30), piuttosto che a The Lamb Lies Down on Broadway.
    - in Li Immortacci non viene detto che il ritornello cita nelle parole I Watussi di Vianello, cosa che peraltro segnali in 'Indiani'. Ma tra l'altro, in quella canzone (nel 1963) accompagnavano Vianello i Flippers, in cui suonava nientepopodimeno che Lucio Dalla! Un altro modo in cui può essere accostato agl Elii! È sempre bello saperlo.
    - infine, sempre parlando di 'Indiani', il verso 'Huòi!' è sì preso da Metal Slug, ma il gioco non è degli anni ottanta, bensì del 1996; il personaggio che emette quel verso tuttavia è presente solo a partire dal secondo capitolo della serie, uscito nel '98. Il bello è che il suo nome è quello che ho usato per registrarmi al Buko; yeee!
    Spigolature finite! Perdonate la pedanteriauna spigola
    • CommentAuthorJacopo
    • CommentTime06/09/2017, 18:31 modiFICAto
      2 punti
    Ciao,
    alcune spigolature che non trovo segnalate nelle singole pagine delle canzoni, non so se siano state già scritte qui:
    Il verso di arrivederci "È ancora sabato, e poi domenica," dovrebbe essere un richiamo della sigla di Domenica IN del 1977, 'E viene sabato e poi domenica'



    Nel brano Giocatore Mondiale, dopo le parole 'gli incassi devoleverà', Rocco Tanica cita la canzone messicana la cucaracha, infatti gli incassi dovrebbero essere proprio di quelle parti.

    Infine una correzione su un testo: nella ghost track di eat the phikis, nella canzone Burattino senza fichi, non dice 'quello brutto nominò' ma 'brutto nomignolo' (che fa rima con Lucignolo :)

    saluti
    •  
      CommentAuthorlelev*
    • CommentTime07/09/2017, 10:06
      1 punto
    Non so se l'avevo già scritta, nel dubbio repetita iuvant.

    L'inizio delle strofe di La vendetta del fantasma formaggino ("Stavo andando a cento all'ora") ricalca musicalmente l'inizio di Tu sei l'unico al mondo di Rita Pavone ("Come te non c'è nessuno").
    •  
      CommentAuthorMarok
    • CommentTime09/09/2017, 18:44
      0 punti
    Posted By: JacopoNel brano Giocatore Mondiale, dopo le parole 'gli incassi devoleverà', Rocco Tanica cita la canzone messicana la cucaracha, infatti gli incassi dovrebbero essere proprio di quelle parti.

    NØ.
    Tutto il resto è perfetto! Onlain, tnx! :)
    •  
      CommentAuthorRombo
    • CommentTime15/09/2017, 16:46
      4 punti
    Collaborazione Elica: Elio canta (ed è accreditato come autore del testo insieme a Copeland) nel brano Zubatta Cheve contenuto nel disco Gizmodrome dei Gizmodrome.
    •  
      CommentAuthorMeemmow
    • CommentTime21/10/2017, 12:43
      3 punti
    Ma salve! Gli effetti ambientali che sentiamo in Silos sono presenti in Bambino io, bambino tu (Legenda) di Zucchero Sugar Fornaciari.
    •  
      CommentAuthornxurt
    • CommentTime30/10/2017, 17:17
      2 punti
    Collaborazioni eliche: nell'album omonimo di Stefano Ruffini del 17dF, Rocco Tanica schiaccia i tasti e sbocca codice per il brano "Si chiama Helène", mentre il Largo Factotum soffia nel sax e sbocca codice per i brani "Segreti", "Non ti amo più", "La mia amica" e "Le dirò".
    Ancora Rocco è indicato come autore di "Yokopoco" - dedicata al famoso giocatore giapponese - di tal Robin Echo nel lontano 1984, che potete apprezzare qui di seguito:
  2.   1 punto
    Elio duetta con Cristina d'Avena nell'album di quest' ultima "Duets- Tutti cantano Cristina":insieme interpretano la sigla di "Siamo fatti così"
    • CommentAuthorJacopo
    • CommentTime20/12/2017, 22:04
      1 punto
    A proposito di Elio e le storie tese e Baglioni, nessuno ha notato come me i parallelismi tra questi brani?

