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Capitolo 6: BAVE BANKULO

Il telefonino della pheega urlettò dodici rintocchi... quanto bastava per fare interferenza con il flusso dei miei sogni.
Dapprima lampi bianchi, poi linee ed ombre nere ed infine soffitto, lenzuola e capelli lunghi, castani e lievemente ondulati.

Un tempo, per sapere quand'era finito il sogno ed iniziava la realtà, mi bastava controllare che nel mio letto non ci fosse pheega... da quando stavo con Choo, invece, era tutto un casino.

"È mezzogiorno!" disse.
"Mh..." risposi.
Mi strofinai gli occhi... guardai Choo... aveva spento la sveglia e si era riaddormentata.

"È mezzogiorno!" dissi.
"Mh..." rispose.
"Dai, è l'alba, siamo ancora in tempo per il Anche di sabato mattina?!?fitness!"
"Yawn... - rispose - È la seconda volta che mi sveglio stamattina... e prima erano le nove e meeeeezza!"
"Ma allora potevi andare al QI GONG!!!"

Choo mormorò qualcosa e si voltò dall'altra parte, mostrando il lato B... e vi dirò solo una cosa: GRUMO è differente.

Scesi dal letto all'una.
Fuori c'era un bel sole, era la giornata ideale per buttarsi subito in acqua... e invece noi andammo all'Albatros a fare colazione, perché faceva parte del protocollo di funzionamento della pheega.

Non sarebbe neanche stato così male, se non fosse che la tv mandava i replay delle partite e Choo leggeva la Gazzetta dello Sport.

Pur di non pensare al calcio, mi misi a sfogliare "La Stampa"... e fu il mio primo contatto col mondo esterno dall'inizio della settimana!

Lo assaporai lentamente, con calma, attenzione e gusto... oggi, sabato 16 giugno 2012, si sposava Carlo Conti ed era la GIORNATA MONDIALE CONTRO IL COLESTEROLO!
Poi la pheega terminò il caffè... potevamo andare in spiaggia.
PALLE A MOLLO
Camminammo fino al molo, trovando Rese, il Compa, Marta e Mariangela da una parte... e l'autistico GRUMO dall'altra, completamente solo.
La vita è più brava di me a scrivere le cazzate di marok.org.

Prima di buttarmi in acqua, consegnai a Rese il telefonino Nokia che aveva dimenticato la sera prima da Mayflower.
"Grazie Marok, sei un mito!"
Il dottor Marok risolve.
Pregustavo il momento in cui avrebbe scoperto che la sua nuova suoneria era "Meno male che Silvio c'è".

Il mare, comunque, era fantastico... Pasquale aveva sconfitto il GRUMO power, e la cosa più divertente era che NON ne aveva MAI approfittato, perché non aveva ancora fatto un bagno da quando era arrivato a Laigueglia.

"Che fine hanno fatto gli altri?" chiese Choo.
"Quali altri?"
"Beh... Sippo, Pasquale, MiOpiO ..."
"Sippo solitamente va in spiaggia coi veeeekki, mangia coi veeeeekki, si riposa coi veeekki e compare nel tardo pomeriggio. MiOpiO solitamente arriva verso l'una e mezza... e Pasquale solitamente si ALZA all'una e mezza, mangia alla pizza-focacceria e poi compare da Diversamente Mariasole alle due, perché deve prendere il caffè. Con l'acqua. E NON gliela portano!"
"Che cazzo vuol dire 'SOLITAMENTE'... - obiettò l'autistico GRUMO - Pasquale è qua da IERI!"
"Aspetta e vedrai!"

Alle ore 13:30 apparve MiOpiO, alle ore 14 andammo da Diversamente Mariasole e, puntualmente, apparve Pasquale, che si era alzato da poco, aveva mangiato alla pizza-focacceria ed era venuto da noi a prendere il caffè.

