

| Il disco non poteva che iniziare con l'indimenticabile sax del grande Paolone Feiez, ovvero l'assolo di T.V.U.M.D.B! |
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Ai cori troviamo Mino Vergnaghi, the beautiful Francesca Touré, Emanuela Cortesi ed Elio. La voce lirica addizionale è della mezzosoprano Elena Belfiore, mentre il sax alto e tenore è del bibaiolo Daniele Comoglio. Miscela by Jon Jacobs. Da notare come in quasi tutti i brani dell'album Elio è paurosamente distorto con "l'effetto della voce affittato da Cher" :) Per i cultori, è stata pubblicata una versione differente di questo brano, con una strofa in più e senza Mangoni, nel singolo promozionale Fave Club. |
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Simpatico omaggio al rap italiano, quello colto, tipo Jovanotti per intenderci.
Il finale "Ma cos'hai capito... non volevo dire quello..."
tra l'altro è un chiaro rimando proprio al Jovanotti del 92, quello
che partecipava a "Fantastico" su Rai Uno come ospite fisso.
Dopo una prima esibizione live del pezzo "Tiralo fuori!
(Fallo vedere!)", Jovanotti dovette chiedere scusa la puntata
successiva, mostrando cartelloni in cui spiegava come non
intendesse fare allusioni sessuali ma si riferisse in realtà
a ciò che abbiamo dentro, al nostro meraviglioso mondo interiore:
alla "fibra" per l'appunto (tnx to Ing. Pennetta). L'ARNA (che sta per Alfa Romeo Nissan Auto) era una società italo-giapponese costituita negli anni '80 per produrre vetture metà Alfa Romeo e metà Nissan (tnx to PeppeFrau). Dj Cenzou è un rapper napoletano (trovate info qua: it.wikipedia.org/wiki/Speaker_Cenzou - tnx to Il Diego) che ha collaborato con i 99 posse (rovinando, tra l'altro, uno dei momenti migliori dell'MTV Day del 2000). Messa in opera e mumblemizer: MC Costa. Cori: Elio, Cesareo, Faso, Rocco Tanica. Rappers: Elio, Mangoni. Batterista acustico campionato: Christian Meyer. Extra super bassone e "tü-dé": Faso. Ragazza giapponese amica di MC Costa: Yukari Miscelato da MC Costa. Sul libretto del cd, salvo un'eccezione è riportato "fibra", ascoltando il brano si capisce qualcos'altro... :) Per questa volta ho dato retta al libretto, ma che non sia un'abitudine! |
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Grandi sonorità rock, piccola citazione di
BACK IN BLACK degli AC/DC ("non mi va, non ci sto, rock and roll!")
notata grazie all'orecchio sopraffino del Pelle
e... finale ruttato by Faso da non perdere! :) Carina anche l'introduzione in stile "TG5" di Enrico Mentana, che cita il mitico morso alla testa di un pipistrello eseguito sul palco dal grande Ozzy Osbourne, leader dei Black Sabbath. Il "rock acrobatico" chiamato in causa sempre da Enrico Mentana era una specie di incrocio tra rock, discomusic e balletto di cui fu alfiere il buon Rodolfo Banchelli nei primi anni Ottanta (tnx to Don Diego). Durante il reprise di Mentana (verso la fine del brano), Cesareo accenna al tema principale di Shine on (you crazy diamond) dei mitici Pink Floyd (tnx to Ing.Pennetta) Il coro "lirico" è di Simone Alberghini (basso), Massimiliano Gagliardo (baritono), Elena Rossi (soprano), ed Elena Belfiore (mezzosoprano). I cori "Rock and Roll" sono invece di Elio e Faso, le voci sul finale sono di Cesareo ed il grammofono è di Maria Grazia. La strofa "lirica" "Mamma mia mamma mia Rock and Roll" è probabilmente un omaggio alla strofa "Mama mia, mama mia, mama mia let me go" da "Bohemian Rhapsody" dei Queen (tnx to Sasso Toscano). Miscela by Jon Jacobs. |
"Clamoroso, nuova grande impresa del rock and roll che batte il rap, la techno e si insedia stabilmente
al primo posto nella classifica dei generi musicali preferiti dai giovani italiani.
Nuove accuse per il rock and roll sospettato per aver orinato sul palco e di aver mangiato
la testa di un pipistrello; coinvolto - e sarebbe incredibile - anche il rock and roll acrobatico.
