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Capitolo 8 - EFFETTI COLLATERALI

Come ogni anno, avremmo dovuto lasciare la camera alle DIECI del mattino... e, come ogni anno, ci alzammo alle 11.
La signora Corallo ci amava anche per questo.

Adesso, dovevo solo risucchiare tutto lo SKIFO INFORME, APPICCICOSO e MOLLICCIO che avevo sparso in giro per l'albergo, appallottolarlo e ficcarlo alla meno peggio in valigia.
Faticoso, sì, ma pur sempre routine... a noi veeeeekki piace.

Iniziai dal terrazzo sul tetto, perché avevo seminato roba anche là... e trovai PASQUALE e LA SIGNORA CORALLO.
Lei lo stava SVEGLIANDO, perché l'aveva trovato ADDORMENTATO.

"Pasquale! - dissi - Ma non hai dormito stanotte?"
"No... temevo di non svegliarmi..."
"Ah..."
"Poi son salito a fumare... e..."
"A che ora parte il tuo treno?"

Pasquale guardò l'orologio.

"TRA POCO... VADO!"

Con gli occhi ancora semichiusi, Pasquale si precipitò giù dalle scale, entrò in camera, buttò un po' di roba in valigia, uscì fuori di corsa e sparì.

Nella fretta, aveva dimenticato di prendere un FOTTIO di roba, tra cui L´eredità di Pasqualeil Diablo, che non aveva MAI usato, un po' di "RatMan" (tra cui un color special e un numero nuovo) e il "Dylan Dog Color Fest"!

Ok, ora sapevo cosa leggere in treno.
Grazie, Pasquale!

La signora Corallo, comunque, non sembrava metterci fretta... così ritornai in camera e, con tutta calma, SCROSTAI il mio SKIFO, lo appallottolai e lo buttai in valigia, saltandoci sopra con le ciabatte spooorke di SAAABBIA.
Poi anche Choo entrò in camera... e piegai le ultime due magliette con la massima cura, fischiettando.

"Scrivi dappertutto che sei sporco e disordinato... - disse - ...invece alla fine sei più ordinato di me!"
Il dottor Marok risolve.

Choo tirò fuori dall'armadio tutti i suoi vestiti, li posò sul letto e, finalmente, l'intera camera si riempì di casino e colore.
Sono momenti per i quali vale la pena vivere.
Se solo non fossero stati così ordinati e piegati... sigh... non si può avere tutto dalla vita.

"Boh... - le dissi - La valigia l'ho finita, vado a CAGARE!"
"Ma se scrivi che non caghi mai in Liguria..."
"Te l'ho detto, non credere a certi siti... altrimenti finirai per pensare che mi piacciono le ragazzine..."

Prima che armi improprie potessero sfregiare la mia bella faccia da angioletto, mi ero già barricato nel CESSO... e quel rapido movimento mi fece bene: fu davvero una bella CAGATA, di quelle sode, soddisfacenti, che le guardi e ti ci riconosci!
Vorrei essere così bravo anche con le recensioni del PercFest.

Poi ritornai in camera, presi la valigia e la portai di sotto.

"Finalmente! - disse GRUMO - Mancavi solo tu!"
"Sei più lento della pheega! -
disse Choo - Come la mettiamo?"
"Quanta negatività -
risposi - Scommetto che adesso devo addirittura PAGARE!"

La signora Corallo confermò... ma la notizia più incredibile era che i conti quadravano perfettamente!
Era ovvio: non li avevamo fatti noi.
GLI OSPITI INATTESI
Come sempre, la signora Corallo ci disse che potevamo lasciare la roba in atrio e farci un ultimo bagno... forse disse anche qualcos'altro, ma alla parola "bagno" ero già uscito col mio "salviettone", seguito a ruota da Choo e dall'autistico GRUMO.

"Non crederai mai a quello che è La fine successo mentre CAGAVI!" mi disse GRUMO.
"Hai trombato?"
"No, peggio!"
"È arrivato il CAPO e ti ha detto che devi SVUOTARE tutto il magazzino, con le batterie più GRANDI del mondo?"
"No peggio!"
"Mi arrendo... non mi viene in mente niente di peggio del lavoro!"
"È arrivata la FINANZA!!!"