Ovviamente, voleva l'acqua col caffè, ovviamente NON aveva chiesto l'acqua col caffè, ovviamente NON gli avevano portato l'acqua col caffè ed ovviamente si era incazzato, perché col caffè l'acqua si porta sempre.
L'autistico non ebbe più nulla da obiettare.
UN SANO POMERIGGIO DI CAZZEGGIO
Quel sole e quel mare rendevano illogica ogni alternativa Occhio alle spalle! alla morte in spiaggia, ma alle 16:30 decidemmo di fare comunque un giro per il paese.

Ellade aveva già finito... però, pur di non averci tra i coglioni, ci indicò un seminario di Palombino di cui nessuno era a conoscenza: si chiamava "Euritmia" e si nascondeva nell'atrio della stazione.
Sì, proprio quella in cui NON fermano i treni!

Non c'era quasi nessuno là dentro, a parte i musicisti, cioè Giorgio Palombino e Valerio Galla, il responsabile della finalizzazione digitale, cioè il Pastrano che filmava rimanendo obliquo, ed i fantasmi dei viaggiatori che erano morti aspettando un intercity.
Il seminario comunque non era male... quindi terminò pochi minuti dopo il nostro arrivo.

"Boh... io vado in spiaggia - disse GRUMO - Venite?"
"Facciamo un giro - risposi - Dieci minuti e arriviamo!"

Palombino e Galla ci condussero in piazza Libertà, Felicità dove stava suonando il batterista del "Cordoba Reunion Quartet", cioè i "Diversamente Aires Tango" della sera prima: Minino Garay.
Era parecchio bravo... eppure piaceva alla pheega.
Il suo segreto?
Era argentino.

Alla fine apparve GRUMO, che nel frattempo era passato in albergo.

"Dieci minuti eh?"
"Beh... - risposi - non ho specificato la base..."
"Dai, Marok, andiamo in piazza a tenere i posti! Sono quasi le sette!"
"Dobbiamo ancora passare in albergo... facciamo una doccia veloce e arriviamo!"
LOGISTICA APPLICATA
Alle ore 20, ero ancora in albergo con la pheega: vedere Questo letto oggi è differenteil letto e la camera che si riempivano di abiti colorati femminili era bellissimo! Soprattutto perché, fino al giorno prima, c'era GRUMO.

"Tu scrivi sempre che sei disordinato - diceva Choo - Ma non è vero... la tua metà è più ordinata della mia... guarda che casino!"

"Non devi mica dar retta alle cazzate di marok.org! - risposi - Altrimenti, potresti persino credere che non faccio un cazzo tutto il giorno e mi piacciono le ragazzine!"

Tralascio il resto del dialogo, perché so che non vi piacciono le parolacce... quindi citerò solo le crisi autistiche che GRUMO, a scadenze regolari, ci inviava via sms: "Quando cazzo arrivate?" "Non ce la faccio a tenere i posti da solo!!!".

Per pietà, scrissi a Sippo, Pasquale, Rese, Compa, Marta, Mariangela e MiOpiO di andare in piazza ad aiutare l'handicappato.
L'unico a rispondere fu Sippo, con le seguenti parole: "Saluti da SippoIl VECCHIO è appena tornato a casa con un'anguria. Stasera la tira?"

Ok, lasciai Choo alle attività femminili e mi diressi velocemente verso la piazza.

Sul lungomare, però, sentii gente che suonava... EVENTO FUORI PROGRAMMA!
YEEEE!!!
Girato l'angolo, vidi il Compa, che camminava battendo su una specie di tamburo, mentre Pasquale gli ballava di fianco.
E non si vedeva pheega nel raggio di un chilometro quadrato.
Potevo correre da GRUMO senza rimpianti.
RAPPORTI UMANI
Una volta in piazza, GRUMO sfoderò la crisi autistica e partì Ciék come un razzo verso Zazà, mentre io ruttavo in faccia a quelli che chiedevano se i posti fossero okkupati.