    Battibecco - Cara ti amo
    Che begli amici!... - Servi della gleba
    Oh Merilù - Il ritmo della sala prove
    • CommentAuthorScriGno
    • CommentTime27/12/2017, 12:04 modiFICAto
      0 punti
    Può essere che a 2:41 ne "La Donna Nuda" Rocco citi l'intro di organo di Hip To Be Square? Stesso gruppo, potrebbe starci.


    • CommentAuthorTito Perve
    • CommentTime28/12/2017, 14:25
      1 punto
    Secondo me in servi della gleba il dialogo Elio-amici potrebbe citare "che begli amici" di Baglioni dove c'è un dialogo tra Baglioni e un coro che proprio come in SdG rappresenta il gruppo di amici che chiede notizie dell'amico che oramai non si fa più vedere e inventa continue scuse per peccare. Può essere?
    •  
      CommentAuthornxurt
    • CommentTime28/12/2017, 15:37
      1 punto
    Posted By: Tito PerveSecondo me in servi della gleba il dialogo Elio-amici potrebbe citare "che begli amici" di Baglioni dove c'è un dialogo tra Baglioni e un coro che proprio come in SdG rappresenta il gruppo di amici che chiede notizie dell'amico che oramai non si fa più vedere e inventa continue scuse per peccare. Può essere?

    Potrebbero finalmente confessarlo al festivàl ahaha
  3.   1 punto
    Ma "Emozioni" di Toto Cutugno non vi ricorda un po' l'intro di "Essere donna oggi"?

    •  
      CommentAuthornxurt
    • CommentTime21/01/2018, 07:38
      1 punto
    "il viso di cemento" di servidellaglebiana memoria è forse una citazione de "la faccia di cemento" del brano di Mina del '75 "Non gioco più".
    •  
      CommentAuthorlelev*
    • CommentTime09/02/2018, 12:41
      1 punto
    Ne Il circo discutibile sono citati Entrata dei gladiatori di Julius Fučík (tatta-taratatatattattara) e Vesti la giubba da I pagliacci di Ruggero Leoncavallo (Riiiiiiidi pagliaaaaaaaacciooooooooo).
    •  
      CommentAuthorALE
    • CommentTime09/02/2018, 13:31
      0 punti
    Tutto il finale è su una base che ricorda molto Slave to love dei Roxy Music (o Brian Ferry da solo? Boh)
    •  
      CommentAuthorsae
    • CommentTime09/02/2018, 14:01
      2 punti
    Rocco aveva già parlato di pagliacci e citato ikl Leoncavallo nel suo brano Gnocchi pagliacci, usato qualche anno fa come sigla della trasmissione di cabaret "Bravo, grazie!"

    Celebre (almeno per me) il ritornello:
    Ridi pagliaccio / che mamma ha fatto gnocchi!
    • CommentAuthormatman4
    • CommentTime09/02/2018, 14:15 modiFICAto
      4 punti
    Già che ci siamo, ecco il testo (preso da AngoloTesti)

    Sono l’acrobata distratto dalla musica
    Che inciampa e cade
    Il mangiatore di spade col singhiozzo a cui vanno di traverso
    Sono il pagliaccio disperso
    Che nessuno prederà sul serio
    Io sono il desiderio della notte di Natale che Gesù si scorda
    Non se lo ricorda

    Sono il tendone arlecchino rattoppato col vestito a pezze
    Io sono le carezze di mia madre mentre rido al primo girotondo
    E non lo cambierei con nulla al mondo questo circo del miracolo
    Mentre mi trucco e mi preparo allo spettacolo
    La perfezione è un falso e rende pazzi
    E questo invece è il circo di sticazzi

    Il trapezista che non vola
    Il fachiro che ha paura degli aghi
    L’’unico bambino vestito da niente alla festa di carnevale
    Io sono l’orchestrale che ha stracciato lo spartito e suona a memoria
    E questo circo è la baldoria dell’ultimo giorno di scuola e di militare
    E quando senti quella gioia in gola che non sa aspettare
    Ritorno qui con i miei vecchi ragazzi
    Rimango a fare il circo discutibile

