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    • Questo forum è stato realizzato da Marok basandosi sul progetto open-source Vanilla 1.1.5a, realizzato da Lussumo. Su Internet trovate la Documentazione e la Comunità di Nerd che ci stanno dietro. A breve, rilascerò il codice sorgente di questo forum... giusto il tempo di rileggere con calma le minkiate che ho scritto! :)

Vanilla 1.1.5a is a product of Lussumo. More Information: Documentation, Community Support.

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      CommentAuthorMarok
    • CommentTime10/03/2016, 21:50
      0 punti
    Posted By: QiQQotorinesi, sapete segnalarmi dei locali in centro dove si può fare festa di laurea del tipo "apericena" per circa 100 persone?

    Qua?

    Altrimenti, se è un periodo in cui di notte si sta bene all'aperto, va benissimo qualunque locale di piazza Vittorio!
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      CommentAuthorQiQQo
    • CommentTime28/02/2018, 23:46
      1 punto
    buongiorno. in merito all'ultima newsletter, tralasciando la forma elementare, però chiedo: cosa c'è di strano in uno stato che "stampa" soldi?
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      CommentAuthorMarok
    • CommentTime01/03/2018, 00:15
      0 punti
    Posted By: QiQQobuongiorno. in merito all'ultima newsletter, tralasciando la forma elementare, però chiedo: cosa c'è di strano in uno stato che "stampa" soldi?

    In effetti, alla fine non avevamo più continuato l'unico thread "serio" degli ultimi anni!

    Nel caso specifico, il candidato premier rispondeva che, se lo Stato non ha i soldi per pagare pensioni, stipendi e servizi, ne stamperà altri.
    Ora, facendo in questo modo, è abbastanza facile capire che quei soldi varrebbero sempre meno, almeno all'esterno di quello Stato (se vuoi, approfondiamo).
    Questo non sarebbe un grosso problema (con buona pace dei risparmiatori) se, nel bilancio finale, quello Stato non basasse una parte rilevante della sua economia sulle importazioni dall'estero.
    Un Paese che sia quasi autosufficiente (almeno dal punto di vista energetico!) e che sia interessato a potenziare il settore turistico, sarebbe ben contento di avere una valuta che all'estero vale poco.
    Per questo, la soluzione di quel candidato era invadere la Libia (che è uno dei Paesi da cui importiamo energia). Tra l'altro, è una ricetta coerente con la storia politica dell'area di appartenenza... quindi, dal suo punto di vista, è perfettamente logica.
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      CommentAuthorQiQQo
    • CommentTime01/03/2018, 08:28
      1 punto
    il problema è che ci sono un po' di miti da sfatare, ovvero che la "stampa" di moneta produca automaticamente inflazione e che inflazione = svalutazione. un altro mito da sfatare è che inflazione e svalutazione siano sempre il male assoluto, quando nella realtà dei fatti non sempre è così: un po' di inflazione contenuta è a beneficio dei lavoratori (induce all'investimento), mentre la deflazione o la stagflazione (quella che stiamo praticamente vivendo) induce alla propensione al risparmio, perché i miei soldi continueranno a valere sempre lo stesso o addirittura di più nel futuro, quindi aspetto il momento giusto per investire.

    inoltre nel 1992, con l'uscita dallo sme, abbiamo assistito ad un'ovvia svalutazione a cui però non seguì un paventato aumento dell'inflazione, anzi addirittura successe il contrario, e ci sono molti altri casi storici che ci fanno affermare tranquillamente che la correlazione tra svalutazione e inflazione non esiste.

    anche sulle materie prime c'è molta confusione: c'è chi afferma che con la sovranità monetaria sarebbe impossibile acquistarle, poiché sprovvisti di fonti primarie. ma la verità è che la materia prima incide poco sui costi finali, basti pensare che sulla benzina alla pompa il costo della materia prima (petrolio) è una minima parte, nonostante i suoi continui sali scendi del prezzo al barile... lascio solo un post e non mi addentro in percentuali.