Alle ore 20:45, finalmente arrivò la bella Choo... e disse: "Ciao! Che fate?"
"Ah - commentò GRUMO - ciao CAFONI? Grazie!"

Chiunque altro si sarebbe messo a ridere... Choo invece si incazzò con GRUMO e soprattutto con ME, perché è pheega, e andò da Zazà a mangiare, masticando parolacce, da sola.

Poi ritornò, ancora incazzata e, come massimo SPREGIO, disse: "Piuttosto che stare con VOI, preferivo quando tenevo in braccio Pastranina!"
E GRUMO rispose: "Ha le braccia da STRANIERA? Ma chi? La balena della Bave?"

Solo a quel punto, Choo capì... e sorrise: l'handicap aveva vinto ancora!
Quindi coraggio... anche voi potete trovare pheega.
COME ANNULLARE LA PHEEGA IN 200 PAROLE
Il Pastrano mi chiese se avessi voglia di far foto e video alla finale del concorso, perché lui doveva stare in giuria. E mi voleva affidare una telecamera da 5000 euro ed una reflex!

Passai all'Impronta a ritirare tutto quel ben di Dio.
La telecamera da 5000 euro mi entrava nel taschino della camicia: era leggera e piccolissima, ad immagine e somiglianza dei vostri cazzi. Ed era strabiliante: al buio quasi completo, si vedeva nitido come se fosse giorno.

La reflex era una A100 della Sony... scattava ottime foto, come potete osservare in Improvvisamente, Panino!questa diapositiva, ma riassumeva tutti i motivi per cui NON usavo le reflex. In ordine crescente di gravità:
  1. ENORME.
  2. PESANTISSIMA.
  3. NON aveva quasi zoom, altrimenti l'ottica era il QUADRUPLO.
  4. MIRINO anziché display (ragione principale per cui avevo abbandonato la pellicola).
Il problema maggiore, però, era che il Pastrano l'aveva impostata su P, cioè con i TEMPI AUTOMATICI, e non voleva assolutamente spiegarmi come metterla in manuale... probabilmente perché non lo sapeva nemmeno lui.

Ah... dimenticavo la perla: la messa a fuoco era fissa in centro.

"Dai, cazzo! - dissi - Non posso fare foto in questo modo, reimposta 'sta cazzo di macchina, se no è una merda..."
"È tardi! -
rispose - Andiamo!!!"
LA FINALE PUNTO JPEG
Alle ore 21 in punto, finale fu.
Fissai la minitelecamera da 5000 euro ad un cavalletto esile e traballante a bordo palco... e CHIUNQUE ci si piazzò davanti in piedi ed iniziò a far foto. Le prime volte provai a spostarla, poi decisi di sbattermene i coglioni.

Dottor Marok on the airLe foto erano davvero un incubo: non solo dovevo centrare le facce, altrimenti venivano sfocate, ma potevo scattare solo dall'alto verso il basso... altrimenti, con l'esposizione automatica, i soggetti, essendo in controluce, venivano NERI!

Quindi, riassumendo: fotografare i batteristi centrando le facce, dall'alto verso il basso, SENZA DISPLAY ed USANDO IL MIRINO! Ero tornato alla pellicola... SENZA la pellicola!!! PiombinoKastrox.

Naturalmente, in tutto ciò, non mi rimase impressa neanche una nota della finale: poteva essere una sfida tra Gigi d'Alessio e i Modà. Però le foto al pubblico erano venute bene, perché non erano controluce.
Metavideo - lato A Loris Lombardo e Danilo Raimondo Vai Riccardo!
Lele Pella, ti saluta il Favone! La giuria delibera. Metavideo - lato B
UNA VALIDA ALTERNATIVA AD UN SABATO SERA INTELLIGENTE
Alle ore 21:30, il Capo annunciò il ritorno della jam sul "battello"!
Fu un momento triste: il Addetto a Schopenhauerpubblico preferiva quando la chiamava "Bave".