Clamorosi sviluppi nella vicenda che vede coinvolti da una parte il rock and roll
e dall'altra le forze anti rock and roll, i cosiddetti matusa;
dopo i recenti attacchi di questi ultimi, il rock ha risposto con un indecoroso
rumore molesto, vediamo:"
"Clamoroso: nuova grande impresa del rockandroll, che batte il rap, la techno
e si insedia stabilmente al primo posto nella classifica dei generi musicali
preferiti dai giovani italiani.
Il rock and roll braccato su tutto il territorio nazionale
dalle forze dell'ordine, dopo le recenti devastazioni di camere d'albergo."
"Ecco secondo l'agenzia transpress il rock si starebbe aggirando ubriaco urlando come un pazzo in compagnia purtroppo del rock and roll acrobatico, che sarebbe suo ostaggio!"
(in sottofondo, sottovoce:)|
Divertente parodia della "bella canzone di una volta",
ovvero del genere in voga nell'Italia del dopoguerra. Il richiamo principale è al "Tango delle Capinere" di Cherubini. Verso la fine, però, c'è un riferimento alla "cassa rotterdam" che, probabilmente, è anche una citazione di un pezzo tecno di DJ Cerla, "Rotterdam'93", che viene ripreso alla fine del brano (tnx to Micros). L'introduzione parlata in perfetto stile Johnny Dorelli è a cura di quel grand'uomo di Stefano Bollani. La batteria jazz computerizzata è di MC Costa, il contrabbasso è suonato da Faso, la tromba e l'arrangiamento fiati sono di Demo Morselli, il trombone è di Ambrogio Frigerio, la sezione di alto sax è di Daniele Comoglio. Miscela by MC Costa |
Ve la ricordavate questa? Eh va beh, erano altri tempi, ma ora voglio farvi sentire un'altra canzone, una canzone che ho scritto proprio l'altro giorno, per voi...
La bella canzone di una volta|
Si parte con una bella chicca, ovvero una brevissima ghost track
particolarmente elegante perché non registrata ma "eseguita"
all'incontrario, senza alcun mezzo elettronico,
dunque pressoché impercettibile. La volete sentire? Eccola qua! Protagonista, interprete nonché autore della canzone è ovviamente quel bizzarro personaggio di Giorgio Bracardi, l'unico in grado di far piangere Elio dalle risate durante le performance live... ah, quanti ricordi. L'orchestrina è orchestrata da Rocco Tanica ed MC Costa, il sax alto e tenore è di quel pezzo di Biba di Daniele Comoglio e i cori sono del trio di Piadeena, parodia del "Duo di Piàdena", ovvero Amedeo Merli e Delio Chittò, insigni folksingers emiliani. Immagino che il Trio di Piadeena sia invece romagnolo e quindi rivale del Duo! (tnx to Don Diego) Miscela by Maurizio Andiloro. Nota sul libretto: "sì in effetti la voce del sig. Bracardi è registrata un po' distortina" |
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Quanto può essere drammatica la vita in una farmacia? Scopriamolo insieme! I personaggi e interpreti sono: Elena Rossi (soprano) nel ruolo di una cliente Massimiliano Gagliardo (baritono) nel ruolo di un farmacista Simone Alberghini (basso) nel ruolo di un tossicodipendente Il basso elettrico con plettro nei ritornelli è suonato da PiCosta, il basso nelle strofe e l'assolino di basso sono di Faso, l'orchestrona è di Rocco Tanica ed MC Costa, la miscela globale totale è di Jon Jacobs, ma il recitativo e l'aria sono miscelati da MC Costa, che ha anche alterato l'ultima nota del soprano E.Rossi. Musica del Sig. Renato Tinca su libretto del Sig. Elio Curiosità: Il verso "l'uomo moderno è nervosetto" è un probabile riferimento ai King Crimson e alla loro 21st century schizoid man: anche musicalmente l'attacco ha un'aria parecchio crimsoniana (tnx to Batduccio) Inoltre, Farmacista è stata la prima canzone italiana aggiornata all'euro! |
| CLIENTE: | Da due giorni ho questo mal di denti che non vuole saperne di passare |
| FARMACISTA: | Prenda intanto questo antiinfiammatorio, ma le consiglio di rivolgersi ad un dentista |
| CLIENTE: | Quanto pago ? |
| FARMACISTA: | Le faccio lo scontrino |
| CLIENTE: | Grazie! |
| FARMACISTA: | Prego! |
| CLIENTE e FARMACISTA: | Si figuri! |
| TOSSICODIPENDENTE: | Un'insulina e un'acqua distillata! |
| CLIENTE: | Guardi giovane che non è il suo turno! |
| TOSSICODIPENDENTE: | Faccio in un attimo e poi vado. |