    Non ho la sensazione del tempo che passa
    Mi sembra di essere fermo sempre su un palcoscenico
    Con tute le cose intorno a me pronte
    Oggetti di arredamento, quadri, persone, sentimenti, colori
    E in effetti è stato sempre così
    Da quando ho comunicato la mia esistenza
    Il tempo è si è come fermato, si è come immobilizzato
    Ho l’impressione che sia sempre lo stesso giorno
    Sono sempre stato in un teatro
    Con un megafono in mano, a gridare, a farle il ciarlatano, il pagliaccio il commissario di pubblica sicurezza, il generale
    E qualche volta
    I ricordi di questi ultimi 40 anni , sono sempre riferiti ecco
    Sono stato sempre circondato dal mio e dalla luce
    Buio in alto e luce attorno
    Poi una serie di ombre che si museo attorno
    Da sistemare
    Mi sembra che la mia vita sia stata, si sia consumata
    Si stia ancora consumando
    In questa immagine
    •  
      CommentAuthorRombo
    • CommentTime09/02/2018, 14:28
      0 punti
    Appunto una roba: ascoltare Arrivedorci mi ha fatto venire in mente "Una Miniera" dei New Trolls o "A Whiter shade of pale" dei procul harum (quel genere di brani lì dai), non so perché...forse ci sono solo movimenti armonici/melodici simili o forse è solo l'atmosfera e il sound...
    •  
      CommentAuthorDoc
    • CommentTime09/02/2018, 15:45 modiFICAto
      1 punto
    L'introduzione di "Arrivedorci" mi ricorda molto quella di "Free As a Bird" dei Bitolsi e anche quella di "Shadow Days" di tale John Meyer (probabilmente pro-nipote dell'elvetico ;) )...io credo che la loro intenzione sia stata citare i Bitolsi più che Meyer, però non si sa mai...
    •  
      CommentAuthorMeemmow
    • CommentTime09/02/2018, 18:54 modiFICAto
      3 punti
    Posted By: matman4
    Non ho la sensazione del tempo che passa
    Mi sembra di essere fermo sempre su un palcoscenico
    Con tute le cose intorno a me pronte
    Oggetti di arredamento, quadri, persone, sentimenti, colori
    E in effetti è stato sempre così
    Da quando ho comunicato la mia esistenza
    Il tempo è si è come fermato, si è come immobilizzato
    Ho l’impressione che sia sempre lo stesso giorno
    Sono sempre stato in un teatro
    Con un megafono in mano, a gridare, a farle il ciarlatano, il pagliaccio il commissario di pubblica sicurezza, il generale
    E qualche volta
    I ricordi di questi ultimi 40 anni, sono sempre riferiti ecco
    Sono stato sempre circondato dal mio e dalla luce
    Buio in alto e luce attorno
    Poi una serie di ombre che si museo attorno
    Da sistemare
    Mi sembra che la mia vita sia stata, si sia consumata
    Si stia ancora consumando
    In questa immagine


    La voce è quella di Federico Fellini, dovrebbe trattarsi di una delle sue ultime interviste.
    La datazione dovrebbe essere 1990, anno di uscita de "La voce della luna", e non a caso il brano termina con il rumore delle cicale che si sente alla fine del film.
    Ricordo anche che il regista riminese diresse "I clowns" nel 1970, probabile fonte di ispirazione per questo lento strappamutande.
    •  
      CommentAuthorChoolaudia
    • CommentTime10/02/2018, 01:40
      3 punti
    Solo io all'inizio de Il Circo Discutibile ci sento un accenno di Bohemian Rapsody? Visti gli autori di entrambe le canzoni potrei essere di parte.
  4.   1 punto
    Il circo (o a volte anche solo lo stile circense) è un elemento ricorrente in moltissimi film di Fellini, sicuramente la sua "presenza" nel pezzo non è casuale
    •  
      CommentAuthorlelev*
    • CommentTime10/02/2018, 12:57
      2 punti
    Posted By: ChoolaudiaSolo io all'inizio de Il Circo Discutibile ci sento un accenno di Bohemian Rapsody? Visti gli autori di entrambe le canzoni potrei essere di parte.