    inoltre non vedo quale sia il problema di una valuta che vale poco per un paese votato all'export: la germania quando ha adottato l'euro ha di fatto adottato una moneta più debole del marco e questa operazione è stata totalmente vantaggiosa per loro, svantaggiosa invece per i suoi concorrenti interni ed esterni che hanno invece adottato una valuta più forte, ovvero l'italia ad esempio.

    abbiamo dei prodotti molto competitivi a livello qualitativo, se domani il nostro listino prezzi scende a causa della svalutazione, penso che molti compratori esteri sarebbero contenti di poter comprare i nostri prodotti a prezzi ribassati :)

    per quanto riguarda la libia ce ne sarebbe da dire: ad esempio quando c'era il cattivissimo dittatore gheddafi non partivano così tanti disperati dalle loro coste, l'italia costruiva infrastrutture nel paese africano e in cambio c'era un ottimo rapporto per l'energia, poi un giorno sarkozy ha deciso che gheddafi era cattivo, è stato ammazzato, sono partiti i viaggi della disperazione e adesso chi controlla i pozzi libici? i francesi, che strano. io non credo che un paese come la libia, per come è strutturato, possa essere guidato in maniera diversa da come faceva gheddafi, ma ormai la frittata è fatta e di certo "invadere" è la minchiata che dice il picio di turno.

    io non voglio difendere sto qui, anzi dice una sequela di cazzate immani a quanto pare, però ci tengo a specificare che ciò non significa che sia corretto l'esatto opposto di ciò che dice sto tizio, tutto qui.

    insomma vorrei evitare i soliti ragionamenti identitari e gli argomenti ad hominem: se tizio è un coglione, tutto ciò che dice è una coglionata quindi il contrario di ciò che dice è per forza giusto. e succede ad esempio spesso con salvini.

    io ad esempio dico queste cose dal 2012, quando salvini diceva ancora "lavali col fuoco", e ora la lega si è appiattita sui miei (non di proprietà) discorsi, quindi non dovrei essere io a votare lega ma dovrebbe essere la lega a votare me :)
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      CommentAuthorChoolaudia
    • CommentTime01/03/2018, 10:03
      0 punti
    Bel discorso QiQQo, ma ti sei dimenticato di trattare il problema dell'import, a cui accennava Marok. E' ovvio che l'export con una moneta debole si avvantaggia, ma se devi importare materie prime potrebbe essere un problema la parte precedente alla produzione dei beni che vuoi esportare.
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      CommentAuthorMarok
    • CommentTime01/03/2018, 13:29
      3 punti
    Be', QiQQo ha scritto una cosa sacrosanta: alcuni meccanismi, dati per scontati, non sono "automatici", ma possono verificarsi o meno a seconda di come i cambiamenti vengono gestiti.

    Tutti concordano che, ad una persona sedentaria, farebbe tanto bene nuotare un po' in piscina! Prenderlo con la forza, buttarlo in acqua e constatare solo in un secondo momento che non sapeva nuotare potrebbe, in alcuni casi, rivelarsi un errore.

    Allo stesso modo, penso che una buona maggioranza dei nostri lettori potrebbero preferire una democrazia (persino quella italiana!) rispetto al regime di Gheddafi.
    Allo stesso modo, almeno a posteriori, spero che sia apparso evidente il fallimento totale della tecnica americana dell'esportazione della democrazia in Paesi che non erano assolutamente preparati, sia che avvenga con le "primavere arabe" pilotate dall'occidente, sia che avvenga direttamente con le bombe. So benissimo che lo scopo dell'America non era vedere i libici col sorriso, ma comunque hanno combinato un disastro (anziché i petrolieri, mi sembra gli unici contenti siano stati i terroristi).

    Tutto ciò per dire che non esistono ricette universali, ma va sempre studiata la compatibilità col contesto in cui devono essere applicate.

    L'Italia è stata completamente incapace di raggiungere un livello non ridicolo di indipendenza energetica: il nostro export si basa pesantemente sull'import. Tra l'altro, questo non è che uno dei problemi; ho seri dubbi che la "burocrazia" (che, secondo alcuni, sarebbe il principale ostacolo alla ripresa) abbia radici prevalentemente europee... perché il '92 me lo ricordo bene: "benedetto il giorno che entreremo in Europa, così avremo più efficienza e meno burocrazia!".

