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    • Questo forum è stato realizzato da Marok basandosi sul progetto open-source Vanilla 1.1.5a, realizzato da Lussumo. Su Internet trovate la Documentazione e la Comunità di Nerd che ci stanno dietro. A breve, rilascerò il codice sorgente di questo forum... giusto il tempo di rileggere con calma le minkiate che ho scritto! :)

Vanilla 1.1.5a is a product of Lussumo. More Information: Documentation, Community Support.

    •  
      CommentAuthorMarok
    • CommentTime13/04/2018, 13:07 modiFICAto
      0 punti
    Posted By: matman4 Lo scrivo qui perchè non saprei dove altro scriverlo (oddio, c'è "brutte ntoizie", ma mi sembrava eccessivo)

    Tra un mesetto uscirà nelle librerie il mio libro -- trattasi di un maldestro tentativo di raccontini atti a far ridere volontariamente.

    Secondo l'illustre padrone di casa Marok e voi altri ... è al fine giusto che posto qui la copertina per provare a farmi un po' di pubblicità ("pubblicità"="vi prego, comprate il mio libro che devo finanziarmi le vacanze di quest'estate in Calabria") ?

    Se vi va, fatemi sapere.
    Altrimenti no
    (alla fine è semplice)


    Questo è il sito che ha pubblicato la copertina di "Ho visto".

    Ivan Piombino

    E quindi...

    Spamma spamma!
    •  
      CommentAuthorlelev*
    • CommentTime18/04/2018, 20:42
      6 punti
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      CommentAuthorlelev*
    • CommentTime26/04/2018, 11:55
      1 punto
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      CommentAuthorlelev*
    • CommentTime13/05/2018, 12:09
      4 punti
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      CommentAuthorRombo
    • CommentTime13/05/2018, 21:25
      2 punti
    Posted By: lelev*


    Che è un po' come questo

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      CommentAuthorlelev*
    • CommentTime03/06/2018, 12:17
      4 punti
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      CommentAuthorlelev*
    • CommentTime17/07/2018, 17:09
      5 punti
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      CommentAuthorMarok
    • CommentTime22/10/2018, 14:04 modiFICAto
      2 punti
    In queste ore sta girando un video deliziosamente commovente che prende per il culo i meridionali che votano Salvini.



    Probabilmente l'avete già visto... ma in realtà si tratta di un riadattamento in veneto di un testo piemontese che ho letto per caso ad agosto, perché spacciato dal mio edicolante di fiducia (cioè il Favone Grassone).
    L'autore è Roberto Giacosa... e l'originale secondo me è ancora più bello.
    Eccolo qua!

    QUANDO I NERI ERANO I MERIDIONALI,
    ovvero: L'ULTIMO È "IL PIÙ TERRONE" DI TUTTI


    Ciao terroni,
    come va?
    Mi ricordo di voi, eravate quelli che arrivavano con il treno e la valigia di cartone, scendevate a Torino o a Asti e vi piazzavate davanti al municipio: "Vogliamo una casa".
    Eh, bravi. La fate facile. Altro che 35 euro al giorno.
    Parlavate di "diritti", ma i doveri?

    "Ma noi venivamo a lavorare".
    Cazzate.
    Non avevate voglia di far niente. Il terrone, piccolo, scuro e con i baffetti, non aveva voglia di fare un cazzo. Se proprio entrava in fabbrica, nel tempo libero andava al bar a giocare a carte. Il piemontese, nel tempo libero dalla fabbrica, andava nei campi, nelle vigne: il terrone niente.
    D’altronde, si sa, ad Alba, negli anni in cui ero ragazzino, i primi ’80, si sapeva che Ferrero e Miroglio, le due aziende più grandi, erano state costrette ad assumere meridionali, controvoglia, perché i piemontesi erano finiti.
    Stavate in via Maestra, a gruppetti, a fare non si sa cosa, noi dovevamo abbassare lo sguardo perché altrimenti arrivava il "Che cazzo hai da guardare?" ed erano botte. Vi chiamavate Di Gangi, Cotilli, Esposito, Caruso, Rizzo, Di Gianbartolomei, Romeo. Venivate dalle popolari, picchiavate, sia nei cessi delle medie che alle feste di paese.

    Noi, se dovevamo insultare qualcuno, lo chiamavamo "tarrone". Nemmeno terrone, ma con la a, perché in piemontese si dice "tarùn". Gazzetta d’Alba nel 1963 titolava "Voteranno anche 200 meridionali", alle politiche imminenti, questi oggetti sconosciuti, questi esseri che chi lo sa cosa vogliono, e chissà che cosa votano.

    In ogni compagnia c’era il terrone buono, ognuno di noi aveva uno zio acquisito (si specificava: "Acquisito, eh!"), venuto su perché militare, o una zia acquisita perché lo zio di sangue era avanti con gli anni e prendeva moglie giù, per non rimanere zitello. Quelle volte era un disastro.
    "Ma chiel lì a l’è ‘n napuli", quello lì è meridionale, si specificava con stupore, quando si aveva notizia di qualcuno che s’era innamorato e sposava un terrone.
    "Ma noi vogliamo bene a tutti", se proprio si voleva giustificare il nipote, o il figlio, se proprio si era di buon cuore, si diceva, senza rendersi conto di quanto in realtà vi disprezzavamo: perché, di grazia, si deve puntualizzare di "voler bene a tutti", che cos’hanno di male quelli nati a Trani o a Potenza, per il solo fatto di essere nati a Trani o a Potenza?