    Il testo mi ricorda molto vagamente The show must go on...
    •  
      CommentAuthorsae
    • CommentTime12/02/2018, 10:41 modiFICAto
      2 punti
    Il circo discutibile:
    il pezzo di Fellini è tratto, come detto da Memmow, da un' intervista dei primi anni '90, in particolare credo sia estrapolato da questo film successivo (del 2002) fatto dallo stesso intervistatore: Damian Pettigrew

    https://it.wikipedia.org/wiki/Federico_Fellini:_Sono_un_gran_bugiardo

    Questo il comunicato stampa del doppio Cd:
    Primavera 2018. Lo scioglimento del complesso con più ‘e’ del panorama musicale italiano è da imputare al più decisivo fra tutti i fattori: le insanabili frizioni e le discussioni esplose fra i membri del complessino sul pullman del tour europeo 2017, un ambiente troppo angusto per garantire la pacifica convivenza di varie decine di persone (due) per alcune settimane (due). Dissidi-chiave: la gerarchia delle cuccette e l’uso del bagno chimico. Scesi dal fatale pullman i membri del complessino hanno deciso trionfanti di abbracciarsi e non rivedersi mai più, come accade ai migliori amici dopo una vacanza in barca. Rimanevano i fan da onorare. Per questo, prima del dissolvimento allo stato gassoso, gli EelST si preparano alla sublimazione con un Festival di Sanremo d’Addio, un Tour D’Addio e un disco D’Addio (registrato durante il loro funerale al Forum di Milano), un long-playing che peraltro suona da dio.

    “Arrivedorci” racconta del brusco percorso transgender coatto subìto da un gruppo di ragazze per mano degli alieni. È la metà degli anni ’80: sei amiche vengono risucchiate attraverso un raggio traente all’interno di un’astronave, dove subiscono un’indagine endoscopica da parte dei marziani. Quando si risvegliano sulla Terra le ragazze si ritrovano trasformate (attraverso l’uso di artifizi difficili da spiegare in due parole) in uomini; nessuno crede al loro racconto, e le sei amiche vengono disconosciute dalle proprie famiglie. Per sbarcare il lunario si riuniscono in consorzio musicale, e il resto è Storia. Intorno agli anni ’20 del XXI secolo, nel solco della tradizione di Stanlio e Ollio, salutano il loro pubblico dicendo: Arrivedorci!

    “Il circo discutibile” è l’ultima novità in fatto di circhi: c’è il fachiro aichmofobico (che ha paura degli aghi), il trapezista che sta per terra, la donna baffuta che ha fatto l’epilazione definitiva e il mangiatore di spade col riflesso esofageo incontrollabile. E c’è l’imbonitore che dice “Vengano, signore e signori” al posto dello sbagliatissimo “Vènghino, siore e siori” (che, nonostante gli errori, nei film di circo c’è sempre). È presente – anche se non compare in prima persona – Zampasì, antagonista di Zampanò e molto più simpatico di lui. Parola di Federico Fellini, che invece è presente in voce e alla fine spiega tutto lui.

    CREDITI:
    Il disco “Arrivedorci” è stato registrato dal vivo al Mediolanum Forum di Assago (MI) il 19 dicembre 2017 da Andrea Pellegrini e Claudio Scavazza.
    Sul palco: Elio (voce), Faso (basso), Cesareo (chitarra), Christian Meyer (batteria), Jantoman (tastiere), Vittorio Cosma (tastiere), Diego Maggi (tastiere), Paola Folli (voce), Alessandro Pacho Rossi (percussioni) e Mangoni (artista a sé). Special guest: Stefano Bollani e Cristina D’Avena.
    Mixato da Rodolfo “Foffo” Bianchi, Andrea Pellegrini e Otar Bolivecic presso Music Production Studios (MI)
    Assistenti di studio: Andrea Sartirani e Mirko Ori
    Mastering Live: Tommaso Bianchi presso White Sound Studio

    Prodotto da Claudio Dentes aka Otar Bolivecic
    eccetto: “Il circo discutibile” prodotto da Rocco Tanica e Max MC Costa.

    I singoli “Arrivedorci” e “Il circo discutibile”: suonati da EelST
    Registrati e mixati al Sumotoy studio da Max MC Costa
    Registrazioni addizionali: Daniele Lanzara e Matteo Ambrosin
    Special guest in Arrivedorci: Neri per Caso
    Registrazione Neri per Caso: Carlo Gentiletti
    Studio Elios Registrazioni Audiovisive
    “Il circo discutibile” contiene frammenti di intervista con Federico Fellini di Damian Pettigrew.
 

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