| CLIENTE: | Che impudenza! |
| TOSSICODIPENDENTE: | Mi dà cortesemente un'insulina? |
| FARMACISTA: | AHAHAHAHAHA! Non pretenderà che cambi una banconota da cinquanta Euro? |
| CLIENTE: | Villanzone! Si metta in coda! |
| TOSSICODIPENDENTE: | Sono un cliente come gli altri! E guarda un po' che adesso bisogna andare in giro con i soldi contati, è una vergogna! |
| CLIENTE e FARMACISTA: | Che sfacciato, che maniere, che drogato! Vergogna! Vergogna! |
| TOSSICODIPENDENTE: | Voglio essere considerato un cliente come gli altri, un cliente come gli altri, mamma mia per carità! |
| CLIENTE e FARMACISTA: | Vuole essere considerato proprio come gli altri, coi malanni, coi problemi, con le sue necessità! |
| TOSSICODIPENDENTE: | Sìssìssì, consideratemi un cliente come gli altri, coi malanni, coi problemi, con le mie necessità |
| CLIENTE, FARMACISTA e TOSSICODIPENDENTE: |
Vergogna! Vergogna! Vergogna! |
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Voce narrante, banjo e voce: Grande Fratello Feiez Batteria del west (cavalli e pistole): Lefty Faso e MC "due pistole" Costa Cori: Elio Eastwood, Pecos Tanica, Lefty Faso. Registrato dal vivo alla Wedding Chapel of Love Las Vegas, Nevada - febbraio 1998 Miscelato da MC Costa L'introduzione incomprensibile che si sente all'inizio è un campionamento dal cartone animato G. I. Joe, e, se non ci credete, ecco una preziosa testimonianza video (tnx to Gas)! |
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Celebrazione di un nuovo trend femminile, proprio delle donne baffute,
che vede come oggetto del desiderio un uomo ricco, bello e intelligente,
ma ciononostante privo del suo cacchio. Una sorta di sesso platonico, insomma. "Quattro euro de felicità" è una citazione da una vecchia canzone italiana, Domenica è sempre domenica, trovate il testo qua! Il titolo "Nudo e senza cacchio" è invece la risposta a Nuda e senza seno, un brano di Alberto Fortis del 1981 (tnx to Monnezza3). Miscela by Jon Jacobs |
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Strumentale dedicato al grande Paolone. Batteria, high darbuka, timpano sinfonico repinique, brushes, hand snare drum 12", timpano (copper side): Tupi Low darbuka: Elio Basso 6: Fasacci Basso 5 e contrabbasso elettrico NS 5 corde: Picosta Chitarra: il Civas Pianola: Bilama Novapad: Max e Feiez Miscelato da Matteo Rovatti Tra l'altro, i "Mustasì", in italiano "mostaccini", sono particolari biscotti multiuso tipici di Crema (città natale del mitico Feiez), formati da pasta di torta, coriandoli, cannella, noce moscata, chiodi di garofano, anici stellati e semi carvi. Non ne ho mai mangiati, ma credo che quello che si può ammirare nel libretto del CD, imprigionato nella custodia di una musicassetta, sia proprio uno di loro (tnx to Don Diego). |
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I Beatles sono da sempre stati fonte di ispirazione per il complessino
(avete presente il ritornello del Pipppero? :)) Inevitabile prima o poi che gli dedicassero un pezzo, a loro e a quei simpatici mattacchioni dei Rolling Stones, nonché a Bob che è sempre un amico. Alle mani troviamo Elio, Cesareo e... il protobatterista ZUFFELLATO! Al tamburello Cesareo, al Bob Dylan il mumblemizer, alla miscela Jon Jacobs. Dice il Gabo: "Fondamentalmente la canzone è basata su due canali separati(sinistro e destro),solo che isolandoli si possono sentire due arrangiamenti totalmente diversi:quasi minimale(piano e chitarra)quello a sinistra,più corposo quello a destra.E inoltre la 'voce' di Bob Dylan si sente solo a destra. Praticamente è come se fossero due canzoni sovrapposte...l'effetto noto è quello che si ascolta,ma è bellissimo separarle ed ascoltare le due versioni provvisorie!" Dice Teo Lorini: "L'inizio è un omaggio all'attacco di 'To Be Alone With You' da Nashville Skyline che inizia appunto con Dylan che, in piena intro, pensa bene di chiedere al produttore Bob Johnston se il nastro sta girando e cioè appunto: "Is it rolling, Bob?". Quando gli chiesero di rifare la take, Dylan, notoriamente allergico agli studi di registrazione, rispose che andava benone così." Il buon Fabiano Corsetti inoltre ci