E io avevo con me le foto scattate dal treno... rischiavo l'ergastolo!!!
"E che cosa cercavano?" chiesi.
"Ah, niente... - rispose GRUMO - era un controllo di routine... hanno chiesto alla signora Corallo di vedere i registri e robe varie..."
"Digli la cosa più bella!"
intervenne Choo.
"Sarebbe?"
"Hanno visto che tra OTTOBRE e MAGGIO l'albergo aveva guadagnato meno che a giugno... e secondo loro era SOSPETTO! Hanno chiesto PERCHÉ!!!"
"Ah, è vero! -
continuò GRUMO - Ed erano SERI!"
"E la signora Corallo?"
"All'inizio pensava che la prendessero per il culo... poi gli ha detto che, di solito, al mare, c'è una cosa chiamata alta stagione... e loro NON CAPIVANO!"


Fantastico.
L'ULTIMO CONTATTO COL MAR LIGURE DI TUTTO IL 2012
Pasquale non mi aveva più fatto sapere nulla, ma era SICURAMENTE riuscito a prendere il treno, perché il tempo faceva già CAGARE.

Poco male... poche ore più tardi, Una valida alternativa ad una vacanza intelligente anche GRUMO avrebbe lasciato Laigueglia... e la situazione si sarebbe normalizzata.
E poi, soprattutto, un ultimo bagno me lo sarei fatto lo stesso, anche sotto una pioggia di meteoriti, lapilli e merda.

Arrivati in spiaggia, GRUMO ci salutò.

"Che fai? Non vieni in acqua con noi?"
"Nø - rispose - Ci vediamo all'una e mezza al Pescatore! Vi va?"
GRUMO era veramente autistico: voleva che l'ultimo pasto di ogni PercFest fosse uguale al PRIMO!

"Sì... ok... ma perché non fai il bagno?"
"Perché NON SO DOVE FARMI LA DOCCIA!"
"Minchia ma che SKIIIIIFO! - urlai - Ma neanche i FROOOOOCI!"

GRUMO rispose qualcosa di autistico, ma non riuscii a sentirlo, perché mi ero già buttato in acqua... che era SPOOOOORKA!
Era una MEEEEERDA... sembrava un MINESTRONE di SKIIIIIFO!
Bene bene, il PercFest aveva lasciato i suoi frutti.

All'una e mezza, pranzammo con GRUMO al Pescatore.
A parte l'ottimo pesce, la cosa più bella del dehors era la vista su tutti quelli che avevano paccato GRUMO, cioè Vale, Katia e GP, che passavano in continuazione, salutavano e andavano altrove... poesia pura!

Alle ore 14:30, il Pescatore CHIUSE... ma non per questo avevamo intenzione di alzarci.
Così, il signor Pescatore, ci lasciò là, nel suo dehors, con una bottiglia di limoncino MEZZA PIENA... o mezza vuota, a scelta.
Solo che Choo beveva poco, perché doveva guidare, GRUMO beveva poco, perché è GRUMO, e tutto il resto era MIO!
Me lo sentivo da quando avevo cagato: ERA UNA GIORNATA MERAVIGLIOSA.
Per questo, passammo il pomeriggio a scrivere cartoline.
Le cartoline!
GLI ADDII
Alle ore 16:30, sfogammo l'ebbrezza alcolica osservando gli Buon lavoro!Angelo & Friends che imballavano e caricavano gli strumenti più GRANDI e PESANTI del MONDO.
Poi accompagnammo Choo a prendere la macchina, che era parcheggiata lungo uno dei tanti tornanti ripidi di una delle tante strade anonime che si arrampicano sulla collina.

"Tranquilla! - dissi - Non mi manca mai il fiato!"
"L'avevo notaaaaato! -
rispose la giovane donna - E il tuo pregio migliore è la calligrafia!"
"Ma PiombinoKastrox!"
"Ma dici PiombinoKastrox anche dal vivo! Fai skiiiiifo!"
"Me lo dicono tutte!"