C'erano due turni: il primo sarebbe partito alle 3 e tornato alle 4:30, il secondo andava dalle 4:30 alle 6.

Il primo turno era inutile, il secondo era la MORTE: chi poteva essere così handicappato da fare l'alba sulla BAVE, bloccato in mezzo ai veeeeekki?

Era veramente da SFIGAAAAATI!

"Dai, lo facciamo?" disse Sippo.

Fu seppellito da un coro unanime di vaffankuli.
CONCERTO
Sul palco, intanto, facevano il loro ingresso trionfale i "Dado Moroni & Max Ionata2 for Duke": Dado Moroni (piano, contrabbasso e voce) e Max Ionata (sax).

Si cimentavano con ottime cover di Duke Ellington e Billy Strayhorn: atmosfere MOLTO soft... luci soffuse... Choo lentamente chiuse gli occhi, poi li riaprì di scatto e disse: "Vado a prendere il caffè... mi accompagni?"

"Boh, ok..." risposi, pensando di andare solo da Zazà... perché, cazzo, stavolta eravamo in orario persino per lo standard della Liguria!

Il signor Zazà ci confermò che, sì, è vero, era presto... però intanto si era SKASSATA la macchinetta del caffè.
PiombinoKastrox.

E così accompagnai la giovane donna fino all'Albatros... appena in tempo per PERDERMI la proclamazione dei vincitori del Concorso PercFest!
Per fortuna, l'autistico GRUMO aveva preso appunti:
  • Primo classificato, il duo di Loris Lombardo e Danilo Raimondo, cioè quelli che avevano suonato venerdì, coi tubi.
  • Secondo classificato, Riccardo Spaggiari, che aveva suonato mercoledì.
  • Terzo, Lele Pella delle "Schegge Sparse", che aveva suonato giovedì, come ben ricordiamo.
Un po' speravo nella vittoria di Lele... almeno avrei saputo che cosa scrivere nell'sms delle 5 al FAVONE! Peccato.

Adesso, però, era il turno della band di Sergio CammariereSergio Cammariere, con Luca Bulgarelli al contrabbasso, Amedeo Ariano alla batteria, Bruno Marcozzi alle percussioni e Daniele Tittarelli al sax alto.
No, non c'entrava niente con "Titta e le Fecce Tricolori"... purtroppo.
Però erano dei grandi lo stesso.

Quando pensavo che la serata avesse già raggiunto il suo apice, accadde un evento che avrebbe cambiato PER SEMPRE la storia del PercFest: la finestra del veeeekkio si aprì.

Ero pronto al peggio... lancio dell'anguria compreso... ed invece il veeeekkio si affacciò, sorrise e fece quello che il resto della piazza non era ancora riuscita a fare, cioè si mise a BATTERE LE MANI A TEMPO.

Ed alla fine di ogni brano... APPLAUDIVA, di gusto!
Anche dopo la MEZZANOTTE: il concerto sforò fino all'UNA, il palco si riempì di musicisti, al gruppo si aggiunse CHIUNQUE, persino Tullio De Piscopo... e lui continuò ad applaudire!
Eravamo APPROVED by IL VEEEEEKKIO!!!

Aveva ragione GP: avevano trovato la cura giusta!
Nel 2013, lo volevo sul palco.
The great Cammariere Orchestra
AFTER DI TERRA
Le sorprese non erano finite: quella sera ci fu il ritorno delle jam da Pacàn!!!

Il più contento era Pasquale, che prese un foglio, ci scrisse sopra "GROSSI COLPIGROSSI COLPI" e lo regalò alla cantante, Valbilene Coutinho, come segno di stima.
Sono sicuro che avrà apprezzato.

Alle tre in punto, la jam terminò e noi andammo affankulo da Mayflower.