segnala: "Nell'introduzione (alla fine di Mustasi), quando sta dicendo "ti diverti eh? cazz... vado adesso eh? ok! One, two..." viene sovrapposta l'introduzione della versione dal vivo di Get Back dei Beatles dall'album Let It Be (quando i Beatles stanno parlando fra loro prima di cominciare la canzone). Insieme a Burattino Senza Fichi, questa è la seconda volta che gli Elii rubano da Get Back! E non è finita qui... durante lo spumeggiante assolo di chitarra di Beatles, Rolling Stones e Bob Dylan si sente John Lennon che dice "I dig a pygmy", che è preso direttamente dalla registrazione di Two Of Us sempre sull'album Let It Be: all'inzio infatti John, scherzando (molto in stile Elio), introduce il pezzo dicendo: "I Dig A Pygmy by Charles Hawtrey and the Deaf Aids... Phase One, in which Doris gets her oats!" Iiiiinoltre il dialogo dei Beatles inserito alla fine del pezzo è stato preso dall'inizio di For You Blue (canzone di George Harrison), sempre dall'album Let It Be (ma Elio non ha altri dischi dei Beatles?). Comunque non riesco a capire cosa dice, credo (ma potrei sbagliarmi) che si parli di un "pot smokin' FBI member" (un membro dell'FBI che si fa le canne)... boh! Credi che sono un pazzo ossessionato da Elio e dai Beatles senza un cazzo da fare? Hai proprio ragione!" Don Diego sostiene che: "Penny Lane uscì insieme a "Strawberry Fields Forever" come singolo a doppio lato A. Ma come fanno i "ricchissimi incapaci" a essere 6, quando invece Elio ne snocciola 7? Charlie (Watts), Bill (Wyman), Ron (Wood), Keith (Richards), Mick (Jagger), Mick (Taylor), Brian (Jones): sono sette, e ad ogni modo Jones, Taylor e Wood non hanno mai convissuto nella stessa formazione. OK, come non detto..." Anche l'amico Bonzo dice la sua: "Durante la frase 'John cantava Penny Lane' si sente un'imitazione dell'assolo di corno inglese che c'è nell'intermezzo della stessa Penny Lane. La cosa si ripete nei ritornelli, inoltre penso abbiano inserito apposta data e autore/cantante errati, perché la canzone è stata scritta, composta e cantata da Paul McCartney con il gruppo ad accompagnarlo e il singolo uscì nel 1967 come facciata B di Sergeant Pepper: poi fu inserita nell'album 'Magical Mystery Tour'. Subito dopo la frase 'e scrivo Lady Jane' si sente la chitarra che esegue le 9 note finali (omettendo le ultime 2 e in tonalità diversa) della canzone dei Beatles 'Here Comes The Sun', dall'album 'Abbey Road' (quindi Elio ha anche questo album dei Beatles!). Subito dopo la frase 'e Let It Be non più' si sente il finale di 'She Loves You' dei Beatles, uscito come singolo e pubblicato su LP successivamente nella raccolta 'Past Masters Vol. 1' e in numerose altre: è nella stessa tonalità e la sesta jazzata finale delle voci è, come nell'originale, un Sol6. Nel dialogo alla fine preso dall'inizio di 'Yer Blues' Harrison dice 'Queen says no to pot-smoking FBI members', frase che a sua volta era stata presa dal film 'Let It Be'". L'autistico Grumo inoltre aggiunge: "L'inizio di Beatles Rolling Stones e Bob Dylan (capolavoro dell'album, IMHO) riprende I Should Have Known Better dei Beatles, nell'album a Hard Day's Night" E per finire, Jacopo ci saluta con questa frase: "Non ti sembra che il ritornello di Beatles, Rolling Stones & Bob Dylan assomigli a quello di Jingle Bells? Al posto dei "la, la, la" prova a cantarci "Jingle Bells, Jingle bells, jingle all the way"." Jacopo, è stato bello. E ora... piccolo aneddoto di casaMaRoK: come sapete la parte soggetta al mumblemizer è la frase: "Che ne dite di formare un complesso e di chiamarci Bob Dylan?" che, nel disco, è "criptata". Be', il giovane Ivan Piombino, il giorno stesso in cui il cd era uscito, mi telefonò chiedendomi se nel mio la frase si sentisse, perché il suo era "rovinato": si sentiva solo "Mmmmmmm"! Ovviamente gli risposi: "Nel mio si sente tutto perfettamente, prova ad andare al negozio e chiedi se te lo cambiano!" Non ho mai saputo com'è andata a finire... |
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L'anno 2000... vi ricordate quanto ci trituravano i coglioni
i film di fantascienza? C'era addirittura chi pensava che finisse il mondo...