Quando arrivammo alla Choomobile, avevamo riassunto a citazioni almeno una decina di anni di recensioni di marok punto org.
Il resto lo completammo ritornando al Corallo... senza dimenticare: "Odio guidare, odio guidare questa macchina di merda, odio guidare a Laigueglia, odio gli stranieri perché parlano straniero, e lui è un NEGRO ZOPPO DI MEEEEERDA!"

Choo ripartì quasi subito: per Bologna la aspettavano 400 km.
Poi toccò all'autistico GRUMO, destinazione Milano, 250km.

Il viaggio più breve era il mio, 150 km, però COMUNQUE sarei stato L'ULTIMO ad arrivare a casa: non avrei trovato Sputo prima delle 18:25!
Avevo ancora tempo di bermi una birra e salutare il mare.
HANDICAP IS BACK
Sputo arrivò puntuale (cioè, avrà avuto un quarto d'ora di ritardo... per la Liguria è quasi anticipo!).
Sarebbe stato un bel viaggio: trovai un posto vicino al finestrino, prima della Adesso dopo me lo segno trasformazione in CARRO BESTIAME, e lasciai scorrere la Liguria, di fianco ai miei occhi ed ai fumetti di Pasquale.

Mi risvegliai di botto, perché sentii delle grida: era la gente attorno a me... ed urlava di DISPERAZIONE.

"Che succede?" chiesi.
"Guarda fuori!"

Eravamo in un qualche punto imprecisato del Piemonte, completamente immersi nella NEBBIA.
"Che schifooooo! Non possiamo tornare in questa MERDA!!! Dirottiamo il treno! TORNIAMO AL MAREEEEE!!!"
Avevano ragione.

La nebbia ci avvolse per quasi tutto il viaggio... poi, a poco a poco, si iniziarono ad intravedere luci, insegne, finestre, tetti ed infine il cielo azzurro, la collina e la città.

Una volta a terra, sembrava di essere ovunque tranne che a Porta Nuova: l'orizzonte era limpido, l'aria era profumata e per terra c'era una quantità esorbitante di pozzanghere... era appena finito un temporale!
Ringraziai il caro, vecchio Sputo per la sua lentezza... e ci salutammo così, come due merde puzzose in una pineta di montagna, come due cessi a Miss Muretto 2012.

Già mi vedevo a casa a scaricare la posta, quando un cancello sbarrato mi ricordò che era lunedì sera... quindi era chiuso il metrò.
PiombinoKastrox.

E va be'... andai alla fermata ad aspettare un qualunque autobus che andasse ad ovest, come avevo fatto per TRE DECENNI fino al 2007... ma intorno a me c'era il PANICO.

"La metropolitana non funziona!"
"Aiuto! Siamo finiti!"
"L'apocalisse!!!"
"Le cavallette!!!!!!"
"BERLUSKØNI!!!!!!!!!"

C'erano cartine OVUNQUE.. ma il problema era che la gente NON sapeva dove andare: pochissimi anni di metrò avevano trasformato i torinesi in milanesi, che non capiscono le direzioni in linea d'aria e dal Duomo non sanno indicare da che parte è la Stazione Centrale.

La gente aveva PERSO la conoscenza di punti cardinali, strade e planimetria!
Si ricordavano solo il nome della fermata, ma non avevano idea del percorso che il metrò faceva per arrivarci... nord, sud, ovest, est... tutto uguale!
Senza il metrò, la Torino del 2012 era in TILT... era popolata da un branco di HANDICAPPATI TOTALI!
Per fortuna, stava per finire il mondo.
I POSTUMI
Arrivato a casa, accesi il computer, scaricai la posta e mi feci un giro sul Buko.

Il messaggio che mi rese più felice fu quello di Pasquale: era già a Napoli!
Era davvero una bella notizia... altrimenti, avrei dovuto ospitarlo a casa mia.

Era successo solo un piccolo imprevisto... che Pasquale riassumeva così:






M'ha fermato LA FINANZA IN BORGHESE!