MiOpiO si sedette vicino a Pasquale, che lo squadrò con aria seria e diffidente e gli intimò: "Nun fa' 'o bordello!"
MiOpiO guardò nella sua direzione e disse: "Eeeeeh?"
"Non fare bordello... -
rispose Pasquale - non era difficile!"
"Te ghe rasun!"
commentò Choo.

MiOpiO, lentamente, girò la testa, la osservò con aria interrogativa e poi commentò: "Ma è bolognese?"
"SKIIIIIFO... -
rispose Choo - sono VARESINA!"
"Varesotta di dove?"
chiese Pasquale, che voleva scatenare l'inferno.
"Varesina! - rispose Choo - Non Varesotta"
"Sì... -
rispose MiOpiO - ma Varesotta di dove?"

MiOpiO era serio... e Choo, finalmente, sclerò!
Fu un bel momento: tutti scoppiarono a ridere tranne MiOpiO, che non si Ma come cazzo pensi di trovare una donna?!? (2012 edition) capacitava dell'ilarità che nasceva da ogni sua frase, da quando era arrivato a Laigueglia.

"Eh, scusate... - disse - mi sono alzato presto..."
"Alzato presto? Ma se sei arrivato all'una e mezza..."
"Sì, ma stamattina ero già qua a Laigueglia..."
"A fare cosa?"
"Sono andato a VEDERE il QI GONG!!!"

Scese il gelo.
Il primo essere umano al mondo che era riuscito a VEDERE il QI GONG era... MiOpiO?!?

"E... com'era?"
"Ah, non lo so... - rispose MiOpiO - Io sono andato là alle nove e mezza... ma non ho VISTO nessuno... e sono andato via!"

Fu uno dei momenti più belli di TUTTI i PercFest.
LA DECISIONE
Alle ore 4:20, dicemmo al signor Mayflower che aveva il nostro permesso per chiudere il locale e ce ne andammo affankulo.

"Ma perché non andiamo sul battello? - diceva Sippo - Dai, figata!"
"Ma stocazzo! -
risposi - Sulla BAVE Idee per il vostro desktop ci siamo già andati ieri... mi ha fatto cagare quand'era GRATIS... e stavolta PAAAAAGO!"
"Ma è bellissimo, facciamo l'alba!"
"Sì, coi VEEEEEKKI!"


Sippo disse che per lui, senza la Bave, la notte non aveva più senso... e andò a dormire, seguito a ruota dall'autistico GRUMO.

"Boh... - disse MiOpiO - vado anch'io! Mi accompagnate alla bici? È al molo!"
"Va bene... - risposi - Ma, se passiamo dal molo, andiamo a vedere gli SFIGATI che salgono e scendono dalla BAVE! Dai! Mancano dieci minuti... andiamo a prenderli per il culo!"
"Ok..."

Alle 4:30, la Bave, puntuale, attraccò sul Molo.
In coda c'era pochissima gente e quei pochi erano veeeeekki, che si erano APPENA ALZATI!
Gli unici giovani erano punk... però maaaaski.

Il flusso in uscita, invece, era più colorato: c'era aria di cazzeggio e di festa, Gioventù in coda uno sciame di occhi allegri, preceduti da una cacofonia inconfondibile che aveva come epicentro il nostro massimo eroe: il Compa.

Di fianco a lui, la giovane Marta in estasi alcolica: "Salite anche voi? Bravi!!! È una figata!!! C'è Roberto Gatto ubriaco! E c'è anche Minino Garay!!!"

L'irreparabile era stato detto... la bella Choo fece gli occhioni ed urlò: "L'ARGENTIIIIINOOOOOø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø! IO SALGOOOOOH!!!"

Prima che potessi obiettare alcunché, Choo fece il biglietto e si imbarcò.
Sospirai e la seguii anch'io sulla Bave... seguito a ruota da Pasquale e MiOpiO, che avevano dipinta sulla fronte una frase: "Scusateci, stiamo facendo una cazzata!"