invece è stato un bell'anno, a Capodanno ho brindato
con la Coca Cola insieme ad un branco di Nerd,
un mese dopo sono partito per Naja,
quando sono tornato a casa a Torino c'è stata l'alluvione,
e a fine anno non ho trovato neanche un cane con cui fare Capodanno
perché tutti i miei amici si erano organizzati tra loro
mentre io ero a Naja, e così sono finito da solo all'Hiroshima
con l'handicappato di Killer
e mentre intorno a noi tutti ciulavano e noi niente, un tossico ci ha sboccato addosso. Sì sì, bell'anno è stato. Elio e le Storie Tese hanno fatto proprio bene a dedicargli una canzone. Ma veniamo a noi! Il telecronista iniziale è Bruno Longhi. La voce che dice "fare una tua piccola holding" dovrebbe essere Daria Bignardi (tnx to Don Diego). Carina anche l'introduzione di Paolo Limiti, che spiega la travagliata storia del brano, citando il mitico film trash La notte pazza del conigliaccio. Da notare che il testo originale, a proposito del millennium bug e del computerino che fa tilt, diceva: "lui ti crede uno ZERO e invece sei 2000"! Poi l'amico Sergio Messina gli ha fatto correggere ZERO in 900. A mio modesto avviso sono ignoranti entrambi, perché, per il computer affetto da millennium bug, l'anno 2000 è in realtà il 19100 (controllate con google scrivendo "january 19100"), perciò la versione corretta sarebbe stata "lui ti crede il CENTO e invece sei il DUEMILA!". Ma in fondo sono dei grandi artisti e li stimiamo lo stesso... Nel libretto, sotto il testo della canzone compare una poltrona rossa dalla forma assai strana: è una citazione al film 2001 Odissea nello spazio! (tnx to Grumo) Da "con un filo d'erba" fino a " e voleremo con facilità" Cesareo cita Shine on you crazy diamond (part one) e Rocco Tanica Echoes, entrambe dei Pink Floyd (tnx to Monnezza3). Inoltre, 98003 (no-van-tot-to-mi-la-ze-ro-ze-ro-tre) è un richiamo evidente a "bromotelevisionato grammi ze-ro-ze-ro-tre" di Pigliate 'na Pastiglia del grande Renato Carosone (tnx to 37ozzul) Tromba e arrangiamento fiati: Demo Morselli Trombone: Ambrogio Frigerio Sax alto e tenore: Daniele Comoglio Cori: Mino Vergnaghi, Elio, Francesca Touré, Emanuela Cortesi Miscelato da Jon Jacobs |
...attenzione clamoroso errore di Arnaga e c'è gol di...
...grande montagna! Negativo!
...co è scemata...
...puissez un extreme du ser...
...fare una tua piccola holding...
...macchina...
...ma i gemelli, lui...
...ora abbiamo una canzone straordinaria, il titolo è 2000, di Elio e le Storie Tese.
Questa canzone ha una storia incredibile. Pensate che Elio e le Storie Tese la scrissero nel 1957;
erano giovanissimi, s'erano appena messi insieme, ed era una canzone che doveva andare al festival di Sanremo.
Ecco se fosse arrivata avrebbe rivoluzionato il festival perchè era l'anno prima di volare per cui
la canzone italiana avrebbe girato completamente i tacchi con questa 1960.
Poi ne fecero un provino Nilla Pizzi e Luciano Benevene, però la commissione censura della rai disse
"no, è troppo s..."
...n più alcun fascino né attrazione né mistero, né niente!
