Sei in: Marok.org > Elio > Discografia > Inediti > Perdo anche...

PERDO ANCHE L'ULTIMO DENTE E CERCO DI RIAVVITARLO
(unplugged / Medley acustico del tour teatrale 2000)

STUPENDO medley unplugged ispirato al beato mondo dei Pooh, nostalgicamente legato agli esordi del complessino. Ne esistono principalmente tre versioni, una targata 1987, una 1990 e una 2000. Indeciso su quale mettere, ho fatto che trascriverle tutte e tre, nella sezione mp3 trovate quello tratto da Live in Voghera 9/7/1990. Una curiosità: Duccio segnala che il titolo della canzone sia una frase trovata su un libro di astrologia, che sarebbe anche alla base del titolo dell'album "esco dal mio corpo e ho molta paura". Evvedi!


VERSIONE 1987
da LIVE at MAGIA (MI) 1987


Sì, è la canzone dell'amore
che scaturisce dal mio cuore
e l'ascolta anche la mamma
dall'interno della sua capanna

È multiforme e nel periodo giovanile
cantava
"Catalogna, Catalogna,
CataCataCataCataCatalogna,
Catalogna, Catalogna,
CataCataCataCataCatalogna..."

Sì, è la canzone dell'amore
che scaturisce dal mio cuore
e l'ascolta anche la mamma
dall'interno della sua capanna

Cavo, cavo, cavo, cavo, cavo,
non dissaldarti, non dissaldarti!
Son bravo, bravo bravo, sono bravo,
ma vado in merda se mi si dissalda il cavo.

Uh uh uh uh uh uh uh
na na na na na na
d bau s dabliù
n na na na sciubidubà shabadabiba

Poi il periodo alimentare
prosegue nel dubbio:

"Nè carne nè pesce, la mia angoscia non decresce,
nè carne nè pesce, la mia angoscia non decresce."

"E la tenia e la tenia scapperà,
non più edemi e emorraggie ti arrecherà,
e la tenia, la tenia scapperà,
sempre che avrai espulso anche la testa"

La canzone dei vent'anni,
testimone degli affanni,
può cantarla anche Luciano
con l'ausilio del suo deltaplano.
Può cantarla anche Pasquale Barra
con l'ausilio di una scimitarra.

Poi la fiducia nel futuro
ci fece cantare:

"Sono solo sotto la pioggia-a!
Pioggia, pioggià!
Sono reduce da un meeting di rivenditori
di laminati plastici,
è duro andare di città in città
a vender laminati
senza la macchina
e il contachilometri
che ho nella tibia
mi è testimone!"

"E il sciur Francesco, oh oh oh,
e il sciur Francesco, oh oh oh,
lui va al nosocomio, comio,
ma glielo mettono nel culo, culo,
ma glielo mettono nel cu-u-u-u-u-lo"

È la canzon della fanciulla,
che scaturisce dalla culla
e l'accompagnerà alla bara,
come un meccanico che ripara,
e gliela canterà Sinatra,
di ritorno dai monti Tatra.

Perché questa è la canzone dei monti Tatra
che non si canta ma si latra
lungo il corso dei fiumi Vah e Hornaz
che dividono gli alti Tatra dai bassi Tatra.

Arrivederci, arrivederci,
tra poco ce ne andremo via di qua,
ma siam sicuri che la nostra ilarità
per lungo tempo vi accompagnerà!
Ridere, ridere, ma che gran vivere,
la gioia di noi giovani si sa è
saltare, brasare, fornire, forgiare,
irrompere in un bagno a Cagliari.


VERSIONE 1990
da LIVE in VOGHERA 9/7/1990


Io ti conosco da vent'anni ormai,
ma devo dirti proprio che non cambi mai,
tu puzzi come un porco,
perciò ti dico fatti un bidet, un bidet.

Sì, è la canzone dell'amore
che scaturisce dal mio cuore
e la canterà la mamma
dall'interno della sua capanna.
(Accendi il cylum!)

Poi, nel periodo funerario,
cantammo felici:

"Urna cineraria,
mettimi nell'urna funeraria,
nell'urna elettorale,
mettimi nell'urna patatosa."

"E la tenia, la tenia se ne andrà,
(Bella, accendi, fai girare sta canna!)

non più edemi e emorragie ti arrecherà,
e la tenia, la tenia se ne andrà,
sempre che avrai espulso anche la te..."

...è la canzone dei vent'anni,
che scaturisce degli affanni,
e la canterà Pasquale Barra,
con l'ausilio di una scimitarra,
e la canterà Facchetti,
con l'ausilio dei suoi tacchetti.