Subito dopo, vedemmo Minino Garay che scendeva e andava a casa.
Choo disse: "NOOoOoOø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø!"
E la Bave ripartì... con noi a bordo.
Perfetto.
AFTER DI MARE
Nonostante la poca gente che era salita, La Bave non era affatto deserta: il grosso della gente aveva scelto di rimanere a bordo... e adesso Ore 4:46... SI PARTE! se ne stava PENTENDO, perché i musicisti erano tutti troppo stanchi per suonare.
O troppo ubriachi, a scelta.
Come sempre, il nostro ingresso aveva sancito la MORTE della FESTA.

Lasciammo la zona coperta, dove un tempo c'era stata la jam, e ci spostammo all'esterno, a respirare il vento.

Il panorama era meraviglioso: il difetto principale del golfo di Alassio e Laigueglia, cioè il fatto di essere GIRATO AL CONTRARIO, stava rivelando la sua utilità... la luce prima dell'alba era spettacolare.

Erano appena le cinque meno un quarto, eppure l'orizzonte schiariva e si colorava di arancione, laggiù, oltre il lato Alba vento porko e pheega nascosto della Gallinara.
Di lì a poco, l'avremmo violato... ed era un po' come vedere l'altra faccia della luna.

Alle cinque, provai ad inviare un sms di "Buongiorno!" al Favone Grassone, che in quel momento si alzava per aprire l'edicola. Purtroppo, eravamo troppo al largo ed il telefono non prendeva... peccato.

Alle 5:49, in anticipo sulla tabella di marcia ed un attimo prima di ritornare al molo, Ore 4:46... SI PARTE!il sole sorse dal mare... e tutti iniziarono a cantare.
"Questa è vera condivisione! - disse il Capo - Altro che facebook!"

Ero l'UNICO a fotografare l'alba con qualcosa che non andava in rete e non aggiornava il mio profilo in tempo reale: si chiama "macchina foto", un giorno ve ne parlerò.

Quello del Capo, comunque, era un punto di vista interessante... meritava di essere messo su Internet.
Be´, è stato divertente
I REDUCI DELLA BAVE
Una volta a terra, andammo a fare colazione all'Albatros... Buonanotte Choo! ma era PRESTO: non erano ancora arrivate le brioche.
SFATICATI!
Erano le SEI e un QUARTO, a quest'ora la gente LAVORA!

Comunque, ci spostammo al bar Italia, vicino al luogo in cui un tempo c'era la posta.

Non avevo neanche un filo di sonno... ma, a forza di prendere vento, mi stava venendo mal di gola.

Choo, invece, non riusciva più a tenere gli occhi aperti ed anche MiOpiO feliceMiOpiO sembrava catatonico: ci disse che sarebbe tornato a casa ad Alassio e stavolta ci IMPEDÌ di accompagnarlo alla bici... peccato.

L'unico in perfetta forma era Pasquale: "Vado a fare un giro! - disse - Magari faccio anche il bagno!"

Anch'io avrei avuto una voglia matta di fare il bagno, ma Choo dormiva in piedi e, soprattutto, la mia gola implorava pietà.
Così, con quel poco di voce che era rimasto, salutai Pasquale e ritornai al Corallo, a scaldarmi con la pheega.

Non avevo un cazzo di sonno, ma mi misi comunque a letto.

"L'hai scritto l'sms?" chiese Choo.
"È vero! - risposi - Il FAVONE! Se abbiamo culo ed è la domenica giusta, è già UN'ORA che lavora!!! Altrimenti, facciamo come nel 2010... cioè lo SVEGLIAMO l'unica mattina che poteva dormire!"
"Dai, figata!"
"Che gli scriviamo?"
"Uhm..."


E chiusi un attimo gli occhi.

Probabilmente l'sms l'ho scritto davvero... però in sogno.
E ricordo anche la risposta: "Fankulo".