GF: "Che ci fai qui? Dove stai andando?"
Io, sudato, assonnato, con la valigia, sotto la stazione di Laigueglia, rispondo: "Be', vado a prendere il treno."
GF: "Ma hai pagato?"
"Prego?"
"L'albergo! L'hai pagato? Non farmi perdere tempo, dammi la ricevuta!"


Spiego che, siccome eravamo in due nella medesima stanza, la ricevuta l'avrebbe avuta "l'altro", che sarebbe partito più tardi.

"Ah! Sì?! E com'è che si chiama 'sto posto?!"
Io: "Hotel Corallo."
Gf: "Ah! E dove sarebbe?"
Io: "Ma non lo so il nome della strada!"
GF: "Eh, allora ci accompagni!"
Io: "Macché, devo prendere il treno!"
"Dai, mi fido, vai, vai!"


Salgo in stazione, incontro Sippo, vado alla macchinetta a fare il biglietto... Mi sento "toccare" le spalle. Mi giro. È lui! Il finanziere di prima!

"Eh, ma a noi non risulta nessun hotel Corallo, dammi i documenti!"

Gli do i documenti e gli spiego che in realtà sarebbe "meublè" (o comecazzosiscrive) Corallo.
Lui indica Sippo e mi chiede:

"Ah! Ma allora è LUI che ha la ricevuta!!!"
"..."


Poi se n'è andato a fankulo.

Sono stato fermato, in pratica, quattro volte nell'arco di cinque giorni.
Fico!

Quindi, la finanza era arrivata al Corallo per colpa di PASQUALE!!!
In un mondo perfetto, sarebbe riuscito a fare CHIUDERE l'albergo... sarebbe stato l'insulto finale.

A proposito... qualche giorno più tardi, mi sarebbe arrivata una cartolina... e non era quella di naja: arrivava da LAIGUEGLIA!!!
Era la PRIMA cartolina che ricevevo da Laigueglia, dagli anni '70 ad oggi!
Alééééééééééé!!!

La cartolina per il dottor Marok - lato A La cartolina per il dottor Marok - lato B

"Quanti ricordi...", come avrebbe detto Uollano pensando al suo CAZZO: oltre a noi al PercFest, aveva tirato pacco anche a Frash per il Brescia Nerd Festival... quindi avrebbe dovuto fare seppuku con il cazzo!
Perché Fankulole promesse vanno mantenute!

Sippo non avrebbe mai più smesso di parlare, né di viaggiare per l'Italia, sempre e rigorosamente come un VEEEEEKKIO.

Il 6 luglio, Elio e le Storie Tese avrebbero suonato a Lido delle Nazioni, sulla riviera romagnola, e Sippo sarebbe rimasto tre giorni là, in albergo, con spiaggia e pranzo compresi, in mezzo ai VEEEEEKKI, DA SOLO... se all'improvviso non fossimo arrivati noi a rompergli i koglioni.

L'autistico GRUMO invece sarebbe ritornato a Laigueglia il 25 agosto, per un concerto di Enrico Ruggeri. Risultato: al settimo brano, si sarebbe SPACCATO l'ampli di Schiavone... e all'ottavo era scoppiato un TEMPORALE!
CONCERTO ANNULLATO!
Ripeto: la vita è più brava di me a scrivere le cazzate di marok.org.

Ah... al concerto, GRUMO ha visto anche MiOpiO... ma MiOpiO non ha visto GRUMO. Peccato.

Ed infine, per quanto riguarda me e Choo... beh, saremmo partiti per la Corsica, perché eravamo disposti a vivere ogni tipo di avventura... a patto di non cambiare longitudine!

A settembre, la giovane donna mi avrebbe anche obbligato a partecipare con lei ad una roba chiamata "Fantacalcio"... e non importa se non sapete cos'è: se inizierete a trombare, quello non sarà che UNO delle migliaia di terribili effetti.
Perché vi scrivo tutto ciò?
Semplice: perché il nome della nostra squadra sarebbe stato... "LA BAVE"!

E sarebbe stato l'ultimo effetto collaterale del PercFest 2012.
Adesso non ci restava che aspettare il 21 dicembre, quando finalmente, forse, sarebbe finito il mondo.
Nel caso non finisca, andate affankulo.