"Ma vaffanculo, uh, uh.
Ma vaffanculo, uh, uh.
Ma vaffancu-u-u-u-lo!"

"E allora Cino - Facchetti
Con Dino e Gino - Facchetti
Con Lino, Mino, Nino, Pino,
Rino e Tino si divertono un ca..."

Sì, è la canzon della fanciulla
che scaturisce dalla culla
e la porterà alla bara,
come un meccanico che ripara,
e la canterà Sinatra...
(Ti ciapa? Sei fuori uomo!
Accendi che è un bel punto!
Quando fumo mi ciapa!)

...di ritorno dai monti Tatra.

Perché questa è
la canzone dei monti Tatra,
che non si canta ma si latra,
lungo il corso dei fiumi Vah e Ornad
che dividono gli Alti Tatra
dai Bassi Tatra.

(che finale del cazzo, è bruttissimo,
fai quello bello dai,
allora facciamo l'altro,
dai che lo sai,
dai che tu sei forte!)

Perché questo è Mister Mandarino,
dimmi tu chi sei, dimmi cosa fai.

(Questo era bello?
A me faceva schifo pure questo...
però ce n'era uno ancora più bello,
ce n'è uno che ciapa)

(ndM: gli Elii concludono con Parakramabahu Rajatuma. E quello trascrivetevelo voi! :D )


VERSIONE UNPLUGGED 2000
da LIVE in TORINO 10/3/2000


(Mangoni mima con delle marionette le immagini a cui inneggiano i versi della canzone)

Sì, è la canzone dell'amore
che scaturisce dal mio cuore
e la canterà la mamma
dall'interno della sua capanna.

E mi ricordo che tanto tanto tempo fa
cantavamo:
"E il sciur Francesco, oh oh oh oh oh,
e il sciur Francesco, oh oh oh,
e il sciur Francesco, oh oh oh oh oh,
e il sciur Francesco,
lui va a lavorare,
ma glielo mettono nel culo,
ma glielo mettono nel culo,
ma glielo mettono nel culoooooo!"

Sì, è la canzone dell'amore
che scaturisce dal mio cuore
e la canterà Pasquale Barra
con l'ausilio di una scimitarra,
e la canterà Piero Pelù
che nei Litfiba non canta più

E mi ricordo, come dice Gennaro D'Auria,
"Drammatico!"

"Sono solo sotto la pioggia-a!
Pioggia, pioggià!
Sono reduce da un meeting di rivenditori
di laminati plastici,
è duro andare di città in città
a vender laminati
senza la macchina
e il contachilometri
che ho nella tibia
mi è testimone!"

(Presidance strumentale,
suonata con il flauto dolce soprano
delle medie)


Settore giovanile, targato travagliato,
settore giovanile, targato travagliato,
settore giovanile, targato travagliato,
settore giovanile, targato travagliato.
Higa haga.
Settore.
Giovanile.
Targato.
Travagliato.
Settore giovanile targato travagliato.
All we need is settore giovanil
settore giovanil
settore giovana
settore giovana.
All we need is settore giovanil
settore giovanil
settore giovana
settore giovana.
All we need is true,
settore giovanile.

(La terra dei cachi strumentale,
sempre con il flauto dolce soprano
delle medie)


Aaaaaaaaaaah!
Sì, è la canzone dell'amore
che scaturisce dal mio cuore
e la canterà la mamma
dall'inteno della sua capanna
e la canterà Pasquale Barra
con l'ausilio di una scimitarra
e la canterà Piero Pelù
che nei Litfiba non canta più
e la cantava anche Sinatra
di ritorno dai monti Tatra.

Perché questa è
la canzone dei monti Tatra,
che non si canta ma si latra
lungo il corso dei fiumi Vah e Hornaz
che dividono gli alti Tatra
dai bassi Tatra.
Arrivederci, arrivederci,
tra poco ce ne andremo via di qua,
ma siam sicuri che la nostra ilarità
per lungo tempo vi accompagnerà!
Ridere, ridere, ma che gran vivere,
la gioia di noi giovani si sa è
saltare, brasare, fornire, forgiare,
filtrare, smontare, edificare,
irrompere in un bagno a Cagliari.
Ma noi siamo tranquilli perché
tra una settimana è ancora venerdì!
È ancora venerdì!
È ancora venerdì, e dopo sabato,
i giorni in settimana sono sette,
noi siamo sette, lor sono sette,
e quindi siamo i giorni della settimana.


Grazie a DjFix per i sorgenti storici


< Inedito precedente | Indice inediti | Inedito successivo >