    Spacciavate. Sì, terroni, spacciavate. Si leggeva la cronaca e se c’era un reato era sicuro che il colpevole si chiamava Di Gangi, Caruso, Rizzo, Di Gianbartolomei, Pasquale o Rocco o Salvatore di nome.
    "Eh, son tutti di loro", commentavamo.
    Perché quelli buoni, dicevamo, non venivano su. Su, al nord, veniva la feccia. Il palermitano gran nobile, o il napoletano gran giurista, quelli mica venivano, quelli rimanevano giù. Mica scemi. Qui venivano i delinquenti.
    Qualcuno, timido, provava a dire: "Eh, ma laggiù c’è la mafia", e tutti gli altri ribattevano: "Appunto. Invece di stare laggiù a combattere la mafia, preferiscono venire qui a non fare un cazzo".
    Oppure a fare quei lavori che noi schifavamo: i secondini, i carabinieri, l’impiegato pubblico, il bibliotecario, quelli non sono lavori, sono remunerazioni in cambio di qualche ora passata in qualche posto. Lavorare è un’altra cosa: è nel privato che si lavora, nel pubblico non si fa un cazzo, e noi del nord andavamo nel privato, mica nel pubblico.

    "Non si affitta a meridionali" perché voi terroni dicevate di essere in due e poi eravate in sette, c’erano Ciro, Salvatore, Cosimo, Calogero, Mimì, Totò e insomma affittavi a uno e ne trovavi dieci.
    Ognuno di noi aveva il terrone buono, dicevo, l’amico – proprio come il NEGRO eletto in Senato per la Lega, o l’altro buono che la comunità del mantovano ha deciso di adottare: quello è terrone ma è mio amico. Le nostre nonne dicevano: "È della Bassa, MA è una brava persona".

    Insomma ci facevate schifo, come gruppo, di tanto in tanto qualcuno di voi, come quando addomestichi un animale, ci era magari simpatico.
    Oh, mica è passato troppo tempo.
    Vent’anni fa ci furono i gazebo per l’indipendenza della macro-regione del Nord, si dibatteva se un marchigiano era un terrone e andava fatto affondare nei debiti della sanità, o salvato nella gloriosa Padania. Un laziale, mi dispiace amici laziali che ce l’avete con i napoletani e li chiamate terroni, era un terrone.
    Vi schifavamo.

    Poi è cambiato qualcosa: sono arrivati i NEGRI, e allora abbiamo trovato qualcosa da schifare ancora di più.

    Ci pensavo stasera, terroni: i NEGRI sono riusciti là dove non è riuscito Cavour: a fare gli italiani. Insomma, fatta l’Italia – diceva Massimo d'Azeglio – rimaneva da fare gli italiani.
    Eccoli, eccoci: ci siamo scoperti fratelli così, dandogli al NEGRO.

    Però io sono del nord, e mi ricordo, terroni, che ci facevate proprio schifo. Forse non ve l’abbiamo detto abbastanza, non siamo stati efficaci, perché aveste saputo con quanto disprezzo siete stati nostro malgrado accolti, forse oggi non votereste Salvini, avreste timore soltanto a nominarlo, il ministro dell’Interno. Invece mi pare che lo votiate senza problemi.

    Secondo me, terroni, dovreste vergognarvi a votare Salvini.
    Almeno quanto noi del nord, certo, dovremmo vergognarci anche soltanto per averle pensate, certe cose. Quelli sono conti nostri che continuiamo a fare, o almeno: che qualcuno nel privato fa.
    Ma voi, terroni, Salvini proprio no.
    Comunque, contenti voi.
    È un pensiero così, ascoltando in metro un uomo dal forte accento del Sud dire che tutti i NEGRI spacciano, che dovrebbero essere ammazzati.

    Buona serata, napuli.

    (al momento, il post originale ha 1900 commenti, la maggior parte di insulti!)
    •  
      CommentAuthorsae
    • CommentTime22/10/2018, 14:46
      1 punto
    Posted By: Marok(al momento, il post originale ha 1900 commenti, la maggior parte di insulti!)


    Lo avevo visto anche io questo post (non so se condiviso dal favone o da qualche altro amico), in ogni caso oggi sono andato a vedere i commenti del post che hanno confermato quanto sospettiamo già da tempo:
    uno dei grossi problemi in Italia non è solo il razzismo, ma l'analfabetismo funzionale.
    Non mi sono messo a fare i conti dei commenti e dei mi piace, ma circa la metà non ha capito il vero senso del monologo o meglio ha capito l'esatto opposto
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      CommentAuthorMarok
    • CommentTime22/10/2018, 16:44
      0 punti
    Comunque, nulla in confronto agli ungheresi ed agli slavi che votano nazista.
    Come disse il signor Lussemburgo, citando Pierre Jacques Étienne, visconte di Cambronne... :)

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      CommentAuthorMarok
    • CommentTime17/11/2018, 15:37
      3 punti
    Ultimamente, questo thread sta diventando un po' monotematico... però è giusto così, poiché Egli è il nuovo Berluskoni!


    (dalla pagina facebook di Adiran Venditez)
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      CommentAuthorlelev*
    • CommentTime19/11/2018, 16:50
      6 punti
 

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