...zone venne bocciata e non potè andare in rai. I ragazzi erano disperati, Elio e le Storie Tese han detto
"questa canzone non vedrà mai la luce". Invece, beh c'è stato un piccolo accennino perchè
a un certo punto Sandra Milo, ricordate "La pazza notte del conigliaccio", famoso film quando lei
prese la sberla sulla roulotte eccetera, ecco. Se guardate il film, nella scena del suicidio di Sandra
in sottofondo sentirete sospirare proprio questo tema. La canzone si chiamava ancora 1960,
però allora, nella pazza notte del conigliaccio. Poi ovviamente non successe niente fino a oggi, oggi è
diventata... è trionfale questa canzone, ascoltatela subito, ecco, Elio e le Storie Tese nell'ultimissima
versione dell'ex 1957, ex 1960 e oggi... 2000!
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E dopo Cinquecento, a grande richiesta, ricanta... CESAREO! Chitarra elettrica tonale: Elio Chitarra ritmica: Cesareo Batteria accelerata: Christian Meyer ossaB: Faso Baci: Luca Merola, Rocco Tanica, Gianmario Bravo, Francesca Portieri Miscelato da Paolo Mauri Nel brano vengono citate "Another One Bites The Dust", "(I Can't Get No)Satisfaction" e "Smoke On The Water" (tnx to Don Diego). Grazie al giovane Grumo per la confessione di Faso: il basso è stato proprio registrato all'incontrario. |
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È un "corto" che ha fatto la storia di Cordialmente! Avete presente quell'aria del Barbiere di Siviglia... largo al Factotum? Ecco... più o meno... NB: il corto è stato leggermente accelerato (tnx to Don Diego). |
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Chi non hai mai sognato un mondo in cui non sia più necessario
prostituirsi per far l'amore a pagamento? Elio e le Storie Tese sono andati più avanti: ci hanno fatto una canzone. E al sax alto ci hanno messo Daniele Comoglio. Miscela by Matteo Rovatti. La voce di Elio si ispira a quella di Nico Fidenco (tnx to Don Diego). Inoltre Michele Da Ros segnala: "Non vi sembra che l'inizio di Sogno o son desktop somigli molto a Granada?". A voi sembra? Mah... |
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Tributo alla discomusic degli anni 70,
con il ritornello che accenna a
Never can say goodbye
dell'amico Michael Jackson, ai tempi interpretata da Gloria Gaynor,
e qualche citazione dell'epoca (es: la canzone
"Please don't let me be misunderstood"). La cosa PIÙ IMPORTANTE da dire su questa canzone è ovviamente che nel video compare il giovane MaRoK. Ma è notevole anche il dispiegamento di forze: Ovetto, tamburello, shaker: Feiez Tromba e arrangiamento fiati: Demo Morselli Trombone: Ambrogio Frigerio Sax alto e tenore: Daniele Comoglio Cori: Mino Vergnaghi, Emanuela Cortesi, la bibaiola Francesca Touré, Elio e Faso Batteria: Curt Cress Registrato da Jon Jacobs, Feiez, Antonio La Rosa, Matteo Rovatti Arrangiamento ispirato ad una tastiera automatica giapponese Miscelato da Jon Jacobs |
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Struggente album dei ricordi di EelST ripescato dalla ghost track
di Eat the Phikis,
in cui veniva eseguito sull'aria di Certe Notti dell'amico del Favone Grassone, il Liga. In questa versione, il ritornello ricorda I got you babe di Sonny & Cher (tnx to Lelevez). Rocker emiliano: Graziano Romani. Miscelato da Jon Jacobs |
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Questa ghost track ricorda molto il pezzo "Alan's psychedelic breakfast" dei Pink Floyd (disco Atom Heart Mother). È stato realizzato con OLOFONIA®, bizzarra tecnologia magistralmente padroneggiata da quel mattacchione di Umbi Maggi (tra l'altro ex bassista dei Nomadi) che permette un ascolto tridimensionale a 360°. Da cui il termine "olofonica magia" che compare nella intro (tnx to Bobo) |
Se vi vengono in mente particolari da aggiungere, cose simpatiche e cervellotiche da scrivere su questo disco, o anche se avete trovato degli errori...
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Sulla vostra missiva deietterò i miei travagli interiori, le vostre parole irrumerò di piogge candide o dorate, ma non vi preoccupate... anche questo è amore!