    Ovviamente, non era vero: nessuno si può aspettare che i problemi interni vengano risolti dall'esterno (in modo vantaggioso per entrambi). Però non bisogna sbagliare bersaglio: è la fortissima, disarmante, mancanza di capacità e competenza nella classe politica e culturale italiana (prima che europea) ad averci portato a ciò che vedremo il 4 marzo.

    Quindi, per rispondere alla domanda iniziale: non ho nulla contro uno Stato che "stampa" moneta, né ritengo che produca automaticamente inflazione e che inflazione = svalutazione, né che siano sempre il male assoluto. Ritengo, tuttavia, che fare una cosa del genere in Italia nel 2018 (perdipiù guidati dalla coalizione che sta per vincere le elezioni) sarebbe una pura, genuina catastrofe.
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      CommentAuthorQiQQo
    • CommentTime03/03/2018, 16:18
      0 punti
    Posted By: ChoolaudiaBel discorso QiQQo, ma ti sei dimenticato di trattare il problema dell'import, a cui accennava Marok. E' ovvio che l'export con una moneta debole si avvantaggia, ma se devi importare materie prime potrebbe essere un problema la parte precedente alla produzione dei beni che vuoi esportare.


    sì ma come ho detto il costo della materia prima non è preponderante sul costo del prodotto trasformato e finito, soprattutto se si tratta di una trasformazione di qualità. è un po' come se io in tipografia mi preoccupassi del costo della carta, che è importantissima e fondamentale per i miei prodotti cartacei finiti, ma incide molto poco sul costo finale di una brochure di 48 pagine che può richiedere anche diverse settimane di lavoro :)

    per rispondere a Marok: io (ben prima di altri) parlo di uscita dall'euro come condizione necessaria, ma non sufficiente, per un ritorno a fondamentali economici più vantaggiosi per il paese. infatti bisognerebbe anche tornare alla condizione pre-divorzio (permetterebbe la "stampa"), separazione tra banche commerciali e di risparmio, investimenti sulla spesa pubblica, ripresa dell'occupazione giovanile, ecc ecc tutte cose che sono state distrutte dalla classe politica attuale, che è la stessa degli ultimi 30 anni e che ci ha ammorbato col sogno europeo, sogno che si sta rivelando invece un incubo tecnocratico basato su casuali percentuali di debito pubblico/pil e decifit dello stato, dove tutti siamo fratelli ma ognuno deve provvedere a se stesso.

    la lega si è affidata a due individui che dell'economia hanno fatto la loro professione e che in un eventuale governo di centrodestra a guida lega avrebbero sicuramente posti di rilievo in aree strategiche, sono sicuro che saremmo in una botte di ferro con Borghi e Bagnai, il primo ha già pronti i mini-bot che saranno propedeutici per l'uscita.

    poi storicamente i movimenti politici che hanno gestito l'uscita dal pegging esterno ne hanno sempre pagato politicamente le conseguenze, poiché sul breve termine di sicuro non sarà una passeggiata, dovesse vincere un centrodestra a guida salviniana riusciremmo ad ottenere la classica situazione win-win: miglioramento della condizione monetaria italiana (magari continentale) e sconfitta politica della lega (che comunque da molti altri punti di vista non incontra il mio sostegno - da uomo di sinistra).

    voterei rizzo personalmente, peccato però che non mi va di rimanere a posto con la mia coscienza comunista e buttare il voto: preferisco tradire me stesso e dare una chance al paese di salvarsi.
    in questo momento a parte l'estrema destra (per dio), il partito comunista dei lavoratori (zero virgola) e la lega, non c'è nessun altro che ci dà una visione chiara sulla tematica principale: il lavoro.
  1.   0 punti
    Volentieri diffondo l'appello di un rapper che assomiglia molto a Quetz


    Ogni tanto ci riprovo...
    Nel 1976 è uscito questo film, parodia di King Kong, anche in versione italiana.
    C'è qualcuno di voi che ne ha una copia (con la colonna sonora italiana, ovviamente)?
    L'imperitura gratitudine mia e di una piccola comunità di fanz.
    null
 

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